^^ANDREA99BOBAN^^

mercoledì, 30 aprile 2008

IL CIELO SOPRA OSLO

Strisciare la carta. Banda sotto. Imbarco. Strisciare carta. Sottopassi. Un manager in camicia rosa ed occhiale griffato, occhio curato, capello tinta rosso-bionda, cinquant'anni, modi "gentili". Si conclude che sì, ma anche no. Strette di mano, viali alberati e ciclisti. Si ristriscia, banda sempre in basso mi raccomando. Birre. Viaggi ideali, tra speranze e possibilità. Si torna. Era niente male, pare, questa Oslo. Non la si può capire in così poco, non si può probabilmente neanche in molto più tempo. Se poi qualcosa da capire ci sia, chissà.Tanti battiti, discorsi interiori, le possibilità, le preoccupazioni. Che sommate assieme, da qualche parte pure dovranno andare. Ma dubito abbiano deciso collettivamente dove. Ha det bra Oslo!


scritto da: andrea99boban alle ore 21:47 | link | commenti
categorie: norway
martedì, 29 aprile 2008

EH NO, ADESSO BASTA.

Mi sono dovuto sorbire di tutto. Anche se sono distante, ma come si fa? Una cricca che si definisce di sinistra, o di centrosinistra, o "democratica", di vigliacconi nullafacenti, ha occupato gli spazi riformisti, e lo ha fatto male, malissimo. Consegnando il Belpaese ad una mandria di farabutti, capeggiati da un venditore di detersivi porta-a-porta. E oggi dico basta. Fino ad Alemanno a Roma, magari ci posso arrivare, Rutelli è infinitamente scadente, e poi a Roma, saranno affari loro. Ma no, oggi finisco la serie dei tristi post politici, con il fondo oltre cui scavare sarà scabroso:

>> Schifani presidente del Senato <<

Schifani !!!!

Eh, no, adesso basta. Da oggi la redazione di ^^andrea99boban^^ si chiude occhi ed orecchie, e di politica non parla più. Basta, dovesse esplodere Napolitano, noi si suonerà il violino fino ad affondamento avvenuto, si parlerà di agriturismi, di nuvole o tette prosperose, ma mai e poi mai si tornerà in queste pagine di sterco avvolte in sterco secco. Basta.

Schifani !!!!


lunedì, 28 aprile 2008

Partito Delridicolo

Elezioni Condominiali 2009, condominio "I girasoli" quartiere Esquilino, Roma.
Si fronteggiano per la carica di amministratore condominiale i candidati
Francesco Rutelli per il PD, e Spartaco Gargarozzi, indipendente.
A sostegno del candidato del PD: Eugenio Scalfari, Bono Vox, Jovanotti, Nanni Moretti, i 200 artisti internazionali di "Live Aid to Francesco". Slogan: "Si puo' fare"
A sostegno del Gargarozzi, i nipotini Giovanni e Luisa, di 12 e 8 anni rispettivamente.
Slogan "Rialzati, nonno Spartaco"

Stralci dal confronto condominiale:
(...)
Moderatore: Intendete ridipingere la cancellata esterna, ormai arrugginita?
Gargarozzi: Senz'altro, e' una schifezza cosi' com'e'. Mi vergogno di abitare in un condominio con una cancellata del genere
Pubblico: Molti applausi, qualche fischio.
Rutelli: Ritengo si debba evitare di criminalizzare gli immigrati romeni in riferimento al problema di cui sopra.
Pubblico: ... ... ... (pubblico attonito)
(...)


Allo scrutinio, 53 voti per il Gargarozzi, 46 per Rutelli, 2 "Forza Roma".


scritto da: andrea99boban alle ore 18:59 | link | commenti
categorie: in italia, politica emolitica
domenica, 27 aprile 2008

L'ECONOMIA DEL 2020

L'economia del 2020 dc sarà molto simile a quella del 2020 ac. Il rialzo dei carburanti avrà reso molto difficile spostare le merci. La terra in Italia varrà molto di più di adesso. Chi avrà le risorse, starà bene. Chi non le avrà, ciccia.

