^^ANDREA99BOBAN^^

giovedì, 29 novembre 2007

DUNQUE AVEVAMO DETTO, o almeno fatto capire, che la musica che passava nel decennio scorso - cioè 1991-2000 - ci era garbata, e di molto. Sarà che forse era complice l'ormone o le ribellioni giovanili, ma veramente gli urlacci di quel Kobain erano un po' anche i nostri. Noi si oscillava ampiamente la testa e lo scarpone all' Alive dei Pearl Jam, ci sentivamo tutti un po' Jeremy...la camicia era di flanella e l'anfibio alto lasciava intravvedere il calzettone bianco sopra. Erano anni di pizzetto, anche un po' caprino, e di sonorità tanto anni '70 quanto basta per farci sentire un po' ribelli come i nostri padri, ma comunque con la consapevolezza che pace amore e libertà sono chimere talmente ideali che al massimo si può fare qualcosina che ci assomigli, inutile morirci dietro.

C'era anche un certo realismo, vista anche la morte triste del nostro Kurdt nel '94, e non si nega che anche la malapianta delle boy band prosperava alquanto, ma globalmente ci stuzzicava parecchio questo decennio. Lo scrivo solo una volta: GRUNGE. Quel tanto di campagnolo e di provincia americana profonda che un po' si poteva respirare anche in una Mantova, Crema, Ravenna, Modena etc...Tutte le band passavano da Nonantola, e questo era confortante. Da Seattle a Nonantola, la stessa flanella.

Non è detto però che anche questo decennio, 2001-2010, non ci dia altrettante vibrazioni positive sotto l'astro della musica. Concluderò infatti con una frase che ho sentito poco tempo fa in una venerata (=ha venduto molti CD) canzone di una popolarizzima band di cantautrici. Atmosfera, luci violette, giardino giapponese con carpe koi. Ascoltiamo...

<< Le mie natiche sensuali lo hanno guidato in una nuova dimensione!>>

Questi versi indimenticabili guidano ora il mio decennio attuale, e ce li regalano le Sugababes, in "Push the button". Yeah.

 


lunedì, 26 novembre 2007

CIOE', IN PRATICA DITE CHE una vergine partorisce (!!??), in Palestina, più o meno 2000 anni fa, poi succede che ne nasce un figlio molto intelligente (tutto sua madre) e buono, che lancia un messaggio di amore universale. E' per questo che un migliaio di anni dopo si bruciano donne, chiamate streghe, e liberi pensatori che venivano detti eretici. E' in nome dell'amore di quel bambino nato in una grotta, che migliaia e migliaia di uomini e donne innocenti sono stati torturati, seviziati, brutalizzati. Poi è successo che pian piano i seguaci del bambinello si sono un po' ammorbiditi ed oggi come oggi più che altro se la prendono coi bambini gli omosessuali ed ancora coi liberi pensatori. E' sempre in nome dell'amore che si collega la Palestina agli abeti innevati della scandinavia, si fa una bella capriola mentale e si giustifica così un vecchio pazzo - collegato al bambinello non si sa come - che su una slitta di rare renne palestinesi vola sui paesi del mondo donando regali ai soli bambini buoni (=ricchi. Sì perchè i bambini poveri sono cattivi, infatti non beccano un ca**o).

Nel nome dell'amore si concilia il bambinello col babbo natale, la Palestina con la Scandinavia e l'eretico brucia assieme alle candeline sull'alberello, in un turbillon di acrobazie in cui non si butta niente, si ammassano cazzate una sull'altra e finisce che ci si perde.

Ma veniamo al punto. Il succo di tutta questa invettiva è il seguente:

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*** Vendo numeri usati di Topolino, anni dal 1985 al 1992, astenersi perditempo ***

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CONCLUSIONE SERIA

Vabbè, il vero succo del discorso è questo. A forza di venerare assieme il bambinello e babbo natale, si finisce tutta la vita a stare con una scarpa ed una ciabatta, a stare in bilico tra la manifestazione per la sicurezza sulle strade e l'usare il permesso di parcheggio per disabili acquisito pagando qualche centinaio di euro al funzionario comunale o facendo una qualche prestazione in nero come artigiano. Si finisce per votare chi vuole tenere chiusi i casini per poi andare a p*ttane sulla statale, per sposare una donna facendole chissà quali promesse per poi inseguire il troione che incontri al pub. Si finisce, prima o poi, davvero, e non si sa per cosa si è vissuto, che cosa si è inseguito, si sa un po' di cozze ed un po' di melone. Beh io una cosa l'ho capita: voglio lasciare in bocca al mondo il sapore di qualcosa. Di qualcosa che magari piace o magari no, ma comunque chiaro.

