^^ANDREA99BOBAN^^

giovedì, 10 luglio 2008

RISCALDAMENTO GLOBALE, BUFALA MONDIALE

Sembra che da quando alla NASA le temperature le "elabora" un consulente legato ad Al Gore, anche il passato sia diventato piu' caldo. E che tutto questo trend di temperature in rialzo lo veda solo la NASA.

Leggiamo:
"The Arctic ocean is warming up, icebergs are growing scarcer and in some places the seals are finding the water too hot, according to a report to the Commerce Department yesterday from Consul Ifft, at Bergen, Norway. Reports from fishermen, seal hunters and explorers, he declared, all point to a radical change in climate conditions and hitherto unheard-of temperatures in the Arctic zone. Exploration expeditions report that scarcely any ice has been met with as far north as 81 degrees 29 minutes. Soundings to a depth of 3,100 meters showed the gulf stream still very warm. Great masses of ice have been replaced by moraines of earth and stones, the report continued, while at many points well known glaciers have entirely disappeared. Very few seals and no white fish are found in the eastern Arctic, while vast shoals of herring and smelts, which have never before ventured so far north, are being encountered in the old seal fishing grounds."

Preoccupanti notizie dalla Norvegia, dunque, tutto si scalda, il ghiaccio scarseggia.
Si', ma questo rapporto e' del 1922 (!!).

La conclusione dell'articolo e' illuminante:
"We saw a global cooling scare in 1924, a global warming scare in 1933, another global cooling in the early 1970s, and another warming scare today"

Il clima e' ciclico, l'uomo forse lo influenza, ma minimamente. Nel frattempo i media hanno creato questa nuova religione boccalona del global warming, con la quale i governi ci impongono nuove tasse senza vederci protestare, perche' "e' un problema globale, ed i governi devono fare qualcosa". Qualcosa la fanno, ed e' sempre la stessa cosa: chiedere soldi. Questa volta: giustificare in una sola botta nuove tasse e rincaro dei carburanti.

L'unico dato oggettivo a contorno e' che il petrolio sta finendo, ci mettera' forse trent'anni ancora ma il fatto non e' "quando sara' finito" ma quanto il litro di benzina arrivera' a costare prima di vedere chiudere i distributori per mancanza di volume d'affari.

Il resto e' solo fuffa, crocifissioni, vergini che partoriscono e global warming.

mercoledì, 25 giugno 2008

ANNO 1 D.S. (Dopo Smeriglia)
Sembra passata un'eternità, ed invece è passato appena un anno dal giorno in cui il Profeta Smeriglia, scrivendo un celeberrimo post sul blog Sviluppina, svelò ai credenti quanto fosse vana l'idea di adorare Dio.

E - miracolo - essi lo ascoltarono.

Le chiese e moschee e templi di tutto il mondo si svuotarono, i centri commerciali fecero affari d'oro. La gente smise tutta d'un colpo di sopportare il pesante presente in attesa del paradiso che verrà, rivoluzioni avvamparono in tutto il mondo. Le teste di tutti i potenti caddero nel giro di pochi mesi. Nuovi potenti succedettero loro, ed altre teste volarono. Nessuno più risparmiava o faceva il proprio mestiere: l

Questo fino al giorno in cui un angelo apparve in sogno a Livefast, annunciando al mondo che Smeriglia era il vero profeta, l'Eletto. Smeriglia si sarebbe sacrificato per i peccati dell'uomo, e dopo tre giorni sarebbe resuscitato. Smeriglia, colto dalla folla mentre assolveva ai suoi bisogni corporali mattutini, fu portato per le strade e preso a sputi, come si conviene ad un vero eletto.

La folla lo condusse in un capannone, dove cercò di plasmarlo a guisa di toro, e lo verniciarono pure tutto dorato. Ma il risultato non fu granchè, Smeriglia era la copia venuta male del cantante dei Rocket, sicchè la folla non convinta lo sverniciò e decise di ucciderlo in maniera più tradizionale.

Erano già in vendita graziosi gadget di paletti appuntiti con la scritta Smeriglia, quando impalato il Profeta invocava l'aiuto del Padre, che in piacentino antico suonava più o meno così: C'ut vegna un azzident.

Qual è la morale della parabola: ok, la religione è una cazzata, ma se togli certezze alla gente devi anche proporre un qualche riempitivo, altrimenti la gente stessa se lo trova, e non è detto che sia meglio di quello precedente...

venerdì, 25 aprile 2008

UN BLASFEMO (Dietro Ogni Blasfemo C'è Un Giardino Incantato)

Ecco Fabrizio, era per dirti che non mi hai mai conosciuto, nè mai mi conoscerai. Ecco, era per dirti che per queste cose che hai scritto, ti voglio bene. E' con queste parole che ho capito che significato può avere vivere per sempre. Fabrizio, vivere per sempre è stare nella bocca di chi le pronuncia e nelle lacrime di chi ci si emoziona. Per quanto tu non mi possa sentire, comunque grazie.

Mai più mi chinai e nemmeno su un fiore,
più non arrossii nel rubare l'amore
dal momento che Inverno mi convinse che Dio
non sarebbe arrossito rubandomi il mio.

Mi arrestarono un giorno per le donne ed il vino,
non avevano leggi per punire un blasfemo,
non mi uccise la morte, ma due guardie bigotte,
mi cercarono l'anima a forza di botte.

Perché dissi che Dio imbrogliò il primo uomo,
lo costrinse a viaggiare una vita da scemo,
nel giardino incantato lo costrinse a sognare,
a ignorare che al mondo c'e' il bene e c'è il male.

Quando vide che l'uomo allungava le dita
a rubargli il mistero di una mela proibita
per paura che ormai non avesse padroni
lo fermò con la morte, inventò le stagioni.