Si potrebbe dover rinunciare alle pere del Cile, forse alle arance Brasiliane. Potrebbe essere dura, ma forse potremmo resistere. Il rialzo dei carburanti fossili aumenterà di molto il costo dei trasporti. Magari non tutti i mali vengono per nuocere: potrebbe finire il meccanismo perverso che porta l'acqua di Bergamo a Roma e quella di Roma a Bergamo. O i biscotti danesi esportati negli Stati Uniti a fronte di altrettanti che fanno il percorso opposto. Come dice Beppe Grillo: "Ma scambiatevi le ricette!" Alcuni paesi con economia apparentemente forte ma basata solo sul petrolio - tipo la Norvegia - potrebbero dover rinunciare a manghi ed avocadi a prezzi di poco superiori alle mele italiane.

I Paesi a rimetterci di più saranno sempre i soliti, per cui non è che mi aspetti rivoluzioni particolari. L'unico grosso cambiamento che mi aspetto è il declino dell'area del dollaro, USA in prima fila: la loro economia completamente insostenibile li ha già affondati oggi, col debito sostenuto dalla banca centrale cinese Il dollaro è carta da parati, torneranno a zappare il mais. Come è giusto che sia.


L'EPILOGO DI VELENITALY, COME VOLEVASI DIMOSTRARE

Ecco, lo dicevo, l'Espresso aveva fortemente toppato sulla "inchiesta" dal nome altisonante di "Velenitaly". Toppato dolosamente, secondo me, e solo per vendere copie del loro giornaletto con troppe pretese.

Oggi, infatti, Libero dà la notizia secondo cui il tribunale competente ha evidenziato «Insufficienti indizi di reato».  Bravi, sputtanare un settore redditizio e di elevata qualità per vendere due copie in più delle vostre boiate brossurate. Adesso, almeno, fate ammenda. Ma sarebbe una mossa troppo onesta, meglio fare finta di niente.

Adesso ci vorrebbe una bella querela da parte di Federvini. Poi, come previsto, una bella serie patinata dei "vini d'Italia" sull'Espresso, o su Repubblica per non dare nell'occhio, con tanto di esperti e imprenditori coraggiosi che si difendono dallo straniero cattivo ed eno-invasore. Diciamo, fra un paio di mesi, e le querela si ritira. Tutto regolare, caro lettore-coglione, depositi pure ancora i suoi denari, stavolta per l'imperdibile raccolta dei vini del Belpaese. Conati.


scritto da: andrea99boban alle ore 10:33 | link | commenti
categorie: in italia, civiltĂ  della disinformazione
venerdì, 25 aprile 2008

UN BLASFEMO (Dietro Ogni Blasfemo C'è Un Giardino Incantato)

Ecco Fabrizio, era per dirti che non mi hai mai conosciuto, nè mai mi conoscerai. Ecco, era per dirti che per queste cose che hai scritto, ti voglio bene. E' con queste parole che ho capito che significato può avere vivere per sempre. Fabrizio, vivere per sempre è stare nella bocca di chi le pronuncia e nelle lacrime di chi ci si emoziona. Per quanto tu non mi possa sentire, comunque grazie.

Mai più mi chinai e nemmeno su un fiore,
più non arrossii nel rubare l'amore
dal momento che Inverno mi convinse che Dio
non sarebbe arrossito rubandomi il mio.

Mi arrestarono un giorno per le donne ed il vino,
non avevano leggi per punire un blasfemo,
non mi uccise la morte, ma due guardie bigotte,
mi cercarono l'anima a forza di botte.

Perché dissi che Dio imbrogliò il primo uomo,
lo costrinse a viaggiare una vita da scemo,
nel giardino incantato lo costrinse a sognare,
a ignorare che al mondo c'e' il bene e c'è il male.

Quando vide che l'uomo allungava le dita
a rubargli il mistero di una mela proibita
per paura che ormai non avesse padroni
lo fermò con la morte, inventò le stagioni.

... mi cercarono l'anima a forza di botte...

E se furon due guardie a fermarmi la vita,
è proprio qui sulla terra la mela proibita,
e non Dio, ma qualcuno che per noi l'ha inventato,
ci costringe a sognare in un giardino incantato,
ci costringe a sognare in un giardino incantato
ci costringe a sognare in un giardino incantato.


scritto da: andrea99boban alle ore 19:54 | link | commenti
categorie: ho visto cose, in italia, wicca, ciclo dellazoto
martedì, 22 aprile 2008

LIBERO MERCATO IN LIBERA NORVEGIA

Norvegia. Lui è un cliente, un grosso cliente. Lei una contractor. Lui è l'unico, il solo, lei la più disponibile ed ammanicata della zona. Lui ha un unico fornitore, lei un unico cliente. Lui le ha ordinato di comprare ogni singola cosa da un fornitore fisso. In Norvegia questo si chiama "Libero mercato".

