^^ANDREA99BOBAN^^

venerdì, 27 giugno 2008

AGE AND THE CITY

E' che ci sono queste vecchie megere vestite firmate, tutte con le mani secche secche da vecchia.

Tra un cambio di vestito ed un party sbevazzone trovano pure il tempo di fare tragedie da sedicenni a base di tradimenti, seghe mentali e paranoie femminili.

Poi ci infiliamo pure Vogue, una qualche sfilata di moda ed un matrimonio in cui lo sposo non si presenta, e tra una ruga e l'altra abbiamo fatto un'ora di film.

Poi andiamo un po ' in Messico e via di serenate e sombreri, quindi un pezzo di intensa senilità triste alla "Fantozzi va in pensione", un abbraccio e qualche lacrimuccia ed il film l'abbiamo fatto.

Scarpe da 500 dollari, amori adolescenziali tra cinquantenni, rughe e sfacciata pubblicità della Mercedes, di tutti gli stilisti esistenti e fuffe varie assortite.

Un bel finale da volemose bene, tarallucci e vino e via tutti più felici
.

scritto da: andrea99boban alle ore 23:27 | link | commenti (2)
categorie: ho visto cose, cinematografia
sabato, 14 giugno 2008

LA SIGNORA IN FALLO
Cara Sig.ra Jessica Fletcher,

Le scrivo la presente per chiederle alcuni chiarimenti circa le Sue mirabolanti avventure, che non manco di seguire con passione.

Possibile che non si sia mai chiesta come mai nelle case in cui sta ospite lei, venga ammazzata almeno una persona al giorno? Ma le sembra normale? E siccome sono spesso suoi lontani parenti, possibile che non le scappi mai un briciolo di commozione? E le sembra normale che dieci minuti dopo aver trovato un suo conoscente impiccato nella casa in cui è ospite, allegramente discutiate in cucina su quanto curry vada messo nel pollo?

Ma che razza di alienati stanno nella sua vita, lei compresa?

Cordiali saluti,
andrea99boban

scritto da: andrea99boban alle ore 16:09 | link | commenti
categorie: cinematografia, tv tvb
mercoledì, 05 marzo 2008

COMMEDIA ALL'ITALIANA

Dopo avere ingurgitato un po ' di tutto tra i film italiani dell'ultimo decennio, ho capito perchè il tipico cinema italiano non attira tanto gli Italiani.

E' che se nel film c'è Accorsi, egli sbraiterà e farà il nevrotico con scatti d'ira. Anche Santamaria, ma un po' più violento e meno sognatore. Se c'è la Mezzogiorno, ci sarà un tradimento, lei si arrabbierà parecchio e sgriderà qualcuno con grande veemenza. La Buy, alterata, con voce tremante oscilla la sigaretta in perenne nevrosi. Gli attori italiani hanno un solo personaggio, non sono attori veri, portano sul set un loro alter-ego predefinito, sempre quello. Autori e registi, dal canto loro, ritagliano sugli attori sempre le stesse parti. Le trame, poi. Una famiglia, lui è fedifrago. Oppure lei, eventualmente entrambi. Se per miracolo non ci sono corna in vista, hanno un figlio disabile. Oppure muore, tipo il povero agnello sacrificale della Stanza Del Figlio "Non ho spessore, scusatemi, ma sono solo l'agnello sacrificale, capitemi. Io servo perchè la mia stanza dà un nome ed un senso al film, sennò a vedere un - viva viva la novità - ennesimo Moretti/Morante - chi ci veniva più". Se tutto sembra normale, allora lui è pedofilo, la moglie mangia capretti vivi, i figli sono feticisti dei piedi, e via dicendo. Il cinema italiano è un perenne D'Annunzio curvo su sè stesso a cercare di ciucciarsi il cazzo - senza peraltro riuscirvi.

Anche il cinema americano classico mi sembra più che deprecabile, intendiamoci, ma almeno sogna, sa sognare: pianeti, fantasmi, invasioni aliene, supereroi dei fumetti. E come costanti, effetti speciali impeccabili, budget alti, fighe stratosferiche, ometti strafighi, pubblicità a tappeto e gadget nell'happy meal.