... mi cercarono l'anima a forza di botte...

E se furon due guardie a fermarmi la vita,
è proprio qui sulla terra la mela proibita,
e non Dio, ma qualcuno che per noi l'ha inventato,
ci costringe a sognare in un giardino incantato,
ci costringe a sognare in un giardino incantato
ci costringe a sognare in un giardino incantato.


scritto da: andrea99boban alle ore 19:54 | link | commenti
categorie: ho visto cose, in italia, wicca, ciclo dellazoto
sabato, 01 marzo 2008

E' VENUTA OGGI, L'OCCASIONE

Per realizzare una buona badilata di verità. Succede che ad un certo momento capisco.  Capisco che essere mé stesso é impegnativo. E poi non capisco. Non capisco se sono io, che ho più sfaccettature di un frattale, e tanti altri invece sono più "semplici". O forse no, sono io che sono superficiale e non li capisco. Oppure. Oppure sono loro che non si fanno vedere fino in fondo, perchè le sfumature non le vuole capire nessuno, non c'è tempo, e loro lo sanno. E io no. E' per questo che scrivo post lunghissimi e farraginosi il venerdì sera, invece di andare a sbronzarmi in centro. Che tra l'altro non li legge nessuno. Non li legge nessuno perchè sono alla portata di tutti. E' per questo che non sappiamo niente: perchè la verità è aperta a tutti, non c'è più la scoperta, non c'è più lo scopo a saperla, questa verità. Capisco le mie debolezze passate, meno quelle future. Capisco che più o meno sono riuscito a soffrire sia quando sono stato usato, che quando ho usato. Un po' come il film di Benigni e Troisi in cui si pagava un fiorino da qualsiasi parte del ponte tu andassi, comunque paghi. Sarà il pedaggio della vita? Mah. Oggi ho rifatto il test su quanto potrei campare: nel 2005 erano venuti fuori 75 anni, oggi ne ho totalizzati 80. Ho guadagnato 5 anni, cosa ne farò?

Penso che se non fosse stato per la Norvegia, non avrei mai trovato il tempo di fare il punto. E se non trovi il momento di fare il punto, ti svegli a 50 anni che non hai fatto un cazzo, ti guardi allo specchio e vedi un patetico ed inutile gregario. Il tempo per fare il punto lo devi trovare. Ma è forse anche un po'  tardi, e tante persone che avresti voluto tenere un po' accanto a te, già le hai perse. Si impara anche un po' amaramente che le amicizie non si conservano nel freezer, non sono mica merluzzi. Niente ti evita di averne altre, ma tante di quelle che credevi di avere - fatto il punto - non le hai più. Ed è brutto anche scoprire che non le hai perse dal Viaggio, ma a poco a poco nelle nebbie di casa tua, a poco a poco avete perso la reciproca curiosità di vedervi, è il filo si è logorato. Prima un'ombra, poi una fibretta, poi una piccola rottura. E' anche un po' triste scoprire - bella scoperta poi - che non ti parlano più ma di te parlano eccome. Con vari gradi di accuratezza, certo, a volte un po' lasca, ma sempre con quel po' di morbosetto provincialismo da tabloid. Io poi non serbo rancore a nessuno, sia chiaro, sono pronto da subito a mettere tutto a posto...ma non riesco più a capire, ormai, chi mi abbraccia per automatismo, chi per sincerità e chi per facciata. E non lo capisco a maggior ragione da qui, dalla Norvegia, dove di parole non se ne dicono troppe, ma quelle che si dicono sono vere, diciamo che contano. Qui è impensabile che uno che ti abbraccia stia in realtà pensando ad un modo per mettertelo in quel posto. Non è che la polizia lo vieta, è che è una cosa lercia ed immorale, e semplicemente non si fa. Un po' come in italia non si metterebbe mai il ketchup sulla pizza. Beh, in Norvegia ce lo mettono, eccome. Ogni popolo si scelga i suoi valori, è chiaro. Chi rispetta le persone, e chi la pizza. Sono scelte.

E risparmiatemi le solite chiacchiere che fareste oggi come fra venti anni. Should we talk about the weather? Si chiedeva Michael quasi venti anni fa. Io non ce la faccio, non ci trovo lo scopo. Nel '95 leggevo D'Annunzio, un po' Kierkegaard. Oggi sono qui, leggo l'Avesta, leggerò forse i Veda. Forse anche qualche cretinata, ma il più intelligente possibile. Io non posso essere diverso da me stesso, semplicemente non si fa. Sono un quoziente di polinomi vari. Non è tutto bello come in prima superiore, in cui le nuvole di polinomi sopra e sotto si schiarivano con semplificazioni a tappeto, che lasciavano un x-1 sopra, sempre positivo. Quella artefatta sicurezza, studiata a tavolino dal Ministero, quell'illusoria sicurezza della semplicità. Qui non esiste. I numeri più sgaffi ed impopolari sopra e sotto la linea di frazione. Semplificami (x-pigreco) con (y+17), se ce la fai, caro il mio professorone. Non si semplifica. Punto.

Questo magone di sentimenti a cavallo tra le nebbie vallive e la Nidelva, non si sgomitola per nessuno, si solidifica un po', poi si squaglia e torna indietro, nel tintinnio di un brindisi a wodka alla sua salute, nel lampeggiante dell'ambulanza rassegnata. Nei caffè offerti al Circo massimo a 40 gradi all'ombra, nell'anellino minuscolo, nel sì commosso, nella gomma a terra proprio quel giorno, nel vestito rosa-maialino. Infiniti post ci vorrebbero per racchiudere un istante a caso, e non sarebbero mai abbastanza. La neve, c'era, quel 29 febbraio, non nevicava da anni. E non avevo mai forato prima.  Forse, ti amo.


scritto da: andrea99boban alle ore 00:17 | link | commenti (2)
categorie: norway, ciclo dellazoto, nonno aldo
mercoledì, 20 febbraio 2008

NEL SENSO CHE, MI MANCHI - 2

Fra un paio di giorni ricorre il tuo anniversario. Il giorno in cui moriva la religione. Moriva anche la mia infanzia, con te. Lo spietato esalare non lasciava spazio alle carezze, non dava seconde possibilità a nessuno. Con te non fece eccezione.

Se esistessero spirito e anima, potrei immaginare che mentre ti penso, nelle discese innevate, la tua aura aleggi su di me. Mi vedo da fuori, come una freccia nera nella notte, con una nuvola bianca appena opalescente, giusto sopra la berretta di lana.

L'anima esiste, ho capito esattamente che cos'è: si vive per sempre, nel ricordo di chi ci ama, e nei ricordi più vivi il pensiero diventa così maledettamente denso da potersi toccare. Cosa c'è di più reale?! 

I tuoi occhi curiorissimi di bambino ultraottantenne avrebbero goduto a vedere tutto questo. Lasciavi alcuni anni fa, un corpo freddo e bianco su quel letto, inutile sperare che vicinanza ed abbracci ti avrebbero riportato indietro. Non lo fanno. Non lo fanno mai. Mi manchi tanto, avresti avuto una chiosa sensata anche per questo, credo. O forse avresti semplicemente annuito.

Ci puoi credere oppure no, ma la mattina quando i rossori emergono da oltre le montagne innevate, mi dico: se il nonno Aldo avesse visto tutto questo, avrebbe pensato ogni volta: "Lo vedo tutte le mattine, ma mi stupisce sempre".

Che io possa essere così, un giorno.


scritto da: andrea99boban alle ore 22:48 | link | commenti (1)
categorie: ho visto cose, norway, ciclo dellazoto, nonno aldo
giovedì, 07 febbraio 2008

SI .. PUO' .. FARE !!!!!
Alcuni giorni fa i medici romani hanno prodotto un documento comune, contenente numerose firme illustri, che stabilisce che i feti nati molto prematuri ma comunque vitali ed in accettabili condizioni mediche, vanno rianimati comunque, indipendentemente dal parere dei genitori.
Questa affermazione di principio sembra ovvia e scontata ai piu', ma non lo e' assolutamente.

Infatti, Papa-Ratzi e con lui una vasta schiera di cattolici di ogni ceto sociale, coglie subito le implicazioni di questa affermazione e le inserisce nella revisione storica che si sta cercando di fare rispetto alla legge 194 che regola l'aborto in italia. Infatti, secondo Papa-Ratzi, anche i feti abortiti in osservanza della legge 194 devono venire rianimati ad ogni costo.

Ora. Chiunque sa che un feto puo' essere rianimato con qualche speranza di successo, e senza generare un futuro invalido permanente, solo se come eta' si aggira attorno alle 24 settimane (cioe' 6 mesi) mentre la legge 194 permette di abortire entro 12 settimane (cioe' 3 mesi) di eta' del feto. Quindi - pensano i piu'- se si e' applicata la legge 194 il feto e' non rianimabile perche' troppo giovane, e se lo e' invece, e' stato abortito per gravi motivi  medici e comunque fuori da tale legge.

Cioe', i piu' pensano: o il Papa-Ratzi e' completamente ignorante in fatto di riproduzione umana, o e' un gran furbacchione e tenta di strumentalizzare tale lettera per rafforzare l'attacco alla legge 194 (con argomenti totalmente fuori luogo).

Maligni. Voi non sapete quello che dite ed Egli per questo vi perdona.


La tecnologia per rianimare feti prematuri, di meno di 12 settimane, esiste eccome. E' una tecnologia piu' che consolidata, e sviluppata verso la meta' dell'ottocento da un famoso medico, tedesco anch'egli come il Papa-Ratzi. Inizialmente destinata a rianimare individui adulti, anche gia' morti da qualche tempo, tale tecnologia e' stata in seguito applicata anche ai feti molto prematuri.
Si sa che il problema principale e' la mancanza di organi sviluppati, per un feto di meno di 12 settimane, ma a questo il medico tedesco in questione ha posto rimedio riutilizzando organi di persone gia' decedute, rianimati assieme al feto attraverso l'impiego di fortissime scariche elettriche.
In accordo a quanto riportato dalla biografa dello scienziato, la signora Shelley, al tempo era impossibile disporre di energia elettrica sufficientemente intensa, per cui l'unico modo era captare un fulmine ed indirizzarne la potenza verso questo nobile fine umanitario.
Per chi fosse scettico, uno dei primi esperimenti del luminare tedesco e' stato filmato, coi mezzi di fortuna dell'epoca, a imperitura dimostrazione:

(dedicato al mio ex collega Giovanni, grande fan di questo film)


martedì, 25 dicembre 2007

BUON YULE! (Let there be light!!)

Tutto rinasce, è Yule, e si festeggia la fine delle tenebre....e allora Yule sia!

(oggi il sole è sorto alle 9:30!)


scritto da: andrea99boban alle ore 09:33 | link | commenti
categorie: norway, in nome del papa re, ciclo dellazoto
lunedì, 03 settembre 2007

NORWEGIAN GREETINGS

Sotto piogge battenti, sotto fiordi imponenti, d`abeti ovunque funghi spuntanti

Son tanti

i pensieri scroscianti di erba inzuppati son tutti consolati

Appuntati

appuntiti spartiti di centri commerciali di meteo-strali son maestrali

Australi

O meglio boreali lavori navali

Eventuali

Bagnetti in calda tinozza sotto un novembroso settembre

Settembre

già, per lasciarsi sempre meglio d`un maggio

Un omaggio

a coloro che forse si lascia, all`idea che si potesse cambiare all`idea di

Restare

Ora invece dopo quinquenni laboriosi rimane uggia verso un mondo

Immondo

Di pregiudizi e furbescate di rapporti fuggenti e furbetti

Perfetti

State dove volete and enjoy your shitty garden

But don´t thread on us

Because

We are *pure*


AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA2øø7

scritto da: andrea99boban alle ore 16:25 | link | commenti
categorie: lavoro, ho visto cose, ravenna, norway, ciclo dellazoto
giovedì, 02 agosto 2007

SPERANZA C'E'

Se nel pantano oleoso vedi un airone bianchissimo.

Se il talentuoso re degli spiantati viene trovato da un buon lavoro...[ogni riferimento a lui è puramente voluto...]

Se nel trascurare umano intravvedi il proliferare della Natura, nel suo rinascere senza sosta...speranza c'è, e molta. Mi viene quasi da pensare che la Natura farà infine quadrare tutto...ripulirà le pinete e chiarificherà i laghi, lei che sempre era e sempre sarà...   


scritto da: andrea99boban alle ore 16:06 | link | commenti
categorie: ho visto cose, co2 , ciclo dellazoto
mercoledì, 28 marzo 2007

NEL SENSO CHE, MI MANCHI
Mi manchi perchè il tuo corpo livido al mio abbraccio non si svegliava. Mi manchi perchè non eri una parola buona, ma una parola intelligente. Mi manchi nella curiosità tua di conoscere. Mi manchi perchè non ti posso più abbracciare, praticamente solo per questo, in fondo.
Mi manchi nella ripulsa dei preti, nella falsità del mondo, mi manchi perchè sapevi così tante cose, e perchè non ti trattenevi dal parlare in modo intelligente ad un moccioso di dieci anni. Sei un vuoto che non si colma, una presenza che non può andarsene ma neanche tornare. Mi tormenta non avere capito, che era ormai ora e bisognava salutarsi bene...di quelle parole che bisognerebbe sempre dirsi, ma che mai si riescono a dire.
So che non tornerai e che non sei neanche in cielo, nè in paradiso o all'inferno, perchè non esistono.
Nel senso che, mi manchi nonno, e non ha ormai senso dirselo ora, o scriverlo qui...

mercoledì, 28 febbraio 2007

LA VITA NEL GRANDE ALBUM
La vita nell'album è perfetta, è inimitabile. La vita di un francobollo nell'album, e dei francobolli compagni suoi, è virtualmente inavvicinabile. Basti pensare che nell'Album si nasce solo, si entra, e mai se ne esce, non ci si sbiadisce mai, non ci sono nemmeno gli incidenti stradali. Basti pensare. Non ci si ferisce nè mai il colore si sciupa, al riparo dal freddo e dall'umidità, un pur tronfio di sè Hitler nelle baldorie della conquista della Saar mai si suiciderà, abita magari  vicino al francobollo israeliano e nessuno brucia nè viene deportato.
Nel Grande Album abbiamo ancora un re, ma anche molti presidenti, e nè si bisticciano nè si scompongono.
Nel Grande Album esiste ancora una Jugoslavia, c'è ancora Tito, ma c'è tuttavia ancora il Regno dei Serbi Croati e Sloveni, la Romania è ancora popolare e democratica, funghi dai colori improbabili dipingono una DDR subito vicino ai francobolli di Italia90...Le memorie si stratificano nel Grande Album, trovano improbabili convivenze che comunque in esso sono completamente normali. E di solito l'unica discriminante è che per entrarci sotto le insegne di un qualsiasi paese devi essere (stato) qualcuno. Ma poi a ben pensarci neanche questo è vero: una qualsiasi Giornata Nazionale del Reumatismo potrebbe tranquillamente stare vicino ad un De Gasperi o Pertini. Garibaldi e l'impresa italiana nel mondo. L'imposta di importazione di 5 centesimi di lira e l'anonimo francobollo da 3 euro, abissi ordinati in cui nessuno nè fiata nè si scompone.
E' un mondo in cui si nasce ma non si muore, si compare e non si scompare mai. Si cambia padrone, si è forse venduti o traslocati, ma sono solo spostamenti assoluti dell' Universo-Album, il quale al suo interno relativo  mai si perturba.
E allora viva la vita nel Grande Album.

domenica, 25 febbraio 2007

DI SCIENZE UMANE E SCIENZE COMUNALI
E' noto che alcuni  anni fa  il Comune di Bagnacavallo di Ravenna, in  associazione a  delinquere di stampo ecologico con le ARPE varie, ha compiuto il miracolo della pietra filosofale dell'amianto: la copertura di ETERNIT che copriva la vecchia fornace di proprietà dei Beni Culturali, andata a fuoco assieme alla fornace stessa (guarda caso: adesso ci hanno costruito un quartiere intero da 500-600 persone-strange...). Ove fior di scienziati hanno fallito, nella trasformazione in robba buona del cattivissimo amianto,
Il  Comune
VISTO
fuffa 1
fuffa 2
CONSIDERATO CHE
fuffa 3
fuffa 4
PRESO ATTO CHE
fuffa 5
fuffa 6
DELIBERA

e magia: non c'è più amianto. Il sito è stato risanato a suon di timbri!

Ora è la famigerata PM10 che si batte comunalmente:
In tutta la provincia di Ravenna è la domenica a piedi del 25/2/07 che ci salverà dal PM10. Come in tutti i comuni della provincia, oggi. Ed a Ravenna anche ogni Giovedì.

Poco o nulla conta che il 90% delle auto abbia una ESENZIONE da tale ordinanza, per i più disparati motivi, da ditte di trasporti a taxi a car pooling motivi di lavoro auto a metano auto euro4.

