^^ANDREA99BOBAN^^

martedì, 26 dicembre 2006

GENIALE BORAT !
Definendo Sacha Cohen un genio, la chiudo qui. Per chi non l'ha visto, consiglio EMULE (in Italia non uscirà) scaricando il file con hash nr. 93AD43F657B7EBB61C780878BF450AC3.
Per chi vuole leggere qualcosa a riguardo: qui,
Sì, perchè qui si apprezza MOLTO il cinema. Oggi si proiettava SOLARIS di Andrey Tarkovsky, USSR, 1972.
Per esempio.
Au revoir.

sabato, 23 dicembre 2006

SPORT NATALIZI
Noi si pratica una serie di sport, diciamo, natalizi. Il primo di cui vado ad edurvi è lo sprint al parcheggio:
ci si reca in un centro commerciale in un'ora molto di punta, e dall'ingresso/uscita ci si muove con passo celere e sicuro, dotati di alcune buste di plastica riempite di carta a simulare la spesa fatta. Ci si infila camminando nel parcheggio. Un automobilista vi nota, e in auto vi segue lemme lemme aspettando che vi infiliate nella vostra auto lasciandogli il vostro parcheggio. Adescatolo, dopo alcuni metri che vi segue estrarrete la chiave dell'auto, che sarà nel punto più lontano dall'entrata. Arrivati all'ultima auto, ancora seguiti dall'automobilista, vi fermerete davanti ad essa, estrarrete la macchina fotografica e farete come a fare una foto all'infinito oltre l'ultima auto. Egli vi maledirà nel nome di Babbo Natale.
Il secondo sport, generale ma a maggior ragione ben riuscito a natale, è il COOPnfusion. Questa disciplina, se ben applicata, può essere considerata una forma d'arte. Diciamo che basta essere acquirenti indecisi: mettiamo che cambiate idea e che questa maionese proprio non faccia per voi; siete ormai lontani dallo dal suo scomparto, ed il solo pensiero di tornare in quella zona brulicante di vita ed immigrati russi vi terrorizza; che fate? La lasciate dove capita! Assume forma d'arte se lo lasciate allo scaffale dentifrici, o creme corpo, per esempio. Altri accostamenti fantastici: panna spray/lacca per capelli, piselli/preservativi,  pannolini/preservativi,   uva finta/uva vera, ...

BUON SOLSTIZIO
Lasciamo ai cattolici l'arduo volo pindarico col quale spiegheranno ai loro figli la contemporanea validità dell'albero di natale e del presepe, di gesù bambino e di babbo natale, dei magi e della befana che cavalcando la stella - pardon - la scopa, porta a tutti i bambini buoni oro incenso e mirra. I quali la fanculizzano subito perchè dell'oro non se ne fanno niente, dell'incenso men che meno e la mirra manco sanno cosa cazzo sia. Ora, essi spiegheranno ai loro bambini che duemila e rotti anni fa in Palestina nevicò (clamoroso al Cibali), e siccome un padre sbadato non aveva iniziato il viaggio per tempo e non aveva conoscenze a Betlemme, sua moglie dovette andare a partorire in una stalla o - secondo un autorevole biblista quale Mago Zurlì - in una grotta o miniera. Comunque, la sua signora, rimasta incinta in circostanze misteriose che un padre un po' meno fesso mai avrebbe credute, stava in una botte di ferro. Eh già perchè il figlio era il figlio suo e di Dio, per cui avrebbe potuto partorire anche in una vasca di squali che figurati che cavolo cambiava.
Dicevamo, a fianco di questa miniera palestinese stava un grosso abete nordico (ri-clamoroso al Cibali) tutto carico di pallette rosse e pacchettini. Poco più in là, un signore obeso vestito in maniera buffa di rosso e peluche bianco stava fissando i finimenti alle sue dodici renne volanti, legate alla slitta anch'essa volante che avrebbe portato doni a tutti i bambini del mondo. Mi correggo. A tutti i bambini RICCHI del mondo. Infatti, quelli POVERI che non hanno da mangiare e che domani saranno  morti, non li è mai filati nessuno.
Infatti a loro i regali non glieli porta.
Schiocca la frusta del vecchio panzone e nel frattempo la donna partorisce rimanendo vergine (tri-clamoroso al Cibali)  - come dice la Bibbia. Forse gli sarà uscito aprendole la schiena. Questo non ci è dato sapere, ma dove la Bibbia non arriva o fa acqua avremo sempre la risposta pronta con un "era un racconto simbolico" o "la fede arriva dove la ragione si ferma". Et nunc et semper in saecula saeculorum.
Noi umili atei pagani si festeggia la potenza della natura nell'occasione del solstizio d'inverno, si adora l'albero carico dei doni, che simboleggiano la primavera e la promessa della fine dell'inverno. Si festeggia la forza della natura, si festeggia l'amicizia di chi ci è caro, si pensa a chi non c'è più perchè la Madre se l'è ripreso. E quando toccherà a noi con un sorriso a lei ritorneremo, perchè avremo fatto il nostro tempo. Ma ora si balli, si beva si danzi: è la nuova vita, che si festeggia!

sabato, 16 dicembre 2006

DER LUFT OVER FREDERIK'S HARBOUR

Diranno che le aree portuali sono tutte piu' o meno depresse, che spool di piping arrugginiti in grossi cassonetti di metallo si trovano anche nei porti italiani. Diranno che è tutto marketing, che gli operai fanno orari ridotti, che tutto il mondo è paese e che tutti sono uguali - tutti rubano alla stessa maniera. Ma è -veramente- solo un modo per farti stare in casa quando viene la sera. PERO'. Però qui gli operai sanno cosa devono fare - li istruiscono-, non hanno bisogno di supervisione, nè del casco da astronauta perchè sanno bene cosa fanno e che rischi corrono. Invece. Invece il mondo orientato allo stupido e non educato è solo un modo - a mio inutile parere - di avere una massa di stupidoni che devi proteggere con mille precauzioni perchè non hanno idea di cosa cazzo stanno facendo, ma in compenso sono manovrabili sottopagabili condiscendenti sfruttabili e - valore aggiunto - votano dove il megasindacato vuole.