La birra fino a 4.8 gradi la trovi al supermercato. Ma la puoi comprare solo se hai almeno 18 anni. E solo fino alle ore 18. Dopo, i commessi mettono tendine sulle montagne di lattine e le catene coi lucchetti ai frigoriferi. Come quello qui sotto:Dopo alle 18 ogni norvegese si trasforma evidentemente in un alcolizzato mannaro e tenta di scardinare i frigghi con le zanne a con le unghie. Ma rinuncia subito, perchè il novegese è notoriamente abulico. Di gran moda sballarsi prendendo a testate il frigo. In Norvegia questo si chiama "Libero mercato".

Gli alcolici oltre i 4.8 gradi li vendono in un negozio dei monopoli di stato, il Vinmonopolet. Apre un po' quando cazzo gli pare, e la fila di drogati alla cassa, non ti dico. Solo qui puoi provare il brivido di acquistare un litro di Tavernello in cartone a 12 euro. Non ti va bene? Sbàllati a testate sul frigo, come sopra. In Norvegia questo si chiama "Libero mercato".

Ma la vera istituzione è la ditta di latticini Tine. Se non ti piace il loro burro, non ti resta che comprarti una mucca, non c'è altro. A parte le testate nel frigo.

Poi sì, vi posso venire a dire i fiordi eccetera eccetera, ma la realtà bruta è questa. Poco libero, poco mercato.


scritto da: andrea99boban alle ore 18:54 | link | commenti (6)
categorie: norway
lunedì, 21 aprile 2008

LOST IN TRANSLATION

immagine presa a prestito senza fini di lucro da www.traduco.orgEcco, è non riuscire a tradurre in norvegese la parola "soave", che ti fa venire in un istante una miriade di dubbi.

Sono pronto a perdere ciò che è "soave" in me? Non penso che necessariamente l'avere venti parole per definire le diverse tonalità di giallo sia in sè un avanzamento spirituale, ma anche questo monocromatismo tendente al grigio monocorde non è il massimo per mettere in sintonia le migliaia di stati interiori della persona con l'ambiente circostante. Se perdi le parole che esprimono tè stesso, perdi con loro una parte di te. A questo ci puoi arrivare col ragionamento, ma quando lo vivi sulla tua pelle lo capisci meglio, molto meglio.

Potrei diventare "veldig god" (molto buono) o "super" (super), o "delikat" (delicato), "mild" (mite), questo non lo nego, ma mi mancherebbe comunque quel non so che di...come dire? Ecco, appunto: "Soave".


scritto da: andrea99boban alle ore 19:50 | link | commenti (2)
categorie: ho visto cose, in italia, norway
domenica, 20 aprile 2008

LESSONS LEARNED: IL DOCUMENT CONTROL
Mi riservo di parlare di lavoro, ogni tanto, siccome ogni occasione è buona per imparare qualcosa. Ordunque.
Una funzione spesso sottovalutata nei progetti Oil&Gas è quella di Document Control. Una funzione di Document Control paritetica a tutte quelle classiche dell'ingegneria è di vitale importanza per risparmiare migliaia di ore di ingegneria che meccanici e processisti impiegano nell'editare continuamente formati e liste. Un buon servizio di Document Control che "sappia che fare dall'inizio" e guidi gli specialisti nelle produzione della volgar-carta ingegneristica salva la schedula di progetto più dell'infinita buona volontà che questi ci possono mettere. Un capo-servizio di Document Control deve poter fare una buona carriera ed essere invogliato a rimanere in azienda in modo da non dover reinventare ad ogni progetto una rischiosa ristrutturazione permanentemente sperimentale fatta di traballanti giovani a progetto, che senza avere colpe particolari rischiano di non sapere mai cosa fare, nè quando. Una prece, dunque, perchè il document controller non sia mai visto come un mangia-carta-a-tradimento.
Viva viva dunque il servizio di Document Control!

scritto da: andrea99boban alle ore 11:14 | link | commenti
categorie: lavoro, in italia, norway
sabato, 19 aprile 2008

IL PETROLIO STA FINENDO: A ME GLI OCCHI
Non togliete l'audio, anche se il video merita comunque.