Risultato: siete voi, quattro stronzi derelitti che avete ancora la Regata dell'82 perchè vi hanno tagliato la pensione e bloccato i lavori da imbianchino in nero, voi che ravanate nei cassonetti dei rifiuti per arrotondare la pensione, siete voi il PM10, bloccandovi siamo salvi!

Sempre comunalmente, cioè

Il  Comune
VISTO
fuffa 1
fuffa 2
CONSIDERATO CHE
fuffa 3
fuffa 4
PRESO ATTO CHE
fuffa 5
fuffa 6
DELIBERA

e puff! la magia è fatta. Poco importa che le misurazioni dicano che tali giornate sono ininfluenti. Niente importa, perchè si sa: la scienza umana e la scienza comunale non vanno insieme. Mai.
Per ricordarlo, nomino le aziende che potrebbero contribuire a Ravenna al PM10 più delle auto.
E di fianco, ciò che producono.

Norit, Cabot, Degussa   producono: nerofumo (!!!)
Ambiente Mare                 brucia olii usati
Bunge                                olio di soia
HERA                                inceneritore
Polimeri europa            materie plastiche e gomme
Endura                            chimici per agricoltura
ENEL                                turbogas della centrale Teodora di porto corsini
e ce ne sono altre.

Sono tutte qui attorno, mi guardano dormire, mi sono sotto casa. La scienza, ormai, non può nulla. L'uomo oltre a bestemmiare Dio - per chi ci crede - ha la presunzione di inventarsi la scienza.
Ma la scienza non si inventa: il mondo è nato senza l'uomo e senza l'uomo finirà. Mille secoli almeno, ma noi non ci saremo.
Mi dà pace questa idea, una natura libera che si riprende i suoi spazi....       

Ci hanno tolto le ideologie per spogliarci di tutto. Giuste o sbagliate che fossero. Ma io ci tengo ancora a testimoniare al mondo che mi ostino a ragionare, a pensare. Voglio che si sappia che c'era qualcuno che oltre a pensare queste cose, le testimoniava. Nella modestia, vigilerò. Informerò chi ne ha fame. Non vi farò dormire....

mercoledì, 07 febbraio 2007

OZPETEK TI DENUNCIO.
Caro Ferzan, mi eri piaciuto ne Le fate ignoranti. Ho pensato che CUORE SACRO potesse essere un buon film. Invece. Invece, è una sonora MINKIATA piena zepppa di luoghi comuni e cazzatine da adolescenti. Mi hai rubato 1 h e 40 minuti di vita!!!! Chi me li ridara'? Tu? In pratica ci hai messo 1 ora e passa per inventarti che 'sta matta della madre della Bobulova (bella ma totalmente inespressiva) ha pensato che in ognuno di noi ci sono due cuori, il secondo in ombra all'altro, ed una volta scoperto lo, quello in ombra si rivelera' essere un  Cuore Sacro, che fa agire da santi. Diciamo che se fossi nella metro di Roma e -come nel tuo film - la Bobulova si spogliasse fino a rimanere in topless per "dare tutto ai poveri" effettivamente potrei anche gridare al miracolo. Ah Ferzan, sono un ingegnere maschio sulla trentina, io a queste minchiate qui ho gia' dato l'adolescenza parrocchiale. Adesso basta....

PS. Cara Commissione Censura, oltre a vietare i film a chi giudicate essere troppo piccolo per vederli, perché non date anche la dritta del "Pubblico Target". Io poi mi fido, sarebbe già qualcosa. Su Cuore Sacro vi aiuto io: Pubblico Target: Adolescenti 12-20 anni, donne con figli già grandi e dipartiti da casa - sconsigliato a laureandi e laureati in ingegneria. Eccheccazzo.

PPS: A tutti gli autori di film: i film sulle malattie mentali e varie situazioni borderline hanno stufato da un pezzo. Ve lo dico, non si sa mai vi siate persi BEAUTIFUL MIND - da cui tra l'altro il buon OZPETEK ha avuto pure il coraggio di scopiazzare a man bassa...furbino...

lunedì, 29 gennaio 2007

ODORA. Di estate, maledettamente. Alle sue lusinghe non si resiste vien voglia d'uscire e smetterla d'immusonirsi sulle procedure di commissioning.
Tornano, a primavera. E non li eviti nè ti scoraggiano. Anzi ti ricordano che un nuovo gioioso giro ricomincia, ti fanno fare i conti ciò che volevi fare ciò che hai invece realizzato.
Nel loro battito d'ali, pauksciai jie gris pavasaris sauleta....gli uccelli tornano nel sole della primavera. E giuro, li sento oggi fortemente come li sentivo trenta anni fa...quasi trenta §-)

domenica, 28 gennaio 2007

CI SONO UN NORDIRLANDESE, TRE DANESI DI CUI UNO DI MADRE TEDESCA, un Gallese, una Lituana, una gualdrappa Scozzese, un Romagnolo ed una Romagnola.
La scena si svolge a Ravenna, in Romagna, coll"ausilio di birre belghe per aumentare il guazzabuglio.
C"è musica perchè si capisca ancora meno-i diversi accenti faranno il resto. E comunque, non mi sembra che ci siamo capiti nè + nè meno che una comitiva di italiani in pizzeria. Anzi, forse anche di +.

Il che significa che.

