Sembra che da quando alla NASA le temperature le "elabora" un consulente legato ad Al Gore, anche il passato sia diventato piu' caldo. E che tutto questo trend di temperature in rialzo lo veda solo la NASA.UN BLASFEMO (Dietro Ogni Blasfemo C'è Un Giardino Incantato)
Ecco Fabrizio, era per dirti che non mi hai mai conosciuto, nè mai mi conoscerai. Ecco, era per dirti che per queste cose che hai scritto, ti voglio bene. E' con queste parole che ho capito che significato può avere vivere per sempre. Fabrizio, vivere per sempre è stare nella bocca di chi le pronuncia e nelle lacrime di chi ci si emoziona. Per quanto tu non mi possa sentire, comunque grazie.
Mai più mi chinai e nemmeno su un fiore,
più non arrossii nel rubare l'amore
dal momento che Inverno mi convinse che Dio
non sarebbe arrossito rubandomi il mio.
Mi arrestarono un giorno per le donne ed il vino,
non avevano leggi per punire un blasfemo,
non mi uccise la morte, ma due guardie bigotte,
mi cercarono l'anima a forza di botte.
Perché dissi che Dio imbrogliò il primo uomo,
lo costrinse a viaggiare una vita da scemo,
nel giardino incantato lo costrinse a sognare,
a ignorare che al mondo c'e' il bene e c'è il male.
Quando vide che l'uomo allungava le dita
a rubargli il mistero di una mela proibita
per paura che ormai non avesse padroni
lo fermò con la morte, inventò le stagioni.
... mi cercarono l'anima a forza di botte...
E se furon due guardie a fermarmi la vita,
è proprio qui sulla terra la mela proibita,
e non Dio, ma qualcuno che per noi l'ha inventato,
ci costringe a sognare in un giardino incantato,
ci costringe a sognare in un giardino incantato
ci costringe a sognare in un giardino incantato.
E' VENUTA OGGI, L'OCCASIONE
Per realizzare una buona badilata di verità. Succede che ad un certo momento capisco. Capisco che essere mé stesso é impegnativo. E poi non capisco. Non capisco se sono io, che ho più sfaccettature di un frattale, e tanti altri invece sono più "semplici". O forse no, sono io che sono superficiale e non li capisco. Oppure. Oppure sono loro che non si fanno vedere fino in fondo, perchè le sfumature non le vuole capire nessuno, non c'è tempo, e loro lo sanno. E io no. E' per questo che scrivo post lunghissimi e farraginosi il venerdì sera, invece di andare a sbronzarmi in centro. Che tra l'altro non li legge nessuno. Non li legge nessuno perchè sono alla portata di tutti. E' per questo che non sappiamo niente: perchè la verità è aperta a tutti, non c'è più la scoperta, non c'è più lo scopo a saperla, questa verità. Capisco le mie debolezze passate, meno quelle future. Capisco che più o meno sono riuscito a soffrire sia quando sono stato usato, che quando ho usato. Un po' come il film di Benigni e Troisi in cui si pagava un fiorino da qualsiasi parte del ponte tu andassi, comunque paghi. Sarà il pedaggio della vita? Mah. Oggi ho rifatto il test su quanto potrei campare: nel 2005 erano venuti fuori 75 anni, oggi ne ho totalizzati 80. Ho guadagnato 5 anni, cosa ne farò?
Penso che se non fosse stato per la Norvegia, non avrei mai trovato il tempo di fare il punto. E se non trovi il momento di fare il punto, ti svegli a 50 anni che non hai fatto un cazzo, ti guardi allo specchio e vedi un patetico ed inutile gregario. Il tempo per fare il punto lo devi trovare. Ma è forse anche un po' tardi, e tante persone che avresti voluto tenere un po' accanto a te, già le hai perse. Si impara anche un po' amaramente che le amicizie non si conservano nel freezer, non sono mica merluzzi. Niente ti evita di averne altre, ma tante di quelle che credevi di avere - fatto il punto - non le hai più. Ed è brutto anche scoprire che non le hai perse dal Viaggio, ma a poco a poco nelle nebbie di casa tua, a poco a poco avete perso la reciproca curiosità di vedervi, è il filo si è logorato. Prima un'ombra, poi una fibretta, poi una piccola rottura. E' anche un po' triste scoprire - bella scoperta poi - che non ti parlano più ma di te parlano eccome. Con vari gradi di accuratezza, certo, a volte un po' lasca, ma sempre con quel po' di morbosetto provincialismo da tabloid. Io poi non serbo rancore a nessuno, sia chiaro, sono pronto da subito a mettere tutto a posto...ma non riesco più a capire, ormai, chi mi abbraccia per automatismo, chi per sincerità e chi per facciata. E non lo capisco a maggior ragione da qui, dalla Norvegia, dove di parole non se ne dicono troppe, ma quelle che si dicono sono vere, diciamo che contano. Qui è impensabile che uno che ti abbraccia stia in realtà pensando ad un modo per mettertelo in quel posto. Non è che la polizia lo vieta, è che è una cosa lercia ed immorale, e semplicemente non si fa. Un po' come in italia non si metterebbe mai il ketchup sulla pizza. Beh, in Norvegia ce lo mettono, eccome. Ogni popolo si scelga i suoi valori, è chiaro. Chi rispetta le persone, e chi la pizza. Sono scelte.
E risparmiatemi le solite chiacchiere che fareste oggi come fra venti anni. Should we talk about the weather? Si chiedeva Michael quasi venti anni fa. Io non ce la faccio, non ci trovo lo scopo. Nel '95 leggevo D'Annunzio, un po' Kierkegaard. Oggi sono qui, leggo l'Avesta, leggerò forse i Veda. Forse anche qualche cretinata, ma il più intelligente possibile. Io non posso essere diverso da me stesso, semplicemente non si fa. Sono un quoziente di polinomi vari. Non è tutto bello come in prima superiore, in cui le nuvole di polinomi sopra e sotto si schiarivano con semplificazioni a tappeto, che lasciavano un x-1 sopra, sempre positivo. Quella artefatta sicurezza, studiata a tavolino dal Ministero, quell'illusoria sicurezza della semplicità. Qui non esiste. I numeri più sgaffi ed impopolari sopra e sotto la linea di frazione. Semplificami (x-pigreco) con (y+17), se ce la fai, caro il mio professorone. Non si semplifica. Punto.
Questo magone di sentimenti a cavallo tra le nebbie vallive e la Nidelva, non si sgomitola per nessuno, si solidifica un po', poi si squaglia e torna indietro, nel tintinnio di un brindisi a wodka alla sua salute, nel lampeggiante dell'ambulanza rassegnata. Nei caffè offerti al Circo massimo a 40 gradi all'ombra, nell'anellino minuscolo, nel sì commosso, nella gomma a terra proprio quel giorno, nel vestito rosa-maialino. Infiniti post ci vorrebbero per racchiudere un istante a caso, e non sarebbero mai abbastanza. La neve, c'era, quel 29 febbraio, non nevicava da anni. E non avevo mai forato prima. Forse, ti amo.
NEL SENSO CHE, MI MANCHI - 2
Fra un paio di giorni ricorre il tuo anniversario. Il giorno in cui moriva la religione. Moriva anche la mia infanzia, con te. Lo spietato esalare non lasciava spazio alle carezze, non dava seconde possibilità a nessuno. Con te non fece eccezione.
Se esistessero spirito e anima, potrei immaginare che mentre ti penso, nelle discese innevate, la tua aura aleggi su di me. Mi vedo da fuori, come una freccia nera nella notte, con una nuvola bianca appena opalescente, giusto sopra la berretta di lana.
L'anima esiste, ho capito esattamente che cos'è: si vive per sempre, nel ricordo di chi ci ama, e nei ricordi più vivi il pensiero diventa così maledettamente denso da potersi toccare. Cosa c'è di più reale?!
I tuoi occhi curiorissimi di bambino ultraottantenne avrebbero goduto a vedere tutto questo. Lasciavi alcuni anni fa, un corpo freddo e bianco su quel letto, inutile sperare che vicinanza ed abbracci ti avrebbero riportato indietro. Non lo fanno. Non lo fanno mai. Mi manchi tanto, avresti avuto una chiosa sensata anche per questo, credo. O forse avresti semplicemente annuito.
Ci puoi credere oppure no, ma la mattina quando i rossori emergono da oltre le montagne innevate, mi dico: se il nonno Aldo avesse visto tutto questo, avrebbe pensato ogni volta: "Lo vedo tutte le mattine, ma mi stupisce sempre".
Che io possa essere così, un giorno.
SI .. PUO' .. FARE !!!!!
Alcuni giorni fa i medici romani hanno prodotto un documento comune, contenente numerose firme illustri, che stabilisce che i feti nati molto prematuri ma comunque vitali ed in accettabili condizioni mediche, vanno rianimati comunque, indipendentemente dal parere dei genitori.
Questa affermazione di principio sembra ovvia e scontata ai piu', ma non lo e' assolutamente.
Infatti, Papa-Ratzi e con lui una vasta schiera di cattolici di ogni ceto sociale, coglie subito le implicazioni di questa affermazione e le inserisce nella revisione storica che si sta cercando di fare rispetto alla legge 194 che regola l'aborto in italia. Infatti, secondo Papa-Ratzi, anche i feti abortiti in osservanza della legge 194 devono venire rianimati ad ogni costo.
Ora. Chiunque sa che un feto puo' essere rianimato con qualche speranza di successo, e senza generare un futuro invalido permanente, solo se come eta' si aggira attorno alle 24 settimane (cioe' 6 mesi) mentre la legge 194 permette di abortire entro 12 settimane (cioe' 3 mesi) di eta' del feto. Quindi - pensano i piu'- se si e' applicata la legge 194 il feto e' non rianimabile perche' troppo giovane, e se lo e' invece, e' stato abortito per gravi motivi medici e comunque fuori da tale legge.
Cioe', i piu' pensano: o il Papa-Ratzi e' completamente ignorante in fatto di riproduzione umana, o e' un gran furbacchione e tenta di strumentalizzare tale lettera per rafforzare l'attacco alla legge 194 (con argomenti totalmente fuori luogo).
Maligni. Voi non sapete quello che dite ed Egli per questo vi perdona.
La tecnologia per rianimare feti prematuri, di meno di 12 settimane, esiste eccome. E' una tecnologia piu' che consolidata, e sviluppata verso la meta' dell'ottocento da un famoso medico, tedesco anch'egli come il Papa-Ratzi. Inizialmente destinata a rianimare individui adulti, anche gia' morti da qualche tempo, tale tecnologia e' stata in seguito applicata anche ai feti molto prematuri.
Si sa che il problema principale e' la mancanza di organi sviluppati, per un feto di meno di 12 settimane, ma a questo il medico tedesco in questione ha posto rimedio riutilizzando organi di persone gia' decedute, rianimati assieme al feto attraverso l'impiego di fortissime scariche elettriche.
In accordo a quanto riportato dalla biografa dello scienziato, la signora Shelley, al tempo era impossibile disporre di energia elettrica sufficientemente intensa, per cui l'unico modo era captare un fulmine ed indirizzarne la potenza verso questo nobile fine umanitario.
Per chi fosse scettico, uno dei primi esperimenti del luminare tedesco e' stato filmato, coi mezzi di fortuna dell'epoca, a imperitura dimostrazione:
(dedicato al mio ex collega Giovanni, grande fan di questo film)
BUON YULE! (Let there be light!!)
Tutto rinasce, è Yule, e si festeggia la fine delle tenebre....e allora Yule sia!
(oggi il sole è sorto alle 9:30!)
SPERANZA C'E'
Se nel pantano oleoso vedi un airone bianchissimo.
Se il talentuoso re degli spiantati viene trovato da un buon lavoro...[ogni riferimento a lui è puramente voluto...]
Se nel trascurare umano intravvedi il proliferare della Natura, nel suo rinascere senza sosta...speranza c'è, e molta. Mi viene quasi da pensare che la Natura farà infine quadrare tutto...ripulirà le pinete e chiarificherà i laghi, lei che sempre era e sempre sarà...
SO NOW WHAT? ABBIAMO capito che il disastro delle Torri Gemelle è stato architettato dal governo usa per fare la guerra in Medio Oriente col consenso popolare, in modo da mettere le mani su un bel gruzzolo petrolifero, che i media ci tengono in ansia con tutta questa cronaca nera per metterci paura ed evidenzia i delitti compiuti da islamici per creare in mezzo al popolo il nuovo nemico Mohamed Islam e preparare così la guerra verso l'Islam.
Lo abbiamo capito, abbiamo le prove, ne facciamo il nostro stile di vita. E comunque nessuno ci ascolta. Veniamo coscientemente distratti, allucinati, storditi. Spaventati per l'immigrato di oggi e per l'inferno dell'aldilà. Per governarci. Noi lo sappiamo. Ma non ci possiamo fare niente. Le religioni, le ideologie, i governi. Solo fratellanza dovrebbe esserci, nessuna arma nè guerre. Il mondo non finirà, ma finiremo noi, e non torneremo più, nè nell'aldiquà nè nell'aldilà. Direi, viviamola al massimo, 'sta vitaccia. Bere amare mangiare tossire dormire comunicare soffrire ridere. Tutto qui.
DOMANDE
Quante volte si può eleggere un berlubuffone? Perchè fare blog falsi ? (tipo quello della tipa che si spoglia o quello di unacrisalide.splinder.com - grazie a fatticazzituoi per averla sbugiardata). Perchè curarsi delle olimpiadi invernali con l'aria che tira?.
Domande, domande, domande.
Ma torniamo all'argomento principe: siccome a Ravenna non nevica, neanche adesso che nevica anche a Cuba, che numero di scarpe porta Livefast? Perchè la risposta a tutti questi quesiti dovrebbe secondo me trovarsi nell'interpretazione cabbalistica del suo numero di scarpe, unito al suo conto del dentista.
Per salvare il mondo vado al lavoro in bicicletta, e per sfruttare l'effetto-serra sto cercando di avere su di me un effetto-pomodoro che mi permetta di crescere rigoglioso sfruttando tutto il guano in cui siamo immersi....
ANTI-VIGILIA
Ma se la notte della viglia nasce il cristo, allora nella notte dell'anti-vigilia nasce l'anti-cristo? Se sì allora benvenuto grande mostro volante e fiammeggiante, avrei un paio di cose da dirti, perchè se l'eventuale cristo non ci ascolta, magari tu, che come anti- sei l'esatto contrario, dovresti avere 40 orecchie e 40 timpani, no?
E quindi ti specifico che:
Spedisco questo eptalogo nell'aere giurando di smetterla con le droghe pesanti e con la convinzione che mi ascolterai.
BUONA ANTIVIGILIA A TUTTI!
TUTTO REGOLARE
Un diseredato senza tetto chiede spiccioli senza molta fortuna, assiepato sotto un cartellone di pubblicità di cibo per gatti. Natale 2005, tutto regolare.
E' NATALE
<Signora, non faccia inutili polemiche!> <Ma non aveva visto che stavo facendo marcia indietro> <Signora, non ci siamo neanche toccati, se ne vada e la smetta!> <Grrrrrrr> <Ma guarda te quanto può essere stronza la gente> e ripartono.