 

giovedì, 17 aprile 2008

ECCO, ACCIDENTI ALLA MIA BLOGORREA

Che mi porta a scrivere post troppo lunghi. Ecco, volevo spiegarmi meglio. Del perchè la Sinistra non esiste, al massimo è una vecchia Destra un po' più fighetta.

Operaio di Vicenza: "Fighetto Piddino, non ti voto"

Piddino baffino con barca a vela: "Taci bestia, io ti rappresento! Inginocchiati a me! E fatti una doccia, che puzzi!"

Operaio di Vicenza: "..."

Operaio di Vicenza: "Onorevole, il suo sigaro riserva cubano con autografo di Fidel Castro vale come un mio rene"

Comunista in tweed: "Cosa centva, non sa quanto io sia stato davanti ai cancelli delle fabbviche. Picchetti comunisti, avanti. Si inginocchi di fvonte alla mia conoscenza di Mavx!"

Operaio di Vicenza: "Pezzali?"


mercoledì, 16 aprile 2008

MA ANCHE, CIAO

Uolter Ueltroni ha provato di tutto. Ha fatto del suo meglio. Ha sparato cazzate numeriche alla Berlusca. "Cinquemila leggi inutili eliminate entro il 2008" (sono 41 leggi al giorno, ma per piacere, cazzaro!), poi con cemento e cazzuola promette "centomila nuove case" (ma sei scemo? l'Italia e' piena di case! Il problema e' permettersele! Un boom edilizio come negli ultimi tre anni c'e' stato solo negli anni '60! Ridicolo...).

Poi il parapiglia: taglia l'IRPEF, da' 2500 euro a bambino per i nuovi nati, soldi a pioggia, riduce le tasse, "aprire un'azienda in un giorno" (imbecille: l'Italia e' piena di aziende. Il problema e' che falliscono, anche per la inettitudine dello stato).

Ha fatto di tutto, lui. Ha annunciato che il PD non avrebbe fatto alleanze alle elezioni: e cosi' ha scatenato il meccanismo che ha fatto cadere il governo Prodi. Poi si e' alleato con Di Pietro. Ha inglobato i Radicali. Poco ci mancava che invitasse anche Berlusconi.

Insomma, poteva dire "i comunisti non li vogliamo. Tutti gli altri: avanti c'e' posto" che ci saremmo capiti meglio. Altro che il mais con i geni dello scorpione: Uolter ha fatto di piu': ha messo i radicali a mangiare vicino all'Opus Dei della Binetti che dorme col Cilicio (frustami siiiii'', o mio Signore!), ha messo nelle proprie liste il cinico confindustriale che ha segato il potere d'acquisto dei metalmeccanici - Massimo Calearo - vicino all'operaio reduce dal disastro Thyssen-Krupp. Ha candidato un po' di figli di papa', una precaria non-precaria, residuati sudici in odor di mafia, e dopo insistenti richieste, anche qualcuno in odore di anti-mafia. Ha fatto del suo meglio, insomma.

Magari avrebbe potuto candidare anche un rappresentante dei tassisti, ed uno degli antitassisti. Il virus della scarlattina accanto al relativo vaccino. Wilcoyote ma anche Bip-Bip. Tom e Jerry. Homer Simpson accanto al Signor Burns. Se avesse pensato come Einstein, avrebbe messo in lista la materia. Ma anche l'anti-materia. Elettroni e protoni, bosoni ma anche busoni. In una girandola di diarrea mediatica fomentata dai vergognosi giornalisti di Repubblica-Stampa-Corriere che ogni giorno si inventavano un caso ad arte per screditare Berlusconi (come se ce ne fosse bisogno!). Il PD di Veltroni non era altro che un panino salame e marmellata: un orrido accostamento di gusti che fa vomitare ancora prima di addentarlo. Disgustomatico.


domenica, 13 aprile 2008

INTENZIONI DI NON VOTO

Il Paese dieci e lodeIn Italia oggi si vota. I cittadini sono chiamati a sbarrare cerchietti colorati, ognuno dei quali punta ad una lista di persone, bloccata ed insindacabile, scelta a tavolino dal partito corrispondente. E qui già butta male, malissimo.

Io ritengo il non voto l'unica testimonianza possibile. Vorrei anche dirvi perchè, casomai interessasse.

Ci sono due possibili governi, uno del PDL, uno del PD. La terza opzione delle grandi intese tra PD e PDL è talmente raccapricciante che non voglio neanche pensarci. Gli altri partiti non possono incidere.

Non votate Berlusconi, perchè mente. E mente forte. Non toglierà l'ICI perchè non può farlo. Se lo facesse, i Comuni dovrebbero aumentare le tasse comunali almeno a riguadagnare l'importo dell'ICI, ma nella confusione generale vedrete che potendo aumentare le proprie tasse il gettito sarà ben oltre l'ICI. Non votatelo, perchè la sua è una vera e propria armata del male, piena di mafiosi, ladri semplici e non, truffatori. Può darsi che le tasse le ridurrebbe veramente, ma in maniera irresponsabile ed a discapito del futuro di tutti. Diciamo che il PDL al governo è come inoculare nell'Italia un cancro al cervello ed un infarto al miocardio, contemporaneamente, conditi da molta, moltissima e fluidissima diarrea.

Non votate Veltroni, perchè anche lui mente. Mente in maniera più misurata, più plausibile, ma mente forte anche lui. Veltroni, e quel blob che è il PD, esiste solo come Meno-Peggio del PDL. Ma questo meno-peggio è una illusione, e l'unico modo per fare eleggere in parlamento un branco di incapaci, farabutti di centrosinistra, appena un millimetro meno disonesti di quelli del PDL. Veltroni mente forte, dicevo, e promette meno tasse ma non lo farà mai. Non lo ha fatto il governo del suo Presidente di partito, Prodi, che in due anni ha fatto pena, fatto il contrario di tutto ciò che aveva promesso, tartassando i deboli e lasciando i forti intatti. Veltroni mente col sorriso sincero, mente perciò due volte, al contrario del Nano, perchè nessuno potrebbe pensare invece che Berlusconi sia sincero. Veltroni mente sapendo di mentire usando la propaganda propria di Berlusconi: 5000 leggi in meno entro il 2008, 100 mila nuove case, il taglio dell'IRPEF, la semplificazione burocratica. Mente coi numeri, i numeri tondi. Ricordate l'Ingegner Cane di Gialappiana memoria? Mmillle! Centomila! Cinquemila! Sono tutti argomenti alla-Berlusconi. Sono tutte illusioni. Il PD al governo è come immergere la nuda Italia, dalla cintura in giù in una vasca piena di sanguisughe e piranha, dalla cintura in su ricoperta di miele in un favo di api incazzate. Si muore anche così, ma in maniera lenta ed orribile.

Aggiungo: basta che voti un centomila persone circa, ed il parlamento si insedia normalmente con tutti i parlamentari decisi a tavolino dai partiti. Il voto non conta. Dimostratemi il contrario, se ci riuscite. Questa gara all'obolo di massa è solo una legittimazione del sistema dei partiti.

Manifesteremo in piazza ed il giornalista prezzolato di turno ci dirà che "la politica italiana riscuote un altissimo gradimento, vantando il più basso tasso di astensionismo di tutta europa". Voi comprerete il giornale e gli crederete, pensando di essere gli unici bastian contrari in un branco di pecoroni soddisfatti. E la vostra voglia di cambiamento verrà soppressa sul nascere.

Quello che voglio evitare è che tra dieci anni salti fuori un furbone a rinfacciarmi che le cose in Italia vanno male anche per colpa mia, che ero parte del sistema. Parte un corno, io non ci sto. Io non sono parte di questo, io sono meglio. Io sono meglio, senza nessuna modestia, io non mi confondo e con questa roba non voglio avere niente a che fare.

Tu ?


sabato, 12 aprile 2008

PIU' DIOSSINA PER TUTTI

Il Mozzarella-Gate. Un lancio ANSA conferma che adesso che fanno le analisi in maniera decente, un qualche campione eccedente i limiti di diossina lo trovano, in Campania. Meno male.

Io vorrei lanciare un'idea semplice per risolvere il problema della eccessiva concentrazione di diossina nelle partite  di latte campano.

Mettiamo che "X" sia la concentrazione massima di diossina consentita nel latte. Ora, se per ipotesi avessimo una cisterna di latte campano, con concentrazione "2X" (doppia del consentito), col cavolo che potremmo venderla o utilizzarla.