Qui ognuno si fa i cazzi suoi, maledettamente. Con la sicurezza di un pendolino che ha imboccato binari morti nell"allegria dei brindisi. Ci si mostra, ci si annusa. E basta, ci si ringhia in silenzio. Si invidia. Coi nordici no, non si rischia. Ti dicono una mezza parola ma è sincera. Il nostro paese sta andando a puttane perchè non sappiamo nè cosa pensiamo nè cosa dovremmo pensare. Nè cosa fare. Ci annusiamo le chiappe l"un l"altro a cogliere umori e sortilegi nascosti. Si naviga a vista, un domani chissà se ci sarà.
Ma si fanno comunque figli, pochi ma si fanno. Li spariamo in un mondo di cui non sappiamo nulla neanche noi, ma a loro venderemo che siamo dei geni. Poi dopo quindici anni capiranno che non lo siamo e saranno messi esattamente come lo siamo noi adesso. Ma poi, non si sta neanche male, in fondo. E allora sia pure, si navighi a vista. Ma si navighi.

Latest news, a breve la ricetta dello iogurt fatto in casa.

Da molto non mi esprimo sul cattolicesimo. Rimedio subito. E" solo una buffa accozzaglia di bufale, per i semplici che ci credono. Fa vivere meglio. Ma anche la droga, finchè dura...

venerdì, 08 dicembre 2006

SONO UNA NUVOLA
E quella sera questo vidi.
Le ciel over Koebenhavn.
 Der Luft. Imm der Luft.
D'ora umana era la una.
Dora et humana era la luna. 


P1010007_sm

scritto da: andrea99boban alle ore 05:29 | link | commenti
categorie: ho visto cose, ciclo dellazoto, denmark
lunedì, 27 novembre 2006

ADUNQUE, LA SITUAZIONE SEMBREREBBE CRITICA. Come definire altrimenti il periodo attuale? Con TPS France che non si cracca più neanche a pregare in arabo - o in turco - cogli amati Coprini Chiomati che ormai si fan rari con l'approcciare del dicembre, il lavoro nella solita fase critica permanente, le ferie sul Garda irrimediabilmente finite ed i bolli auto in vicina scadenza.

Per non parlare delle orde di dodicenni affamati di branco stupri sesso sigarette e che ormai mi spaventano tanto da preferire a loro la morbosità di un Vespa o di un Mentana. A risollevare un po' la situazione ci pensano un poco le 40 bocce di vino Burson rosso a 13° da noi fatto riverito ed imbottigliato, a scaldare questo mite inverno, goduriosa fonte esentasse di ambìto alcool.

Per dire, la Bunge mefitica fabbrica straniera di olii transgenici di soja continua imperterrita a fottere Ravenna appestandone l'aria, l'inceneritore di AmbienteMare fà il resto per condire di zolfo e cancri vari il nostro inverno, questa inebetita Ravenna orfana dei Ferruzzi e del papà Gardini, se ne sta, innebbiata, a guardare le piallasse oleose, di mercurio inzeppate, la chimica blocca la vita, le guerre inventate, i politici fanno bugìe, le fan belle forte, la stupidità della gente, li porta alla morte...eppure il vento soffia ancora. Soffia forte alle navi sulla prora. E accarezza i rami tra le foglie - e bacia i fiori li bacia e non li coglie.

Noi passeremo, la nostra impotenza cesserà. Milioni di lune passeranno e milioni e milioni ancora. E Lei, la nostra Madre, ci sorriderà danzando in qualsiasi forma noi saremo. Saluti a te, Natura!

venerdì, 24 novembre 2006

COPRINUS COMATUS ALLA ANDREA99BOBAN
/1
Raccogliere delicatamente questi magnifici fungoni quando ancora giovani e bianchi. Spellare l'esterno a rimuovere le numerose scagliette indigeste. Tagliare a fette sottili.
Preparare un trito di prezzemolo aglio e sale. Incorporare panna acida  (sour cream / smetana / gretine) e burro a tiepido fino a crema omogenea ma non troppo liquida.
Stendere su un piatto le fette di fungo crudo. Coprire  con la salsa, mangiare.

/2
Arrivare a fette sottili come sopra. Soffriggere in sufficiente burro salando a piacere.

La migliore: la /2

Questo SI' E' UN POST IMPEGNATO. In culo a tutti, vado in vacanza.

lunedì, 02 ottobre 2006

DEL GASTROTEISMO E DEI SUOI RAPPORTI COLL'ITALICA GENTE
La religione condivisa, vera ed unica, è ora non il cristianesimo il comunismo o chicchessia, bensì il GASTROTEISMO, la religione che riconosce allo stomaco il primato assoluto. Si esce a cena in due, o tra amici, si invita a cena per lavoro per amore per sesso, si mangia per consolarsi e per festeggiare. Mangiare a crepapelle non è amorale per nessuno, il punto di incontro tra preti e laici, musulmani ed atei, cattolici praticanti o teorizzanti. Destra e sinistra si incontrano a cena, si mangia alla festa dell'unità come a quella del secolo d'italia, si mangia a scoppio alle cene di beneficenza (by the way: mangiare noi - molto - per dare da mangiare a loro - poco -: sublime). Spezzo una lancia per la tagliata bipartisan alle erbette neutrali, l'operaio ed il padrone mangian cosce di pavone.
Palinsesto TV, radio, programmi culturali e libri filosofici non disdegnano mai, a volte prediligono, la bella ricettona da 2000 Kcal a persona che fa contenti i nonni sul filo dell'infarto ed i nipoti dal generoso sovrappeso. Crapulate dunque, a natale come per pasqua, alla fine del ramadan come a compleanni matrimoni hannukah e solstizi vari,  fate piovere sul vostro bagnato, salsiccioni unti che a fatica vi trascinate per strada in adorazione del nuovo ristorante coi tortellini a 15 euro il piatto. Un contento e chiatto chiatto esercitone di amebe purulente si agita alla ricerca del proprio dio: lo stomaco.

martedì, 26 settembre 2006

PER DIRE: AD ACCONTENTARSI si può magari prendere la propria punto a metano ed infilarsi sulla A15 direzione La Spezia, poi magari viene voglia di vedere le 5 terre ancora con la suddetta punto, parcheggiando a fatica ma con gran culo, e stare alcune beate ore a vedere cose come queste qua... e forse la vita risulta leggera, capace di farsi vivere, senza troppe pippe mentali. Poichè l'adesso è dolcissimo, il domani vicino, il paradiso non esiste, e di questa fottutissima adorata vita ne vorrei mangiare ingoiare scopare più di quanto si possa pensare. Amen.P1010057

giovedì, 07 settembre 2006

SO NOW WHAT? ABBIAMO capito che il disastro delle Torri Gemelle è stato architettato dal governo usa per fare la guerra in Medio Oriente col consenso popolare, in modo da mettere le mani su un bel gruzzolo petrolifero, che i media ci tengono in ansia con tutta questa cronaca nera per metterci paura ed evidenzia i delitti compiuti da islamici per creare in mezzo al popolo il nuovo nemico Mohamed Islam e preparare così la guerra verso l'Islam.

Lo abbiamo capito, abbiamo le prove, ne facciamo il nostro stile di vita. E comunque nessuno ci ascolta. Veniamo coscientemente distratti, allucinati, storditi. Spaventati per l'immigrato di oggi e per l'inferno dell'aldilà. Per governarci. Noi lo sappiamo. Ma non ci possiamo fare niente. Le religioni, le ideologie, i governi. Solo fratellanza dovrebbe esserci, nessuna arma nè guerre. Il mondo non finirà, ma finiremo noi, e non torneremo più, nè nell'aldiquà nè nell'aldilà. Direi, viviamola al massimo, 'sta vitaccia. Bere amare mangiare tossire dormire comunicare soffrire ridere. Tutto qui.


giovedì, 29 dicembre 2005

DOMANDE

Quante volte si può eleggere un berlubuffone? Perchè fare blog falsi ? (tipo quello della tipa che si spoglia o quello di unacrisalide.splinder.com - grazie a fatticazzituoi per averla sbugiardata). Perchè curarsi delle olimpiadi invernali con l'aria che tira?.

Domande, domande, domande.

Ma torniamo all'argomento principe: siccome a Ravenna non nevica, neanche adesso che nevica anche a Cuba, che numero di scarpe porta Livefast? Perchè la risposta a tutti questi quesiti dovrebbe secondo me trovarsi nell'interpretazione cabbalistica del suo numero di scarpe, unito al suo conto del dentista.

Per salvare il mondo vado al lavoro in bicicletta, e per sfruttare l'effetto-serra sto cercando di avere su di me un effetto-pomodoro che mi permetta di crescere rigoglioso sfruttando tutto il guano in cui siamo immersi....


venerdì, 23 dicembre 2005

ANTI-VIGILIA

Ma se la notte della viglia nasce il cristo, allora nella notte dell'anti-vigilia nasce l'anti-cristo? Se sì allora benvenuto grande mostro volante e fiammeggiante, avrei un paio di cose da dirti, perchè se l'eventuale cristo non ci ascolta, magari tu, che come anti- sei l'esatto contrario, dovresti avere 40 orecchie e 40 timpani, no?

E quindi ti specifico che:

  1. Caro anticristo, con mille euro al mese un laureato si sveglia al mattino con 'nu poco poco di inkazzatura: allevato a pane ed equazioni differenziali in più variabili, si ritrova a compilare liste di documenti e bulloneria. E già c'è la fortuna del posto di lavoro! 
  2. Caro anticristo, ti chiedo un anti-mondo dove sia necessario parlare correttamente almeno una lingua. Sceglila tu, ma che sia corretta e senza scuse.
  3. Caro anticristo, comunica per favore all'antibabbo natale che volerà negli oceani con la sua antislitta stanotte, che non voglio regali particolari se non l'eliminazione fisica di tutti i paraculati che falsano i concorsi, vanno sui manifesti, occupano i posti chiave. Non ti chiedo di farlo nel mondo, cosa che ritengo impossibile, ma solo nell'anti-mondo.
  4. Caro anticristo, elimina per favore i telegiornali e giornali italiani. Lo sappiamo tutti che a dicembre fa freddo e che a ferragosto fa caldo, che a natale mangeremo molto e poi tutti a dieta. Per favore eliminali tutti, in cambio ti prometto di essere molto, molto cattivo (cioè anti-buono).
  5. Caro anticristo, ti chiedo di dare una raddrizzata all'italia o eventualmente raderla al suolo disinfettandone la superficie accuratamente con Baygon FX o una generosa ventata dalla Bunge di Ravenna. Ti prego anche di non risparmiarmi, in modo da non rischiare di fare un lavoro poco accurato. Prima in cambio sacrificherò a te il cambio del cellulare ogni 2 anni e 'quelli che il calcio'.
  6. Caro anticristo, ferma per favore la chiesa, che con la sua scellerata politica del 'no al preservativo' in africa ha infettato di aids un continente intero, ti aggiungo inoltre che l'africa è un bel posto, e quando raderai al suolo l'italia potremmo anche andarcene là a guardare il sole andare giù tra i baobab, con i bravi neri che intanto si saranno fatti una cultura, andranno a scuola e procreeranno in maniera responsabile.
  7. Caro anticristo, fai per favore in modo che la Natura risorga e si incazzi veramente con l'uomo. In cambio, siccome i cristiani sacrificavano gli agnelli, come anti-sacrificio salverò la vita ad un agnello, cioè salterò il pranzo di pasqua. Mucche: siete avvertite.

Spedisco questo eptalogo nell'aere giurando di smetterla con le droghe pesanti e con la convinzione che mi ascolterai.

BUONA ANTIVIGILIA A TUTTI!


martedì, 20 dicembre 2005

TUTTO REGOLARE

Un diseredato senza tetto chiede spiccioli senza molta fortuna, assiepato sotto un cartellone di pubblicità di cibo per gatti. Natale 2005, tutto regolare.


scritto da: andrea99boban alle ore 07:30 | link | commenti (2)
categorie: ho visto cose, ciclo dellazoto
venerdì, 16 dicembre 2005

E' NATALE

<Signora, non faccia inutili polemiche!> <Ma non aveva visto che stavo facendo marcia indietro> <Signora, non ci siamo neanche toccati, se ne vada e la smetta!> <Grrrrrrr> <Ma guarda te quanto può essere stronza la gente> e ripartono.

Domenica 4 dicembre 2005, Casalecchio di Reno, Parcheggio dell'IKEA.

E' Natale in tutti i cuor. Un angelo bianco e boccoloso spennella di miele tutti i cuor. E l'alma del buon salvator s'infutura nel futuribile e s'incarna nel passatismo con tante e tali buone parole difficili che l'abbagliato fedele natalizio (quello che va a messa una volta all'anno, a natale, perchè la moglie deve sfoggiare la pelliccia nuova) facendo un bell'obolo ricco si sente più buono e più infuturato nella mistica fragranza del natale. Un bel due ore di messa, un'offertona e siamo tutti più buoni, così da essere in piena forma quando dovremo sbranare il vicino di posto auto per il parcheggio. Buon natale.

Tra l'altro oggi pomeriggio, puntuale come la morte, la BUNGE ha di nuovo EMESSO ODORI FASTIDIOSI nell'aere. Il miracolo si ripete puntuale e ci si chiede come mai di Venerdì ed anche Sabato e Domenica, sempre nel weekend...mah. Grazie fabbrica divina che il tuo olezzo aspergi a noi alle pendici del petrolchimico e dei ripetitori telefonici...un abbraccio candido ed elettrico! In Ravenna, and Marina di Ravenna near, and Marina Romea, Bunge soy oil factory vents stinky clouds in the air...dangerous? Who knows?....


mercoledì, 07 dicembre 2005

YOU GOTTA DANCE THAT LIMBO DANCE - BABY!

Quanto può essere autopresuntuosa una dottrina religiosa artefatta e la struttura di potere che la regge? Direi molto, a giudicare dal fatto che senza la minima contrattazione con le parti sociali, cioè quel "non so che" che loro chiamano dio, e quell'orda belante che paga il conto dei concerti di Bob Dylan, hanno abolito il Limbo, cioè quel livello da videogames in cui le animelle che non hanno potuto raccogliere il "bonus stage" detto battesimo venivano rinchiuse fino a ieri.

Ora vorrei sollevare due questioni.

1. I diritti pregressi degli inquilini del limbo: loro verranno forse spostati d'ufficio al quartiere paradiso, dotati di grembiulone bianco d'ordinanza e meshati-arricciati come da iconografia? E se il loro senso estetico non glielo permettesse? Beh, facessero poi un sit-in di protesta si potrebbe sempre mandare un po' di angeli a manganellare, no? 

2. Ed il portiere, gli inservienti, l'amministrazione del residence limbo dove andranno? Ma la CGILL (l'ultima L sta per Limbo) è stata informata? Ah, è per quello che hanno scioperato con picchetto e nessuno poteva entrare nel Limbo in quei giorni - neanche i giamaicani che è il loro pane?

Ah, una questione a parte: messi in guardia della non-esistenza di Babbo Natale, della Befana e della democrazia, credete ancora ad un mondo dell'aldilà? Ma non vi vergognate? E' il Ciclo dell'Azoto che governa tutto:

  1. Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma: esseri umani, animali, piante, sono parte dello stesso sistema e destino
  2. Il Mondo e l'Universo hanno un verso di progressione che è datto dalla legge di entropia: gli stadi successivi hanno sempre una varianza maggiore di quelli precedenti (la zolletta di zucchero discioltasi in acqua senza darle energia non tornarà mai più zolletta, se non con diversi accorgimenti chimico-fisici, per attuare i quali si spende una energia che comunque aumenta l'entropia). L'entropia dell'Universo è in continuo aumento.

Corollari derivati dai 2 principi sopra: l'uomo deve vivere in accordo alla Natura, per sentirsi bene, ed anche per rallentare il percorso entropico del Mondo che porta verso l'entropia massima (ad un certo punto, prima dell'entropia massima, il Mondo diventa invivibile per l'uomo-fine del Mondo umano). Deve vivere il tempo a sua disposizione al meglio, siccome è un lasso finito e nessuno gliene darà altro. L'uomo che non ripetta la natura non fa altro che buttarsi il fango in casa, a niente gli giova. L'uomo che vive dormendo oggi in attesa del mondo di domani troverà solo il Ciclo dell'azoto ad attenderlo. L'uomo deve amare l'Altro perchè fa sentire bene l'Altro e sè stesso, e lo fa sentire in armonia colla Natura. Le religioni servono a tenere buoni i poveri e scontenti, promettendo loro una felicità di domani che non avrà mai un oggi. Quit.  


scritto da: andrea99boban alle ore 08:12 | link | commenti
categorie: in nome del papa re, ciclo dellazoto

Chi sono

Blogger: andrea99boban
^^ANDREA99BOBAN^^ è una massa visibile di piccole goccioline o cristalli di ghiaccio sospesi nell'atmosfera, sopra la superficie terrestre o di un altro corpo planetario o un satellite. Possono formarsi strutture simili a ^^ANDREA99BOBAN^^ anche nello spazio interstellare, ma in questo caso non si tratta di agglomerati di gocce di vapore acqueo. Si parla in questo caso di ^^ANDREA99BOBAN^^ interstellari

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