PARTENZE E RITORNI INFINITI
E ancora arriverà un taxi, mi chiamerà Sir, e caricherà il mio bagaglio di rutinarie abitudini, poi striscerà la carta, firmerò lo scontrino e mi troverò al check-in di Vaernes. Togliere e rimettere la cintura dei pantaloni, poi il duty-free e via andare. Il check-in nell'albergo, una birra coi colleghi la sera, i cuscini della stanza di turno, la tv.
Andare e tornare, con un fardello di rapporti da compilare, di panini per pranzo, di taxi da prenotare ed aerei ancora da prendere. Infine, un nuovo taxi mi estirperà da Vaernes per riportarmi sulle verdi colline.
E domani, inizierà un altro conto alla rovescia fino alla prossima missione britannica/scandinava/teutonica/italica/belga e chi più ne ha (da suggerire) più ne metta. Oramai ho più confidenza con le nuvole che con i ciuffi d'erba...