Domenica 4 dicembre 2005, Casalecchio di Reno, Parcheggio dell'IKEA.
E' Natale in tutti i cuor. Un angelo bianco e boccoloso spennella di miele tutti i cuor. E l'alma del buon salvator s'infutura nel futuribile e s'incarna nel passatismo con tante e tali buone parole difficili che l'abbagliato fedele natalizio (quello che va a messa una volta all'anno, a natale, perchè la moglie deve sfoggiare la pelliccia nuova) facendo un bell'obolo ricco si sente più buono e più infuturato nella mistica fragranza del natale. Un bel due ore di messa, un'offertona e siamo tutti più buoni, così da essere in piena forma quando dovremo sbranare il vicino di posto auto per il parcheggio. Buon natale.
Tra l'altro oggi pomeriggio, puntuale come la morte, la BUNGE ha di nuovo EMESSO ODORI FASTIDIOSI nell'aere. Il miracolo si ripete puntuale e ci si chiede come mai di Venerdì ed anche Sabato e Domenica, sempre nel weekend...mah. Grazie fabbrica divina che il tuo olezzo aspergi a noi alle pendici del petrolchimico e dei ripetitori telefonici...un abbraccio candido ed elettrico! In Ravenna, and Marina di Ravenna near, and Marina Romea, Bunge soy oil factory vents stinky clouds in the air...dangerous? Who knows?....
YOU GOTTA DANCE THAT LIMBO DANCE - BABY!
Quanto può essere autopresuntuosa una dottrina religiosa artefatta e la struttura di potere che la regge? Direi molto, a giudicare dal fatto che senza la minima contrattazione con le parti sociali, cioè quel "non so che" che loro chiamano dio, e quell'orda belante che paga il conto dei concerti di Bob Dylan, hanno abolito il Limbo, cioè quel livello da videogames in cui le animelle che non hanno potuto raccogliere il "bonus stage" detto battesimo venivano rinchiuse fino a ieri.
Ora vorrei sollevare due questioni.
1. I diritti pregressi degli inquilini del limbo: loro verranno forse spostati d'ufficio al quartiere paradiso, dotati di grembiulone bianco d'ordinanza e meshati-arricciati come da iconografia? E se il loro senso estetico non glielo permettesse? Beh, facessero poi un sit-in di protesta si potrebbe sempre mandare un po' di angeli a manganellare, no?
2. Ed il portiere, gli inservienti, l'amministrazione del residence limbo dove andranno? Ma la CGILL (l'ultima L sta per Limbo) è stata informata? Ah, è per quello che hanno scioperato con picchetto e nessuno poteva entrare nel Limbo in quei giorni - neanche i giamaicani che è il loro pane?
Ah, una questione a parte: messi in guardia della non-esistenza di Babbo Natale, della Befana e della democrazia, credete ancora ad un mondo dell'aldilà? Ma non vi vergognate? E' il Ciclo dell'Azoto che governa tutto:
Corollari derivati dai 2 principi sopra: l'uomo deve vivere in accordo alla Natura, per sentirsi bene, ed anche per rallentare il percorso entropico del Mondo che porta verso l'entropia massima (ad un certo punto, prima dell'entropia massima, il Mondo diventa invivibile per l'uomo-fine del Mondo umano). Deve vivere il tempo a sua disposizione al meglio, siccome è un lasso finito e nessuno gliene darà altro. L'uomo che non ripetta la natura non fa altro che buttarsi il fango in casa, a niente gli giova. L'uomo che vive dormendo oggi in attesa del mondo di domani troverà solo il Ciclo dell'azoto ad attenderlo. L'uomo deve amare l'Altro perchè fa sentire bene l'Altro e sè stesso, e lo fa sentire in armonia colla Natura. Le religioni servono a tenere buoni i poveri e scontenti, promettendo loro una felicità di domani che non avrà mai un oggi. Quit.