In pratica, vai in Danimarca e ti aspetti di vedere capitalismo rampante e invece loro buoni buoni si sono realizzati il socialismo reale. Con molte eccezioni. Ma piu' reale di quelli visti finora.

Girano girano le pale eoliche e lo mettono in culo ai paesi arretrati. Come il nostro.


mercoledì, 13 dicembre 2006

IL MIO PRIMO "UFFICIO" DANESE.

DI MORCIA. D'OLIO. DI CAFFE' LUNGHI. DI SALDATURE. VENTO CHE SVERNICIA LA TESTA. SI VA.

DSCN2419_sm


scritto da: andrea99boban alle ore 16:00 | link | commenti
categorie: lavoro, ho visto cose, metalmeccanici, denmark
martedì, 12 dicembre 2006

FRONTE DI GOTEBOERG VISTO DALL'ALTRA PARTE

Id est, Frederikshavn - DK

DSCN2364-sm


scritto da: andrea99boban alle ore 12:07 | link | commenti (1)
categorie: lavoro, ho visto cose, denmark
venerdì, 08 dicembre 2006

SONO UNA NUVOLA
E quella sera questo vidi.
Le ciel over Koebenhavn.
 Der Luft. Imm der Luft.
D'ora umana era la una.
Dora et humana era la luna. 


P1010007_sm

scritto da: andrea99boban alle ore 05:29 | link | commenti
categorie: ho visto cose, ciclo dellazoto, denmark

ANDREA99BOBAN GOES DENMARK AGAIN AND AGAIN
Capitolo terzo: il nostro eroe al fronte (Mare del) Nord per portarsi a casa i frighi (licenza emo-poietica)

Che poi ti chiedi: qui in Ravenna ancora servo o pur di allontanarmi mi mandano spesato a 2000 km di distanza perchè sto sui maroni al T(R)OP MANAGEMENT? Comunque il concetto è questo: l'11 si parte, il 19 si torna. Salvo ritardi. Che io sarei lì ad evitare. Magari ci si immagina un illuminato pianificatore che mostra la via al vikingo produttore. Magari. Perchè io invece sospetto che ci sia una saldatrice ed un pennello che m'aspettano, e la scritta in italiano - especially for me - che dice più o meno LAVORRARRE RENDE LIBBERI. Nel senso che: quando hai finito, torni.

Nel senso che.

scritto da: andrea99boban alle ore 04:59 | link | commenti
categorie: lavoro, ravenna, denmark
mercoledì, 06 dicembre 2006

TRAINSPOTTED DANISH OVEREXPOSURE /1
Neste stasjon: Ringsted!
Neste stasjon: Ringsted!

P1010013_sm

sabato, 02 dicembre 2006

ANDREA99BOBAN GOES DENMARK - II / The inspections
Un obiettivo fotografico lasciato troppo aperto, troppo a lungo, lingue di luci fissate prima, ora si trascinano sul finestrino del treno. So andrea99boban goes Denmark ha una replica, ad oggi già terminata. Un rincorrersi di giovedì tra gli spettri di un treno troppo sollecito, tra una controllora da gran serata di gala,  dopo 5 ore di sonno disturbato all'esoso e scomodissimo Grand Hotel a Koebenhavn. Un arrivo  a Naestved, un taxi, ispezionare e scrivere fotografare e ascoltare scuse inutili, tardive, inaccettabili. E dover comunque sorridere, continuare. E poi un nuovo volo, si arriva ad Aalborg, si corre si suda si piglia un taxi, si visita in notturna la notevole cittadina di Frederikshavn, una bomboniera scintillante di luci natalizie di porto e navi  (e nightclubs) cantieri navali e ragazzine bionde in bicicletta. E si riparte in un nuovo venerdì di checklists e scuse vane fatte a metà tra chi le racconta e chi le deve credere. Caffè lunghi. Nuove ripartenze. Si vola su Aalborg. Su Copenhagen. Su Bruxelles. Fino a Bologna. Ai bagagli. Alla fottuta tangenziale interrotta che ci abbandona a Bologna incasinata d'auto come fossero le 8 di mattina. A Ravenna. A Casa.
So andrea99boban is back from Denmark again. Immagini stiracchiate allungate da obiettivi arrossati e spalancati.

scritto da: andrea99boban alle ore 07:09 | link | commenti (3)
categorie: lavoro, ho visto cose, denmark

Chi sono

Blogger: andrea99boban
^^ANDREA99BOBAN^^ è una massa visibile di piccole goccioline o cristalli di ghiaccio sospesi nell'atmosfera, sopra la superficie terrestre o di un altro corpo planetario o un satellite. Possono formarsi strutture simili a ^^ANDREA99BOBAN^^ anche nello spazio interstellare, ma in questo caso non si tratta di agglomerati di gocce di vapore acqueo. Si parla in questo caso di ^^ANDREA99BOBAN^^ interstellari

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte