^^ANDREA99BOBAN^^

giovedì, 10 luglio 2008

RISCALDAMENTO GLOBALE, BUFALA MONDIALE

Sembra che da quando alla NASA le temperature le "elabora" un consulente legato ad Al Gore, anche il passato sia diventato piu' caldo. E che tutto questo trend di temperature in rialzo lo veda solo la NASA.

Leggiamo:
"The Arctic ocean is warming up, icebergs are growing scarcer and in some places the seals are finding the water too hot, according to a report to the Commerce Department yesterday from Consul Ifft, at Bergen, Norway. Reports from fishermen, seal hunters and explorers, he declared, all point to a radical change in climate conditions and hitherto unheard-of temperatures in the Arctic zone. Exploration expeditions report that scarcely any ice has been met with as far north as 81 degrees 29 minutes. Soundings to a depth of 3,100 meters showed the gulf stream still very warm. Great masses of ice have been replaced by moraines of earth and stones, the report continued, while at many points well known glaciers have entirely disappeared. Very few seals and no white fish are found in the eastern Arctic, while vast shoals of herring and smelts, which have never before ventured so far north, are being encountered in the old seal fishing grounds."

Preoccupanti notizie dalla Norvegia, dunque, tutto si scalda, il ghiaccio scarseggia.
Si', ma questo rapporto e' del 1922 (!!).

La conclusione dell'articolo e' illuminante:
"We saw a global cooling scare in 1924, a global warming scare in 1933, another global cooling in the early 1970s, and another warming scare today"

Il clima e' ciclico, l'uomo forse lo influenza, ma minimamente. Nel frattempo i media hanno creato questa nuova religione boccalona del global warming, con la quale i governi ci impongono nuove tasse senza vederci protestare, perche' "e' un problema globale, ed i governi devono fare qualcosa". Qualcosa la fanno, ed e' sempre la stessa cosa: chiedere soldi. Questa volta: giustificare in una sola botta nuove tasse e rincaro dei carburanti.

L'unico dato oggettivo a contorno e' che il petrolio sta finendo, ci mettera' forse trent'anni ancora ma il fatto non e' "quando sara' finito" ma quanto il litro di benzina arrivera' a costare prima di vedere chiudere i distributori per mancanza di volume d'affari.

Il resto e' solo fuffa, crocifissioni, vergini che partoriscono e global warming.

giovedì, 22 maggio 2008

CAZZATE ATOMICHE
Ecco, oggi il mitico Scajola - quello che definì Marco Biagi un "rompicoglioni" perchè chiedeva insistentemente di avere la scorta - qualche mese prima di venire ammazzato dalle brigate rosse - ha annunciato che fra cinque anni le prime centrali nucleari vedranno la luce.
Ecco, questo annuncio ha visto tipo il 90 per cento degli italiani favorevole.
Ecco, volevo dire che anch'io sono favorevole, ed il mio pensiero a riguardo è pari a quello di questo 90%: "nucleare sì, ma non sotto casa mia". che si può dire anche come "sono tutti froci col culo degli altri".

scritto da: andrea99boban alle ore 19:54 | link | commenti (1)
categorie: in italia, ravenna, biocombustibili, politica emolitica
domenica, 27 aprile 2008

L'ECONOMIA DEL 2020

L'economia del 2020 dc sarà molto simile a quella del 2020 ac. Il rialzo dei carburanti avrà reso molto difficile spostare le merci. La terra in Italia varrà molto di più di adesso. Chi avrà le risorse, starà bene. Chi non le avrà, ciccia.

