ME NE SCUSO, SE ERO TROPPO IMPEGNATO a sopravvivere...ma il fiordo anche visto dal basso suscita vertigine ed emozione.
Nella scia di una barca a motore, nel della pioggia l'odore, nel di luna candore
in lunga notte senza fine nè inizio, in attesa di solstizio, si va, ci si emoziona nel tramonto delle 17
ci si bagna la mattina, si cammina, e non si è a Bagna
per certo lo so a milioni di miliardi di chilometri mentali
si gira solo coi fanali i limiti li si rispetta e se un problema si prospetta
si trova sempre un possente vichingo in aiuto, un po' taciturno ma sempre disponibile e gentile.
Se si sta in cortile è per una Marlboro, se si aspetta è per un semaforo, se non piove si è al lavoro
o al centro commerciale.
Il tramonto lascia una glassa glaciale sull'auto e sull'asfalto, un luccicore poetico e spietato
bellissimo
Se c'è un incidente è per la neve o per una congiunzione astrale
se c'è lavoro a bizzeffe scusatemi, ma ne approfitto.
Dopo tutto questo ricominciare e rinascere da zero
forse un po' di vantaggi potremmo anche esserceli meritati.
Forse.
Il fjord a grande richiesta.