I Topolini li vendo davvero, comunque, affarone.


sabato, 24 novembre 2007

UN PRESEPE IN MORBIDA BAMBAGIA
Silenziosa giace Orkanger, sperduto presepe nella bambagia caduta e cadente tutt'ora. Non un lamento non un pianto o un'auto che parte sgommando. Scorre tranquillo, nel ghiaccio del mattino. Nella coltre di glassa. La temuta notte scandinava scorre, tra Trondheim ed Orkanger, lenta e placida. La memoria dei bambini coi piccoli sci da fondo ai piedi, uno piu' piccolo con lo slittino, sulla strada Gammel-lina, e' ancora calda. La notte scandinava e' luminosa, nei riflessi della neve, e' a volte screziata dai rassicuranti spazzaneve. Ai piedi di Gammel-lina giace tutta la vista di Trondheim, collinare presepone notturno di luci. Abeti dai rami incurvati dalla neve.
Trondheim di notte e' bella almeno quanto di giorno, sulla Nidelva che scorre burrascosa, tra uno ja ed un takk il bus passa a prenderti ogni dieci minuti e ti porta dove vuoi, anche alle tre di notte.
Stille nacht.

scritto da: andrea99boban alle ore 22:04 | link | commenti
categorie: lavoro, ho visto cose, norway
venerdì, 16 novembre 2007

LE NOVELLE DELLA PESCARA

Filtri del syngas. Sullo sfondo. La sveglia a Trondheim alle 3:30. Il noleggio dell'auto a Roma, 11 ore più tardi. Un lungo G.R.A., l'autostrada, Chieti. Montagne. Interminabili. Filtri del syngas. Sullo sfondo.  Due ore di meeting, poi Pescara. Traffico sostenuto sul lungomare. Palme. Grigliata di pesce. Positivo direi. 4 norvegesi ed un italiano, checcavolo ci sta a fare lo sa soltanto lui. Forse. La piazza principale. Il corso principale. L'albergo principale, l'Esplanade, ex casa del fascio di Pescara. La colazione al sesto piano sul mare aperto, giuro che un croato ha aperto le finestre a Spalato stamattina, e dentro casa aveva un cavallo a dondolo, l'ho visto. Si va. Di palme e di pioggia. Filtri del syngas. Sullo sfondo ma sempre più in vista.


scritto da: andrea99boban alle ore 22:13 | link | commenti (2)
categorie: lavoro, ho visto cose, norway
giovedì, 08 novembre 2007

GESU' DI ABBIATEGRASSO

LA NATIVITA' SECONDO ANDREA99BOBAN

 

[18]Ecco come avvenne la nascita di Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. [19]Giuseppe suo sposo, che era giusto un po' ingenuo e non voleva ripudiarla, decise di licenziarla in segreto. [20]Mentre però stava pensando a queste cose, ecco che dopo una cena a tarda ora , gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: "Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perchè quel che è generato in lei viene dallo Spirito Santo. Giuseppe era un uomo semplice e dalla cieca fiducia nel prossimo, per cui di buon grado accettò la proposta dell' "Angelo"[21], peraltro notando solo vagamente la somiglianza impressionante tra l'"Angelo" ed il postino Salvatore. Maria partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati". Sarà perciò detto "il Salvatore" (junior).

[22]Tutto questo avvenne perchè si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:

 

[23]Ecco, la "vergine" concepirà e partorirà un figlio

che sarà chiamato Emmanuele - ma non era Gesù? va bè...

 

che significa Dio con noi. [24]Destatosi dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'"angelo" - Salvatore - del Signore e prese con sè la sua sposa, [25]la quale, senza che egli la conoscesse, partorì un figlio, che egli chiamò Gesù - per gli amici "il Salvatore" (junior).