E qui io capisco a pieno l'Italiano, che potendo scegliere tra due cazzate, sceglie quella americana, per lo più. Anche in politica fa la stessa cosa: tra le cazzate plausibili della sinistra e le cazzate in grande stile di Berlusconi, sceglie prevalentemente quelle di Berlusconi, da 15 anni.

L'Italiano sa infatti che entrambi gli schieramenti, una volta presi i voti, andranno a Roma a farsi beatamente i cazzi loro. Ed allora, gabbato per gabbato, meglio andare da chi mi fa sognare alla grande: viva viva Silvio Spielberg!


mercoledì, 27 febbraio 2008

STRONCATURE
A volte il "bad trip" capita. Sta nei rischi di "jackarsi" un po' di tutto (Nanni, dai, "Strange days" non e' in fondo cosi' male, e' piu' basato su ritmo ed emozione mentre i dialoghi sono decisamente un po' trascurati. Jackiamoci tutti e non pensiamoci piu'  ^_^).
(Che poi, 'sto blog non lo legge nessuno, cineasti state tranquilli) (Pensavo ad una azione eclatante, per rialzare i contatti, chesso' un Mestesso qualsiasi che si fa esplodere in una vignetta, scagliato contro Giuliano Ferrara)
Ma comunque.

La Bestia Nel Cuore

Cristina Comencini vuol fare un film che faccia effetto. Dialogo tra Cristina Comencini (CCo) e la sua Sceneggiatrice Marketing Di Fiducia (SMDF).
CCo: Voglio fare un film ad effetto, carico di sentimenti. Consigli?
SMDF: Le piu' recenti indagini di mercato dicono che cio' che la gente teme ed odia di piu' e' la pedofilia.
CCo: Ok, vada per la pedofilia. Ma solo cosi' mi sembra un po' poco.
SMDF: Che ne dici se il pedofilo e' anche il padre?
CCo: Pedofilia + incesto? Geniale. Ma non rischiamo di fare il solito film trito e ritrito che vanno a vedere solo le casalinghe annoiate da TG1 e TG5?
SMDF: Ci mettiamo Bonanno e la Mezzogiorno che sono belli e giovani.
CCo: Ok, cosi' riacciuffiamo le ragazzine e i trentenni. Ma non si puo' cercare di attirare anche un po' di popolo omosessuale? Essere omosessuali e' cosi' di moda, che mi sembra un peccato non approfittarne.
SMDF: Infiliamoci una lesbica. Molto bella. Tipo la Rocca.
CCo: Non attiriamo abbastanza fasce di popolazione. Mancano i disabili.
SMDF: La bella lesbica e' anche cieca.
CCo: Ottimo, cosi' becchiamo disabili e relative famiglie, d'accordo. Ma...e le donne di mezza eta' non annoiate?
SMDF: Ci mettiamo una ganza, tipo la Finocchiaro. Che il marito la tradisce e gli uomini tutti porci e lei cosi' diventa lesbica.
CCo: Sei un genio! Ma adesso sbrighiamoci, che inizia Amici.
SMDF: Maria e' cosi' brava, la scorsa puntata ho pianto tanto.
CCo: Si'.

Le esperienze vanno vissute, prima di parlarne. O almeno, bisogna essere persone sensibili.
Questo film al massimo puo' dare buone idee per titoli di film porno, tipo "La bestia nelle mutande" o "La bestia nel culo".
(PS: "La bestia nel culo" esisteva già, non è che hai copiazzato?)


scritto da: andrea99boban alle ore 20:35 | link | commenti
categorie: ho visto cose, cinematografia
lunedì, 25 febbraio 2008

MI HAI BECCATO, MALEDETTA!

La mia virilità è in serio pericolo. Dico, mi guardo "Mignon è partita", e mi fa star un po' male. Poi, mi vedo "Lezioni di volo", e mi fa star un po' male. As well. Tana per me tredicenne indeciso e romantico nel primo. Tana per me immaturo diciottenne altrettanto fuori-fuori. The baseline is: tana per me. Almeno, mi immedesimo nei maschi, è già qualcosa. Tanto di cappello alle bordate di cotanti Archibugi.

vlcsnap-6095692


scritto da: andrea99boban alle ore 19:44 | link | commenti
categorie: ho visto cose, cinematografia
mercoledì, 20 febbraio 2008

NON ESISTONO NOVITA' CHE REGGANO IL CONFRONTO COL PASSATO, TUTTO IL BUONO CHE C'ERA E' GIA' STATO SCOPERTO, FATTO O TENTATO.

