PRIMO MAGGIO. VIENI ANCHE TU per partecipare allo spirito delle lotte operaie del Primo Maggio. Ad attenderti ai giardinetti gli stand gastronomici, la gara di biglie e palline colorate con sopra le immagini dei ciclisti degli anni '60 e clou del pomeriggio lo spettacolo di burattini. Una occasione per i nonni di divertirsi assieme ai nipoti. A cui dei suddetti spettacoli non frega niente, è solo una scusa per i nonni, mentre i nipoti si rompono le palle. Ma comunque l'accostamento tra primo maggio, sindacati, ed una rappresentazione basata su piccole marionette mosse da grosse mani invisibili infilategli nel deretano un qualcosa di allegorico ce l'ha.
Succede a Ravenna (veramente!) nel 2006.
SECONDO ME, ma solo secondo me, ci prendono per il culo. E noi ne siamo ben felici. Le abitudini i precetti la società globale la competitività e scordarsi il posto fisso, codificare tutto molto strettamente. Questo è il segreto. Richiedere, favorire, agognare, per sè stessi e per gli altri, una totale lobotomia frontale.
In questo modo, saremo sollevati da quella grossa scocciatura che è pensare, agire, prendere decisioni. E tutto perfettamente corretto ed ineccepibile. Come lo è sempre stato in tutti i periodi storici.