LA FORNACE A PUNTATE - 01
Il 26 Agosto 2001 l'antica fornace di Bagnacavallo "si incendia misteriosamente". Un'area tutelata dai Beni Culturali diventa così edificabile, bruciando tonnellate di amianto che ricade sulla popolazione circostante.
Cito dal Comune:
28.8.2001 In mattinata si è svolto un incontro in Municipio, convocato dall’Amministrazione comunale, al quale hanno partecipato Vigili del Fuoco, Arpa, Medicina del Lavoro, Igiene Pubblica, Uffici comunali di Gestione del territorio e della Polizia Municipale, per fare il punto della situazione in seguito all’incendio che si è sviluppato domenica 26 agosto nell’area dell’ex fornace di Bagnacavallo. Approfondiremo. Intanto una cosa: quei gomitoli tipo lana grigia fibrosa che i vicini si sono trovati nel giardino cos'erano??? E da quando l'Eternit, bruciando, non libera fibre d'amianto? Cosa fanno, spariscono? E Lavoisier?
Incontro sull'incendio del 26 agosto
Dall’incontro è emerso come tutti i rilievi effettuati da Arpa su campioni di aria e materiale ricaduto in seguito all’incendio abbiano escluso la presenza di fibre d’amianto. Il monitoraggio di Arpa continuerà anche nei prossimi giorni.
Considerato il tipo di materiale incendiato (balle di paglia e fieno), l’intervento dei Vigili del Fuoco è stato finalizzato ad evitare che le fiamme si propagassero ai capannoni e agli edifici limitrofi, lasciando che le stesse esaurissero il materiale incendiato. Si prevede che occorrano ancora alcuni giorni perché l’incendio sia del tutto esaurito e si possa intervenire sulle strutture pericolanti.
Dopo una prima ordinanza di sgombero dei materiali incombusti presenti nell’area, firmata dal Sindaco nella giornata di ieri, verrà emanata una seconda ordinanza per la messa in sicurezza della zona, al fine di evitare l’accesso di persone non autorizzate, data la pericolosità delle strutture. In un secondo momento si potrà procedere allo sgombero di ogni materiale, previa presentazione di un piano di smaltimento concordato con Arpa, Ausl e Amministrazione Comunale.
La destinazione d’uso della zona, definita dagli strumenti urbanistici, prevede fin dal 1998 un utilizzo ad area produttiva, residenziale e di servizio.
Il mese scorso era pervenuta all’Amministrazione Comunale una comunicazione, da parte della ditta proprietaria, con la quale essa manifestava l’intenzione di procedere alla presentazione di un piano di urbanizzazione dell’area in oggetto.
A risentirci.