Col cazzo.

Questo modo di pensare è da vecchi. Vecchi dentro prima che fuori. Per dire. Uno poi per la serie "cinema, fortissimamente cinema"  scopre tipi tipo (^_^) Eros Puglielli, vede uno a caso dei suoi film ("Dorme") e rimane piacevolmente sorpreso.

Ci sta.

Quando smetterò di sorprendermi, sarà segno che dovrò morire in fretta! Hasta el cinema siempre!


scritto da: andrea99boban alle ore 20:58 | link | commenti
categorie: in italia, cinematografia
lunedì, 18 febbraio 2008

PRESTO, QUALCUNO LI INCULI! E SUBITO!

Questo post è stato stimolato da Lui.

La chiesa cattolica romana apostolica ecumenica e bla bla bla ha un intero campionario di temi su cui può con quattro parole in croce, coprirsi di ridicolo. Per dire, basta sentire "creazionismo" e già vengono le lacrime agli occhi. Il top del top, però, lo raggiunge quando vuole parlare di sesso. E' un po' come un bruco che parla di matematica. E peraltro la cara CEI non perde occasione per tacere. Una di queste ghiotte occasioni è capitata qualche giorno fa: i signori Vescovoni vanno a vedere il film del comunista Moretti (Nanni se passi da Trondheim passami a trovare, ti offro un Lutefisk! - alla nutella come da tuoi gusti! -adoro ogni tua pellicola, se ti filmi mentre ti fai la barba per due ore, il film lo vado a vedere, giuro) e a loro non piace la scena di sesso. Uhh che peccato ai vescovi non piacciono le scene di sesso Moretti-Ferrari, che dicono essere << scene erotiche volgari e distruttive >>.

Adesso. Io non ricordo una dichiarazione altrettanto dura e coperta mediaticamente verso i moltissimi preti pedofili che hanno fatto migliaia di giovani vittime nelle americhe, in africa, ed anche in italia. Non c'è bisogno di citare links, perchè ce ne sono migliaia. Dobbiamo desumere che per la CEI, UNA scena di sesso sodomitico tra uomo e donna consenzienti IN UN FILM è più scandalosa di MIGLIAIA di bambini VERI toccati, sbavati, stuprati o solo sfiorati, da tanti vecchi PRETI in gonna nera?????

E' un ragionamento sbagliato? Dove sta l'errore, ditemelo cari porporoni, ditemi ESATTAMENTE dove è che sbaglio, ci sono pagliuzze grandi come travi, laggiù a Roma. E non solo a Roma. Ma come potete desiderare dei bambini o delle bambine, io non riesco a capacitarmi, voi che in pubblico criticate e nel privato nascondete, coprite, collaborate, laidi scarafaggioni che smucinate nella lordura...

E' il rapporto malato della chiesa col sesso, che blocca a forza lo sviluppo sessuale dei suoi cosiddetti ministri, i quali rimangono fermi alla sessualità prepuberale, continuando a vedere per tutta la loro vita, attraenti bambine di dieci anni, e adulti brutti e cattivi che fanno un sesso "volgare". Siete dei poveretti. E non riesco neanche a compatirvi...

 


scritto da: andrea99boban alle ore 21:57 | link | commenti
categorie: cinematografia, in nome del papa re
sabato, 16 febbraio 2008

MI VIENE DA PIANGERE

Ho appena visto il film "Signore e signori buonanotte", 1976, con Mastroianni, Manfredi, Villaggio, Tognazzi. Tutte le tematiche trattate, come controllo dei media, aborto e programmazione delle nascite, rifiuti, corruzione,  ingerenza della chiesa cattolica - in Italia - sono adesso, nel 2008, allo stesso identico punto. Niente, abbiamo perso *almeno* 32 anni. Io ne ho (quasi) 31, quindi.

Mi viene da piangere.