Allora il nostro imprenditore intraprendente cosa potrebbe fare? La mia ricetta sarebbe di andare in Val d'Aosta a comprare una cisterna dello stesso volume della sua, piena di latte a diossina ZERO proveniente dalle verdi montagne francofone della Valleé.

Poi, mischiare le due cisterne di latte, e cosa salta fuori? Due cisterne di latte a concentrazione "X" di diossina, perciò entrambe vendibili ed utilizzabili.

Risultato: tutti sono contenti, e nessuno piange sul "latte versato".

Possibile che nessuno ci abbia ancora pensato? Davvero?

E se beccano il latte valdostano in viaggio verso la Campania, che fanno le autorità, arrestano il camionista per traffico di latte purissimo? Non scherziamo...

Questa è la democrazia della diossina. Invece di scartare la cisterna fuori norma, la abbiamo reimmessa nel sistema, e se ne bevono un po' tutti. Però in parti uguali e dentro i limiti di legge. Peccato però che la diossina sia un veleno che si accumula nell'adipe del corpo umano, e che sia perciò molto dannosa anche a basse concentrazioni.

Comunque il primo che usa quest'idea mi deve i diritti SIAE, come minimo.

 


giovedì, 10 aprile 2008

TUTTO IL MIELE CHE C'E'

C'è che all'inizio capita di voler togliere tutto l'amaro. Lo sai che togliere tutto l'amaro oggi, soffrendo magari un po', e' un gesto di grande amore verso il tuo domani. Oggi sei una formichina, che toglie lo sporco dal formicaio, oggi sei consapevole di questo carico di amaro, perchè lo sai che domani tutto questo lavoro ti ritornerà attorno, sopra, ti avvolgerà, ti darà calore e non rimpiangerai quello che hai un po' sacrificato oggi.

Lo sai, e già il pensiero ti scalda, un tepore...tu che mangi la pizza togliendo l'odiato contorno secco ed un po' bruciaticcio all'inizio, quando la fame ti guida, perchè sai che dopo sarà un tripudio di capperi ed acciughe. Tu che ogni tanto ti interroghi su quando verrà quel domani che viene dopo alle goccioline amare che hai estratto dalla vita, per lasciare solo il dolce.

Ecco, ti vorrei dire che quel domani è oggi. E' adesso.

E' ora di iniziare a raccogliere, è il tempo giusto. E' il tempo in cui puoi dormire distrutto ma senza cattivi pensieri. E' il tempo in cui puoi raccogliere il frutto, puoi cercare nel favo, puoi succhiare il nettare dolce. Non c'è da preoccuparsi, non troppo almeno. Sai che potresti essere qui, in Norvegia. O che potresti capire che il posto dove vuoi stare è invece la Romagna, la terra, la vigna. Sai che potrebbe andarti tutto bene, o anche che un po' di cose potrebbero andare storte, ma non sarebbe poi un dramma. Sai che puoi contare un po' su tutto, a partire da te, ma non solo. Sai che potreste vivere ancora molto, e sarebbe un bene. Sai che potrebbe anche capitarti di morire, ma un qualche segno lo hai lasciato e più di un paio di cieli diversi li hai potuti vedere. E questo non è forse abbastanza, ma è sicuramente qualcosa.

Oggi so che quel domani è oggi, e lo voglio succhiare tutto.

Tutto il miele che c'è.

 


scritto da: andrea99boban alle ore 21:18 | link | commenti (1)
categorie: ho visto cose, norway
mercoledì, 09 aprile 2008

SPEGNERE LA FIAMMA

Boicottare i giochi cinesi si puo' e si deve. Il simbolo olimpico e' stato lanciato nell'abbraccio mortale col regime cinese, e ne e' uscito con le ossa rotte. La fiaccola fugge per le strade di Parigi nascondendosi come un ladro infame. La gente corre incontro al simbolo delle olimpiadi con i randelli e le forche. Il messaggio delle olimpiadi di quest'anno sara': "lo sport e' business, baby, ed il business non si ferma davanti a niente", neanche davanti alle 130 persone uccise ed alle 2300 arrestate dal regime cinese in Tibet.
Ricordatevi, la maglietta coi cerchietti colorati che non resisterete dall'acquistare nel mercatino rionale, e' un pugno in faccia ad un monaco tibetano.
Poi potete anche raccontarvi molte cazzate sull'argomento, fino a rendere il tutto normale e accettabile e giusto.
Ma la sostanza rimane, e lo sapete.