Si potrebbe dover rinunciare alle pere del Cile, forse alle arance Brasiliane. Potrebbe essere dura, ma forse potremmo resistere. Il rialzo dei carburanti fossili aumenterà di molto il costo dei trasporti. Magari non tutti i mali vengono per nuocere: potrebbe finire il meccanismo perverso che porta l'acqua di Bergamo a Roma e quella di Roma a Bergamo. O i biscotti danesi esportati negli Stati Uniti a fronte di altrettanti che fanno il percorso opposto. Come dice Beppe Grillo: "Ma scambiatevi le ricette!" Alcuni paesi con economia apparentemente forte ma basata solo sul petrolio - tipo la Norvegia - potrebbero dover rinunciare a manghi ed avocadi a prezzi di poco superiori alle mele italiane.

I Paesi a rimetterci di più saranno sempre i soliti, per cui non è che mi aspetti rivoluzioni particolari. L'unico grosso cambiamento che mi aspetto è il declino dell'area del dollaro, USA in prima fila: la loro economia completamente insostenibile li ha già affondati oggi, col debito sostenuto dalla banca centrale cinese Il dollaro è carta da parati, torneranno a zappare il mais. Come è giusto che sia.


sabato, 19 aprile 2008

IL PETROLIO STA FINENDO: A ME GLI OCCHI
Non togliete l'audio, anche se il video merita comunque.

 

domenica, 10 febbraio 2008

L'IMPERO DEL MALE A PIENO REGIME rigorosamente bipartisan in ossequio agli Dei condivisi, nella fattispecie il denaro e il potere, ci spiega tutto sul carbone pulito, con tanto di logo accattivante con poetico tarassaco. E non pago di ciò, ci tenta di ammannire anche il nucleare. Dopo il carbone pulito, a quando "l'uxoricidio igienico" e la "pedofilia ecocompatibile"?

mercoledì, 26 dicembre 2007

CONTRADDIZIONI

Certo fare marchette simili, ad un'auto da 580 CV sul giornale che non manca di strapparsi le vesti per la sicurezza sulle strade alla "strage di ferragosto", beh, non è il massimo del buongusto.  Rispondimi proprietario di tale auto, dov'è che proverai la "sensazione di potenza" di questo bolide? In un circuito? Tutti nei circuiti? Ci dovrebbe essere la fila allora! Ma farsi allungare il pene, no?

L'auto fa "13,9 km con un litro" sì, nel mondo dei sogni con gli standard truffaldini che vi siete inventati, guidando in leggera discesa senza cambiare marcia col vento a favore e snocciolando rosarii...prova a spingere e vedi come potrai sentire il risucchio dal serbatoio...

Se poi aggiungiamo che è il giornale di Torino, della FIAT, che fa questa marchetta, potrebbe sembrare strano. Ma non più di tanto, infatti la FIAT non produce auto di quel segmento, e ci credo bene. Nessuno vorrebbe immaginarsi su una FIAT a 400 all'ora accorgendosi solo allora che per risparmiare l'ABS di serie è la versione B (fatta di B-iscotti) (e comunque con le frizioni delle punto degli anni '90 era così).

Ma vogliamo smetterla di mandare a p*ttane il globo???

Una ultima chiosa: da un serial americano ho appreso il significato dell'acronimo FIAT: Fix It Again, Tony!


lunedì, 27 novembre 2006

ADUNQUE, LA SITUAZIONE SEMBREREBBE CRITICA. Come definire altrimenti il periodo attuale? Con TPS France che non si cracca più neanche a pregare in arabo - o in turco - cogli amati Coprini Chiomati che ormai si fan rari con l'approcciare del dicembre, il lavoro nella solita fase critica permanente, le ferie sul Garda irrimediabilmente finite ed i bolli auto in vicina scadenza.

Per non parlare delle orde di dodicenni affamati di branco stupri sesso sigarette e che ormai mi spaventano tanto da preferire a loro la morbosità di un Vespa o di un Mentana. A risollevare un po' la situazione ci pensano un poco le 40 bocce di vino Burson rosso a 13° da noi fatto riverito ed imbottigliato, a scaldare questo mite inverno, goduriosa fonte esentasse di ambìto alcool.