(PS quel film è inoltre talmente *geniale* da essere troppo avanti persino per il 2008)

(PPS sapete come si chiama la rubrica-burla del telegiornale condotto da Mastroianni nel film? "Studio Aperto". !! . Ogni commento è superfluo...)

vlcsnap-2942038

vlcsnap-2942513

martedì, 12 febbraio 2008

IL WALT DISNEY CHE NON TI ASPETTI

MICKEY-MOUSE_the wayward canary

Ed io che mi volevo solo guardare un cartone animato in pace...

giovedì, 07 febbraio 2008

SI .. PUO' .. FARE !!!!!
Alcuni giorni fa i medici romani hanno prodotto un documento comune, contenente numerose firme illustri, che stabilisce che i feti nati molto prematuri ma comunque vitali ed in accettabili condizioni mediche, vanno rianimati comunque, indipendentemente dal parere dei genitori.
Questa affermazione di principio sembra ovvia e scontata ai piu', ma non lo e' assolutamente.

Infatti, Papa-Ratzi e con lui una vasta schiera di cattolici di ogni ceto sociale, coglie subito le implicazioni di questa affermazione e le inserisce nella revisione storica che si sta cercando di fare rispetto alla legge 194 che regola l'aborto in italia. Infatti, secondo Papa-Ratzi, anche i feti abortiti in osservanza della legge 194 devono venire rianimati ad ogni costo.

Ora. Chiunque sa che un feto puo' essere rianimato con qualche speranza di successo, e senza generare un futuro invalido permanente, solo se come eta' si aggira attorno alle 24 settimane (cioe' 6 mesi) mentre la legge 194 permette di abortire entro 12 settimane (cioe' 3 mesi) di eta' del feto. Quindi - pensano i piu'- se si e' applicata la legge 194 il feto e' non rianimabile perche' troppo giovane, e se lo e' invece, e' stato abortito per gravi motivi  medici e comunque fuori da tale legge.

Cioe', i piu' pensano: o il Papa-Ratzi e' completamente ignorante in fatto di riproduzione umana, o e' un gran furbacchione e tenta di strumentalizzare tale lettera per rafforzare l'attacco alla legge 194 (con argomenti totalmente fuori luogo).

Maligni. Voi non sapete quello che dite ed Egli per questo vi perdona.


La tecnologia per rianimare feti prematuri, di meno di 12 settimane, esiste eccome. E' una tecnologia piu' che consolidata, e sviluppata verso la meta' dell'ottocento da un famoso medico, tedesco anch'egli come il Papa-Ratzi. Inizialmente destinata a rianimare individui adulti, anche gia' morti da qualche tempo, tale tecnologia e' stata in seguito applicata anche ai feti molto prematuri.
Si sa che il problema principale e' la mancanza di organi sviluppati, per un feto di meno di 12 settimane, ma a questo il medico tedesco in questione ha posto rimedio riutilizzando organi di persone gia' decedute, rianimati assieme al feto attraverso l'impiego di fortissime scariche elettriche.
In accordo a quanto riportato dalla biografa dello scienziato, la signora Shelley, al tempo era impossibile disporre di energia elettrica sufficientemente intensa, per cui l'unico modo era captare un fulmine ed indirizzarne la potenza verso questo nobile fine umanitario.
Per chi fosse scettico, uno dei primi esperimenti del luminare tedesco e' stato filmato, coi mezzi di fortuna dell'epoca, a imperitura dimostrazione:

(dedicato al mio ex collega Giovanni, grande fan di questo film)


sabato, 19 gennaio 2008

CONSIGLI PER EVITARE LA CANCRENA CEREBRALE

Da leggere: "la tagliola del credito"

Da visitare: Zopa

Da vedere:

- "Fahrenheit 451" di Francois Truffaut, 1966

- "Non toccare la donna bianca" di Marco Ferreri, 1974

- "Le ragioni dell'aragosta" di Sabina Guzzanti

- "Vision quest" (favolosi anni 80) 1985

- "La marcia su Roma" di Dino Risi, 1962 (un po' grossolano ma si guarda) 


domenica, 13 gennaio 2008

FILM CONSIGLIATI DELLA SETTIMANA

- "Idioterne" (Lars Von Trier) interessantissimo anche perchè realizzato secondo il manifesto Dogma 95

- "Submission" (Theo Van Gogh) il film sull'islam che ha condannato a morte il regista olandese