Boicottare i giochi cinesi, e boicottarne gli sponsor, come McDonald's.

AFFAMATO DI SPORT?

Monaco tibetano colpito marzo 2008


scritto da: andrea99boban alle ore 19:34 | link | commenti
categorie: tibet, genocidio, civiltĂ  della disinformazione
martedì, 08 aprile 2008

MACELLERIA VATICANA

Sindaco di Cracovia: Buongiorno!

Macellaio con la mitra in testa: Buongiorno, desidera?

Sindaco di Cracovia: Vorrei una coratella di papa Woytila.

Macellaio con la mitra in testa: Certo! Gliela incarto?

Sindaco di Cracovia: Sì, grazie

Macellaio con la mitra in testa: Desidera altro? Una costoletta, un fegatino?

Sindaco di Cracovia: No grazie, a posto così. Arrivederci!

Sindaco di Chiavari: Buongiorno!

Macellaio con la mitra in testa: Desidera?

Sindaco di Chiavari: Sì vorrei il p*** di papa Woytila.

Macellaio con la mitra in testa: Certo! Glielo incarto?


domenica, 06 aprile 2008

SE L'ESPRESSO ATTACCA IL VINO

L'Espresso crede di aver fatto lo scoop del secolo: alcuni vini son fatti - fraudolentemente - con mosti "di sintesi". Questa e' effettivamente una frode, e va perseguita.

Per fare impatto mediatico, hanno chiamato l'inchiesta "Velenitaly", sospettosamente simile a "Vinitaly", la rassegna del vino italiano. Il messaggio che passa è: "il vino italiano è veleno".
L'Espresso dice che tali vini provocano il cancro. E neanche subito, ma "col tempo".  In teoria, un consumatore di tali vini potrebbe prendersi il cancro, per ragioni varie, e fare causa ai produttori di tali vini per omicidio colposo, mostrando lo scontrino d'acquisto della bottiglia.
Non e' detto che aggiungere zucchero al vino faccia venire il cancro, anzi potrei quasi sentirmi di escluderlo...il messaggio che invece passa sull'Espresso e' di una organizzazione criminale a livello nazionale che immette sul mercato veleni marcati come vini.
Si trovano molti riferimenti vaghi a concimi, pesticidi, "acidi", ma le poche informazioni precise non permettono di capire alcunche', anzi affievoliscono ogni preoccupazione.
Qualsiasi diplomato dell'ITIS capirebbe la poca preparazione dei giornalisti coinvolti, i quali usano a sproposito parole come "subdolamente", "cancerogeni" e via dicendo.

Dove voglio andare a parare? Se Federvini assumesse un paio di avvocatini freschi di esame e gli affiancasse un perito chimico,  il Gruppo RCS si beccherebbe un bel multone milionario per "diffamazione a mezzo stampa".

Ma non andranno a processo. Il gruppo RCS, dopo aver venduto tante tante copie dell'Espresso con questa farsa di "inchiesta", fara' ammenda privata con Federvini tirando fuori dall'archivione centrale tutte le interessanti ed imparziali "ricerche scientifiche" che documentano senza dubbi le inimmaginabili proprieta' benefiche del vino rosso, che e' afrodisiaco caritatevole e fa andare in paradiso.

Le vendite di vino ri-aumenteranno. E l'Espresso vendera' ancora, con le recensioni "imparziali" dei tanti eroici artigiani ed imprenditori del vino italiano, che sfidano le multinazionali cattive cattive.

L'unico coglione di tutta questa storia e' il lettore, che viene fregato all'andata, ed  anche al ritorno.


scritto da: andrea99boban alle ore 20:19 | link | commenti
categorie: in italia, civiltĂ  della disinformazione
venerdì, 04 aprile 2008

NORWEGIAN WOOD

Una gatta pelosissima bussa alla finestra. Noi, e la finestra, ed una gatta pelosissima. E' un segno convenzionale, lei bussa e noi andiamo alla porta. Noi andiamo e lei aspetta. Noi apriamo e lei fa finta di fare la difficile. Poi entra, finge pudore, ma poi si spalma sul divano e chi la sdivana più. Tre cuori battono al confine col nulla. O col tutto. Col vasto. Se voi, fratelli miei, aveste rispettato le promesse dell'adolescenza, saremmo qui assieme a gridare sfide al burrone innevato. A invidiare la libertà dei gabbiani librati nel vuoto. Ci sarebbero anche i vostri cuori, qui con me. Vi aspetto, in ogni caso. Vi aspetto in ogni caso, vi venisse voglia di tuffarvi in un vuoto che in fondo è pieno, in una riflessione profonda nel gelido mattino. Vi venisse un dubbio, un giorno, non si sa mai.

Sul confine tra il nulla ed il tutto. Qui poter contare su qualcuno è ancora la differenza tra la vita e la morte, a dispetto dei centri commerciali e dei fiumi di corone. Un giorno il sole ti adula fino a farti arrossire, quello dopo il vento ti impedisce di spingere un pedale dopo l'altro. Sei nudo, e ti tocca di evitare ogni maschera. Sei nudo, nella bufera. Ti tocca di essere vero. And so I like it.


scritto da: andrea99boban alle ore 22:48 | link | commenti (3)
categorie: norway
giovedì, 03 aprile 2008

E' IN GIORNI COME OGGI ...

Che vorrei che Dio esistesse. Lo so che non esiste, ma vorrei tanto che ci fosse. Almeno potrei lanciarmi dal fiordo, evaporare in mille goccioline bianche, salire su su fino a lui per poi prenderlo a schiaffoni, dargli del porco e scendermene giù con tranqullità.

Meno male - per lui - che non esiste.


scritto da: andrea99boban alle ore 18:49 | link | commenti
categorie: in italia
mercoledì, 02 aprile 2008

OFFRIRE E' (SOLO) META' DI VENDERE
Egregio Responsabile Commerciale Norvegese, ricevo con piacere la Sua gradita offerta di cani bastardini. Le faccio altresi' notare che la mia intenzione era di acquistare gatti siamesi, e non cani bastardini.
Prendo nota anche della sua risposta chiarificatrice, la quale include tutta la proverbiale flessibilita' di cui voi Norvegesi siete noti detentori: i cani bastardini sono affettuosi, costano poco ed inoltre, collateralmente, il Vostro Standard e' di trattare solo cani bastardini.
Rimane il fatto che in effetti io abbisogni comunque di gatti siamesi, per cui ciccia. Inoltre, le faccio notare che i suoi cani bastardini arrampicati sulla sua gamba stanno facendo all'amore col Suo costoso pantalone nuovo.
Cordiali saluti.

scritto da: andrea99boban alle ore 18:58 | link | commenti
categorie: norway
martedì, 01 aprile 2008

VELTRONI IL CAZZARO

Oggi il caro Walter Weltroni ha promesso, per semplificare la legislazione italiana, di eliminare 5000 leggi entro il 2008. Contato che se dovesse vincere, d'ora che ha nominato due ministri si e' fatto il primo maggio, che ad Agosto manco per il cazzo trovi uno che sia uno in parlamento, e che a dicembre tutti a comprare regali, diciamo che ha 6 mesi di tempo, che con 20 giorni lavorativi al mese fanno 120 giorni in tutto. Quindi, in media, dovra' eliminare 41 leggi al giorno. Se assoldasse una societa' esterna, con una quarantina di persone per fare questo lavoro, che lavorasse in totale autonomia e senza chiedere niente ne' al governo ne' al parlamento, i suoi consulenti non riuscirebbero in questi tempi neanche a leggere le leggi da eliminare, figuriamoci eliminarle e (magari) sostituirle. Siamo sicuri che le battute non gliele passa lo Psiconano-Testa-D'Asfalto? Perche' questa sembrerebbe proprio la sua. (O forse ci sono cimici nella villa di Arcore???)


veltroni-cazzata-5000-leggi


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Blogger: andrea99boban
^^ANDREA99BOBAN^^ è una massa visibile di piccole goccioline o cristalli di ghiaccio sospesi nell'atmosfera, sopra la superficie terrestre o di un altro corpo planetario o un satellite. Possono formarsi strutture simili a ^^ANDREA99BOBAN^^ anche nello spazio interstellare, ma in questo caso non si tratta di agglomerati di gocce di vapore acqueo. Si parla in questo caso di ^^ANDREA99BOBAN^^ interstellari

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