Per dire, la Bunge mefitica fabbrica straniera di olii transgenici di soja continua imperterrita a fottere Ravenna appestandone l'aria, l'inceneritore di AmbienteMare fà il resto per condire di zolfo e cancri vari il nostro inverno, questa inebetita Ravenna orfana dei Ferruzzi e del papà Gardini, se ne sta, innebbiata, a guardare le piallasse oleose, di mercurio inzeppate, la chimica blocca la vita, le guerre inventate, i politici fanno bugìe, le fan belle forte, la stupidità della gente, li porta alla morte...eppure il vento soffia ancora. Soffia forte alle navi sulla prora. E accarezza i rami tra le foglie - e bacia i fiori li bacia e non li coglie.

Noi passeremo, la nostra impotenza cesserà. Milioni di lune passeranno e milioni e milioni ancora. E Lei, la nostra Madre, ci sorriderà danzando in qualsiasi forma noi saremo. Saluti a te, Natura!

giovedì, 14 settembre 2006

CI SONO UN ROMAGNOLO UN INGLESE UN VENETO E DUE DANESI che ai piedi delle alpi concordano sul fatto che essere relocated in Italy is not so bad, dato che è pieno di negozi e ristoranti. Questo è reso possibile dal petrolio, actually, è forse un mondo in fase di esaurimento, ma a noi piace anche così. Yes, we actually enjoy the moment. E comunque, il filetto di pesce san pietro con patate sfogliate e prosecco era una certa sciccheria.


giovedì, 20 aprile 2006

RASSEGNAMOCI, L'UNICA via d'uscita è il nucleare. Considerato che presto ci sarà la guerra in Iran, il petrolio arriverà a 120 dollari il barile ed un litro di benzina costerà 2 euro circa. A quel punto la spesa per le famiglie sarà insostenibile e si formerà un movimento di protesta e malcontento. Le energie rinnovabili sono un comprimario, non la soluzione. Immagino due grosse centrali nucleari in Italia, una in Emilia ed una nel Lazio, capaci da sole di fornire da sole il 60% della potenza elettrica totale richiesta. Una corsa all'oro radioattivo ed ai consulenti americani e russi, allo sviluppo della ricerca italiana, alla rifondazione dell'ENEA ed alla costituzione di una società a capitale statale ma di gestione rigorosa. L'affondare nel fango ha a volte risvolti positivi. 

lunedì, 10 ottobre 2005

BATTUTA SCONTATA

Ecco perchè la Grande Punto è dotata di un pilota automatico che segue infallibilmente le righe bianche!


giovedì, 25 agosto 2005

FLY FOR US, OIL STAR!

Consumi di benzina e diesel calano del 8% rispetto a vattelappesca quando...dove la coscienza ecologica non arriva, ci pensa il "vil" denaro. E ora l'effetto serra comunque aumenta perchè i nuovi paesi sviluppati (India, Cina...) ne bruciano quantità mostruose (l'anidride carbonica è un gas serra)...il petrolio arriverà a 100 $ al barile e comunque il manovale in Mercedes - presa col mutuo chiaramente - continuerà a farsi 200 km di sabato per fare il weekend sotto un fottuto ombrellone, sparerà le solite cazzate sul ristorante in voga dal suo videotelefono preso con gli straordinari fuori-busta...ma quanto durerà questo sistema anti-merito?? vola per noi, petrolio, svegliaci! 


scritto da: andrea99boban alle ore 10:13 | link | commenti
categorie: lavoro, biocombustibili, co2

Chi sono

Blogger: andrea99boban
^^ANDREA99BOBAN^^ è una massa visibile di piccole goccioline o cristalli di ghiaccio sospesi nell'atmosfera, sopra la superficie terrestre o di un altro corpo planetario o un satellite. Possono formarsi strutture simili a ^^ANDREA99BOBAN^^ anche nello spazio interstellare, ma in questo caso non si tratta di agglomerati di gocce di vapore acqueo. Si parla in questo caso di ^^ANDREA99BOBAN^^ interstellari

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