- "Manhattan Murder Mystery" (Woody Allen 1993) un grande classico

- Semiconsigliato (per interesse storico sui favolosi anni '80): "Shanghai Surprise" con Madonna e Sean Penn


scritto da: andrea99boban alle ore 15:47 | link | commenti (1)
categorie: cinematografia
mercoledì, 02 gennaio 2008

FRIDA, UN FILM ORRENDO DAI NUMEROSI SPUNTI

Ieri sera un ennesimo film spazzatura mi ha rubato un'ora e mezza di vita: si tratta di FRIDA, il film-biografia sulla "pittrice" Frida Kahlo. Un film insipido, che cerca senza risultato di osannare la vita tormentata di una sfigata, Frida, che si autoproclama pittrice di successo dopo che il suo futuro marito, Rivera, ne esalta le doti artistiche al solo scopo di portarsela a letto. La sfigata in oggetto, dopo essere stata coinvolta in un incidente d'autobus, dipinge donne con le sopracciglia alla Elio (delle Storie Tese) come quelle, deformi per una donna, che essa stessa si ritrova. Non ha mai venduto mezzo quadro, se non dopo morta.

I sedicenti artisti, che dipingono cose orrende, si autodefiniscono Comunisti, ma per tutto lo svolgimento del film non fanno una sola "cosa di sinistra". Solo bandiere e falci e martello qua e là. La cosa più di sinistra che fa Frida nel film è scoparsi Trotzky.

Questo film mi fa incazzare anche perchè i protagonisti ricalcano esattamente la sinistra italiana di oggi: i politici di sinistra sono dei borghesucci in tweed e pipa, meglio se pelati e posati, presiedono camere e sindacati in rappresentanza di una classe lavoratrice cui non hanno mai appartenuto, che non rappresentano nè mai rappresenteranno. Anche loro sono di sinistra solo per le bandieruccie che ogni tanto sventolano e per loro autoproclamazione. A differenza di Frida, però, la maggior parte di essi non é neanche riuscita a scoparsi Trotzky.

 

PS il pallino del problema è che ai lavoratori italiani non frega niente della politica, della partecipazione, appena possono si comprono la BMW a mutuo e fanculo a tutti gli altri. Indi, quando vanno a votare, si devono giocoforza accontentare di ciò che passa il teatrino, e grazie tante che almeno qualcuno c'è (in tweed e pipa).


giovedì, 27 dicembre 2007

TOSSICODIPENDENZE CINEMATOGRAFICHE e COPERTURE AMERICANE

Negli ultimi 4 giorni:

"Svidd Neger", film norvegese [magnifico - guardatelo!!!]

"L'angelo sterminatore", di Bunuel

"Bella di giorno", di Bunuel

"Manhattan" di Woody Allen

...

Giusto per distrarmi dal fatto che oggi, la costola araba della CIA ha ammazzato una donna innocente in Pakistan. Bravi, complimenti, completa di rivendicazione e tutto. Ora Parvez-amico-degli-americani-Musharraf può andare alle elezioni tranquillo senza la Bhutto tra i piedi. Apprendo da voce attendibile che in arabo colloquiale la parola "Qaeda" viene per lo più utilizzata nel suo significato "tazza del cesso" (non sto scherzando, è vero), quindi la CIA non ha inventato un nome molto plausibile, evidentemente quando c'era il corso di arabo per yankees stavano con la testa altrove...diciamo che un nome del genere può essere adottato da un americano semianalfabeta oppure... da un terrorista molto burlone.

Ma facciamo finta di non sapere niente e divertiamoci! Aspetto con grande impazienza il messaggio a reti unificate di Osama-Goldstein con eyeliner e spennellatura della barba - regia di Oliver Stone.


sabato, 10 marzo 2007

CINE-ASTI EURO-PEI
Guardo molto cinema. Soprattutto europeo. Lo pago molto poco. Ma comunque lo guardo. Lo guardo prima da fuori all'arrivo, é pieno così di macchine e motorini. Da dentro, pieno di gente di tutte le età. Me compreso, richiamati da una pubblicità martellante. Eterni ripetenti a vedere tutti la stessa storia ripetuta. Per illustrare questo pensiero mettiamo che il film pubblicizzato su Rai1 Rai2 Rai3 italia1 canale5 rete 4 giornali e radio sia CAPPUCCETTO ROSSO del regista Tal-dei-Tali.