 

[2,1]Gesù nacque ad Abbiategrasso, provincia di Milano, al tempo del Governatore Formigone. Alcuni Maghi televisivi di Italia 7 Gold giunsero da oriente - Cologno Monzese - a Milano e domandavano: [2]"Dov'è il re dei Milanesi che è nato? Abbiamo visto sorgere la sua stella, e siamo venuti per adorarlo". E che caspita ne so io? Rispondeva basita la maggior parte della gente frettolosa per strada, tra un vadarviaelciap e l'altro [3]All'udire queste parole, il re Formigone restò turbato e con lui tutta Milano. [4]Riuniti tutti i sommi consiglieri e portaborse, s'informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Messia. [5]Gli risposero: "Ad Abbiategrasso, perchè così è scritto per mezzo del profeta:

 

[6]E tu, Abbiategrasso, terra del Milanese,

anche se la tangenziale ovest non ti sfiora nemmeno, e solo piccole stradine statali ti lambiscono, non sei davvero il più piccolo capoluogo nella provincia di Milano:

da te uscirà infatti un capo

che pascerà il mio popolo, Milano.

 

[7]Allora Formigone, chiamati segretamente i Maghi televisivi di Italia 7 Gold, si fece dire con esattezza da loro il tempo in cui era apparsa la stella [8]e li inviò ad Abbiategrasso esortandoli: "Andate, evitando le insidie del controllo elettronico della velocità sulla statale 494 tra Gaggiano e Naviglio Grande, e informatevi accuratamente del bambino e, quando l'avrete trovato, fatemelo sapere, perchè anch'io venga ad adorarlo".

[9]Udite le parole del Governatore, essi partirono. Ed ecco la stella, che avevano visto nel suo sorgere, li precedeva, evitando un inceneritore ed una discarica abusiva nei capannoni dismessi, finchè giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino: il palazzetto dello sport di Abbiategrasso [10]Al vedere la stella, essi provarono una grandissima gioia. [11]Entrati nella casa, (alcuni dicono - una grotta, altri: un palazzetto dello sport) videro il bambino con Maria sua madre, e prostratisi lo adorarono. Dotati poi del loro grande intuito ed immenso tatto, i Maghi gridarono all'unisono "c'é posta per te!!!" rivolgendosi a Giuseppe e facendo il gesto delle corna con la mano in segno di buon augurio. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono un cellulare 3G con bluetooth, voice mail, GPS e DDT, la collezione completa dei DVD di Rocky, e mirra (nessuno a quel tempo, cioè il 1998, sapeva cosa farsene della mirra, ma Gesù aveva già capito come andava la baracca ed annuì sinceramente commosso). [12]Avvertiti poi in sogno di non tornare dal Formigone, per un'altra strada fecero ritorno al loro paese (Cologno Monzese).

 [13]Essi erano appena partiti, quando un "angelo" del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: "Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi a Brescia, e resta là finchè non ti avvertirò, perchè Formigone sta cercando il bambino per farne televendite su Mediaset".

[14]Giuseppe, destatosi, prese con sè il bambino e sua madre nella notte e fuggì a Brescia, [15]dove rimase fino alla pensione di Formigone, perchè si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:

 Da Brescia ho chiamato il mio figlio - con TELE2 - ed ho speso veramente poco.

 [16]Formigone, accortosi che i Maghi si erano presi gioco di lui, e gli avevano rubato anche il telefonino -  precisamente un cellulare 3G con bluetooth, voice mail, GPS e DDT - s'infuriò e mandò a reclutare tutti i bambini di Abbiategrasso e del suo territorio dai due anni in giù, per farne immense televendite di pannolini e pappine industriali. [17]Allora si adempì quel che era stato detto per mezzo del profeta Platinette:

[18]Un grido è stato udito in Roma,

un pianto e un lamento grande;

Rachele piange i suoi figli

e non vuole essere consolata, perchè non sono più loro, dopo le pappine industriali e le televendite col cavolo che tornano all'asilo nido.

 [19]Pensionatosi il Formigone, un "angelo" del Signore apparve in sogno a Giuseppe a Brescia[20]e gli disse: "Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e torna nel Milanese; perchè sono oramai innocui coloro che insidiavano la vita del bambino". [21]Egli, alzatosi, prese con sè il bambino e sua madre, ed entrò nel Milanese. [22]Avendo però saputo che era diventata governatrice Natalia Estrada al posto del Formigone, ebbe paura di andarvi. Avvertito poi in sogno - dovete sapere che Giuseppe dormiva praticamente 18 ore al giorno, per cui l'unico modo di comunicare con lui era in sogno - si ritirò nelle regioni del novarese[23]e, appena giunto, andò ad abitare in una città chiamata Novara, perchè si adempisse ciò che era stato detto dai profeti: "Sarà chiamato Novareno". Non necessariamente infatti i pur saggi profeti dovevano sapere a dovere l'italiano. 

E questo è il mio vangelo. D'altronde è solo la mia parola contro quella di un certo Matteo. Ah, Angelo Salvatore, mi raccomando, in sogno no, non cercare di parlarmi, che non dormo *mai*. 


scritto da: andrea99boban alle ore 22:18 | link | commenti
categorie: ho visto cose, in nome del papa re

CIOE', IL RISULTATO DA' ...

Qual è la religione giusta per te? (translated version for Italian users)
You scored as a Ateismo
Il tuo risultato è Ateismo. Sei... ateo, anche se forse lo sapevi già. Inoltre, probabilmente ci sono molte persone che pregano per la tua anima quotidianamente. Piuttosto che essere "non religiosi", gli atei credono fortemente nella non esistenza di un'entità superiore come Dio.
Ateismo
 
100%
Satanismo
 
90%
Agnosticismo
 
90%
Paganesimo
 
80%
Confucianesimo
 
50%
Buddismo
 
45%
Induismo
 
40%
Paranormale
 
40%
Islam
 
20%
Ebraismo
 
15%
Cristianesimo
 
10%

ma dà per scontato, per esempio, che un tale Gesù sia storicamente esistito, che fosse una brava persona etcetera etcetera...io non sono assolutamente convinto di ciò.  Ed inoltre sembra che io sia 100% ateo e 90% satanista...ma se uno è ateo come fa a credere a satana? E anche: un misero 10% separa un ateo da un satanista?

Prossimamente sui nostri schermi....

GESU' DI ABBIATEGRASSO !


domenica, 04 novembre 2007

ME NE SCUSO, SE ERO TROPPO IMPEGNATO  a sopravvivere...ma il fiordo anche visto dal basso suscita vertigine ed emozione.

Nella scia di una barca a motore, nel della pioggia l'odore, nel di luna candore

in lunga notte senza fine nè inizio, in attesa di solstizio, si va, ci si emoziona nel tramonto delle 17

ci si bagna la mattina, si cammina, e non si è a Bagna

per certo lo so a milioni di miliardi di chilometri mentali

si gira solo coi fanali i limiti li si rispetta e se un problema si prospetta

si trova sempre un possente vichingo in aiuto, un po' taciturno ma sempre disponibile e gentile.

Se si sta in cortile è per una Marlboro, se si aspetta è per un semaforo, se non piove si è al lavoro

o al centro commerciale.

Il tramonto lascia una glassa glaciale sull'auto e sull'asfalto, un luccicore poetico e spietato

bellissimo

Se c'è un incidente è per la neve o per una congiunzione astrale

se c'è lavoro a bizzeffe scusatemi, ma ne approfitto.

Dopo tutto questo ricominciare e rinascere da zero

forse un po' di vantaggi potremmo anche esserceli meritati.

Forse.

Il fjord a grande richiesta.

P1010164-fjordup

P1010173-dibarcaedifiordo


scritto da: andrea99boban alle ore 21:07 | link | commenti
categorie: ho visto cose, norway

Chi sono

Blogger: andrea99boban
^^ANDREA99BOBAN^^ è una massa visibile di piccole goccioline o cristalli di ghiaccio sospesi nell'atmosfera, sopra la superficie terrestre o di un altro corpo planetario o un satellite. Possono formarsi strutture simili a ^^ANDREA99BOBAN^^ anche nello spazio interstellare, ma in questo caso non si tratta di agglomerati di gocce di vapore acqueo. Si parla in questo caso di ^^ANDREA99BOBAN^^ interstellari

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