Che non vi venga in mente che sia la solita favola trita e ritrita. Nooooo assolutamente no. Ve lo dicono Rai 1 Rai2 Rai 3 italia 1 canale 5 rete 4 giornali e radio. E allora ci crediamo. Vediamo come, i registi italiani più famosi, "interpreterebbero" la favola in questione:
CAPPUCCETTO ROSSO
di Ferzan Ozpetek
Trama: La madre di Cappuccetto Rosso, che bada solo al lavoro e la trascura, la manda dalla nonna per levarsela di torno. Cappuccetto Rosso-interpretata da Margherita Buy (la madre: Nilla Pizzi per mantenere le distanze di età) si inoltra nel bosco ed incontra il lupo - Stefano Accorsi, che chiaramente è gay, la segue interessato per copiarle il make-up, mentre Cappuccetto Rosso si innamora di lui. Arrivata dalla nonna - interpretata dalla mummia di Nefertiti per mantenere le distanze di età, Cappuccetto Rosso si ricorda che un antico cantante di Sanremo abusò di lei quando aveva 5 anni. Nel frattempo entra il lupo, sempre più infinocchito, che urla e sbraita come solo Accorsi può. Per proteggere la mummia da Accorsi - lo so - è un buco di sceneggiatura, come solo Ozpetek può fare - arriva un cacciatore, Serra Yilmaz, paffuta donna turca, che con accento strano convince Lupo-Accorsi a cambiare vita. Margherita Buy piange impreca e fuma. Sigla finale: grazie dei fior cantata da DJ Francesco e Paul Anka.
Un capolavoro.

CAPUCHITO TINTO (cappuccetto rosso)
di Pedro Almodovar
Trama: La madre di Cappuccetto Rosso, che è un uomo, la manda dalla nonna per restare sola col fidanzato, un giovane aitante e baffuto spagnolo. Cappuccetto Rosso-che ench'essa è un travestito, si inoltra nel bosco ed incontra il lupo - che è una lesbica. Arrivata dalla nonna - interpretata da un ippopotamo - colpo di scena - Cappuccetto Rosso si ricorda che un uomo non gay abusò di lei quando aveva 5 anni. Nel frattempo entra il lupo lesbico, in preda ad una crisi depressiva incredibile. Fumano piangono assieme e gran scena di sesso con la nonna-ippopotamo. Entra uno spagnolo non gay e li ammazza tutti. Titoli. Tango.
Un capolavoro.

CAPPUCCETTO ROSSO
di Gianni Vanzina
Trama: La madre di Cappuccetto Rosso, Eva Grimaldi, che bada solo a farsi il manicure, la manda dalla nonna per rimanere sola con Christian De Sica. Cappuccetto Rosso-interpretata da Aida Yespica, si inoltra nel bosco ed incontra il lupo - Massimo Boldi - che sbava all'idea di guardarle il culo. Intermezzo con un comico romano che spara due cazzate in romanesco. Cappuccetto Rosso, per qualche oscuro motivo, si spoglia nel bosco. Arriva poi dalla nonna - Eva Henger - e le porta la pajata cogli spaghetti all'amatriciana.
Cappuccetto Rosso - per misteriose rivoluzioni della trama - mostra una tetta.
Boldi la chiama, lei gli promette un incontro in un motel. Boldi entra al buio nella stanza del motel ed invece di  Cappuccetto Rosso c'è la Sora Pina. Colpo di scena ;-).
La nonna
- Eva Henger - mostra una tetta. Sigla finale: La canzone tormentone dell'estate precedente.
Un capolavoro.


CAPPUCCETTO ROSSO
di Tinto Brass
Trama: La madre di Cappuccetto Rosso, Eva Grimaldi, che bada solo a farsi il manicure, la manda dalla nonna per rimanere sola con un vecchio e grasso fumatore di sigaro. Cappuccetto Rosso-interpretata da una sciacquetta russa con pochi scrupoli, si inoltra nel bosco ed incontra il lupo - un vecchio bavoso fumatore di sigaro, che la violenta ma a lei piace. Intermezzo con una tipa a pelo al vento. Cappuccetto Rosso si spoglia nel bosco. Arriva poi dalla nonna - Eva Henger - e le porta le proprie mutandine.
Cappuccetto Rosso - per misteriose rivoluzioni della trama - mostra una topona pelosissima.
Entra il lupo-un grosso vecchio col sigaro- che cerca di farsele entrambe ma poi glipiglia un infarto.
Arriva un cacciatore. Le due donne ridono e gli mostrano una tetta. Lui si accende un sigaro.
Sprolippio di culi e giarrettiere.
Sigla finale: Un motivetto anni '30.
Un capolavoro.

mercoledì, 07 febbraio 2007

OZPETEK TI DENUNCIO.
Caro Ferzan, mi eri piaciuto ne Le fate ignoranti. Ho pensato che CUORE SACRO potesse essere un buon film. Invece. Invece, è una sonora MINKIATA piena zepppa di luoghi comuni e cazzatine da adolescenti. Mi hai rubato 1 h e 40 minuti di vita!!!! Chi me li ridara'? Tu? In pratica ci hai messo 1 ora e passa per inventarti che 'sta matta della madre della Bobulova (bella ma totalmente inespressiva) ha pensato che in ognuno di noi ci sono due cuori, il secondo in ombra all'altro, ed una volta scoperto lo, quello in ombra si rivelera' essere un  Cuore Sacro, che fa agire da santi. Diciamo che se fossi nella metro di Roma e -come nel tuo film - la Bobulova si spogliasse fino a rimanere in topless per "dare tutto ai poveri" effettivamente potrei anche gridare al miracolo. Ah Ferzan, sono un ingegnere maschio sulla trentina, io a queste minchiate qui ho gia' dato l'adolescenza parrocchiale. Adesso basta....

PS. Cara Commissione Censura, oltre a vietare i film a chi giudicate essere troppo piccolo per vederli, perché non date anche la dritta del "Pubblico Target". Io poi mi fido, sarebbe già qualcosa. Su Cuore Sacro vi aiuto io: Pubblico Target: Adolescenti 12-20 anni, donne con figli già grandi e dipartiti da casa - sconsigliato a laureandi e laureati in ingegneria. Eccheccazzo.

PPS: A tutti gli autori di film: i film sulle malattie mentali e varie situazioni borderline hanno stufato da un pezzo. Ve lo dico, non si sa mai vi siate persi BEAUTIFUL MIND - da cui tra l'altro il buon OZPETEK ha avuto pure il coraggio di scopiazzare a man bassa...furbino...

martedì, 26 dicembre 2006

GENIALE BORAT !
Definendo Sacha Cohen un genio, la chiudo qui. Per chi non l'ha visto, consiglio EMULE (in Italia non uscirà) scaricando il file con hash nr. 93AD43F657B7EBB61C780878BF450AC3.
Per chi vuole leggere qualcosa a riguardo: qui,
Sì, perchè qui si apprezza MOLTO il cinema. Oggi si proiettava SOLARIS di Andrey Tarkovsky, USSR, 1972.
Per esempio.
Au revoir.

sabato, 26 agosto 2006

CERTO, E' BELLO VEDERE I BUSKERS a Ferrara, ma poi, tornare alle due di notte (o mattina) e svegliarsi alle 5.55 per vedere l'Italbasket malgiocare con la Lituania, è un po' troppo. Bravi comunque, anche se i miei pestoni sotto gli occhi, beh.

Grazie al cielo almeno il filmone "Splatters, gli skizzacervelli" di Peter Jackson si è scaricato completamente, grande acquisto, se sognerò di scivolare sul sangue mentre scappo da un'orda di zombie affamati di cervello sarà solo grazie a lui.


scritto da: andrea99boban alle ore 07:50 | link | commenti (2)
categorie: ho visto cose, cinematografia

Chi sono

Blogger: andrea99boban
^^ANDREA99BOBAN^^ è una massa visibile di piccole goccioline o cristalli di ghiaccio sospesi nell'atmosfera, sopra la superficie terrestre o di un altro corpo planetario o un satellite. Possono formarsi strutture simili a ^^ANDREA99BOBAN^^ anche nello spazio interstellare, ma in questo caso non si tratta di agglomerati di gocce di vapore acqueo. Si parla in questo caso di ^^ANDREA99BOBAN^^ interstellari

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte