FARSI DELLE PERE NON E' POI COSI' MALE
L'Italia ha 60 milioni di abitanti. In Italia ogni anno muoiono circa 600 persone di droga. In Italia ogni anno muoiono circa 1200 persone sul lavoro.
Drogarsi non è, in fondo, così pericoloso. Drogarsi è molto più sicuro che lavorare. Per ridurre il rischio sul lavoro, tanto varrebbe drogarsi sul lavoro: come drogato avresti il 50% in più di possibilità di salvarti.
Con l'aiuto di super-euro e con la protezione militare americana, la produzione afgana di eroina (il 93% di quella mondiale!!!) non è mai stata così abbondante (sovrapproduzione del 30%) ed accessibile alle tasche dei meno abbienti. Farsi delle pere non è poi così male, tanto anche lavorare porta alla rovina fisica, porta alla alienazione, ed alla disperazione quando il contratto non viene rinnovato: un forte senso di irrequietezza, sudorazione, secchezza delle fauci, fame, fino alla prossima dose di Co.Co.Pro.Caina.
Inoltre suicidarsi con l'eroina è già più veloce ed eroico che farlo a poco a poco, per esempio con l'amianto che si respira e che colpisce in 30 anni, quando ti viene il cancro non ti ricordi neanche come mai ti è venuto (l'amianto a quanto pare quando brucia sparisce nel nulla, come con la Fornace di Bagnacavallo, ora zona residenziale Le Fonti di Tiberio, ma questa è un'altra storia).
E non e' forse meglio drogarsi che assistere ogni estate ai cagnolini abbandonati su Studio Aperto? All'Italia stretta nella morsa del gelo, all'Italia maglia nera in Europa? Ai topless dell'estate? Quella vi sembra vita? Ma dove?
La droga non è più quella di una volta. Ora non fa più paura. Ora fa paura la mozzarella alla diossina, ma voi ve lo immaginate il cantante ribelle di turno che si fa di bufala??? Astinenza da quattro stagioni?
Io però, che i prodotti campani siano sani non ci credo per niente: come insegnava il buon Lavoisier, nulla si crea e nulla si distrugge, tutto si trasforma. Le diossine, nate dal male umano, ricadono giù a fottere gli stessi umani: non è sublime? Le diossine si accumulano nei grassi, e fanno venire un bel ventaglio di accidenti. Ma comunque.
Con la Repubblica del venerdì, a soli cinque euro il dvd di The Doors di Oliver Stone. Bustina bidose di eroina in omaggio, tanto per entrare nell'atmosfera del film.
FORZA SERBIA FACCI SOGNARE
I Balcani hanno in Serbo grandi sorprese. Adoro la Serbia perchè riesce a stare sulle palle a tutti, ma proprio a tutti, tranne che alla Russia. Infatti, la Russia sta a sua volta sulle palle a tutti, e tutto torna.
C'era una volta un certo Dragan, Serbo. Un giorno, prese il traghetto Dubrovnik-Brindisi e poi l'autobus fino a Bari. Entrò in un caffè, fece colazione e poi tirò fuori una bandierina serba, la mise sul tavolo, i vecchietti sorrisero e lui scattò una foto. Dopo tre anni qualcuno ha trovato la foto e dopo due giorni Bari entrava di diritto nelle aspirazioni Della Grande Serbia.
Mi piace la Serbia perchè un branco di gente legge su libri di storia che due secoli fa un po' di loro avi abitavano in un posto in cui molti dei Serbi attuali non sono neanche mai stati, e dove ora si parla una lingua completamente diversa, e questo branco crede che tale terra sia loro di diritto. Io ho letto Harry Potter, e reclamo per me il Regno Delle Fate. Sarà parte delle Grande Andrea99bobanja, che confina a sud con la Grecia, a nord con la Slovenia, a est col mare Adriatico ed a ovest con la Pazzia.
Mi piace la Serbia perchè rinnova questi modelli ottocenteschi di nazionalismo demodè. Mi piace perchè mentre il battito d'ali della farfalla brasiliana fa vibrare il mondo di incertezze, loro si fregano il giardino a vicenda coi vicini, questo sì che è essere concreti.
Mi piace la grossa crudeltà di cui sono capaci i Serbi, infatti quei cattivoni hanno ritirato l'Ambasciatrice da Roma. Come farà l'Italia senza l'Ambasciatrice Serba? Per favore, magnanima Belgrado, ripensaci, non si può andare avanti in Italia senza l'Ambasciatrice Serba, i bambini piangono tutto il giorno e le vacche fanno latte acido per questo. Almeno, tienici aggiornati sui mutamenti del territorio serbo, poichè se tanto mi dà tanto fra un po' riconosceremo la Vojvodina e relative stellette gialle su bandiera blu.
Mi piace la Serbia perchè è una sicurezza: quando la Comunità Europea sarà distrutta - tutto finisce - loro saranno ancora là con le loro mitragliette e Mig russi, a riconquistare Kosovo, Vojvodina, Bosnia e tutto come prima, con fosse comuni e stupri di bambine e uomini fucilati dopo avergli strappato i testicoli e messi loro in bocca.
Dove voglio arrivare? Al rigoglìo dei boschi Jugoslavi. Come mai sono più rigogliosi che nel resto del mondo? Sono arrivato alla conclusione che i cadaveri umani arricchiscano l'humus in maniera eccezionale.
VEDI NAPOLI E POI MUORI (è sana o è una Bufala?)

[...] Le diossine, nel loro insieme sono molecole molto varie a cui appartengono composti cancerogeni. Ad asse vengono ascritti composti estremamente tossici per l'uomo e gli animali, arrivando a livelli di tossicità valutabili in ng/Kg, sono tra i più potenti veleni conosciuti.
Viene classificata come sicuramente cancerogena e inserita nel gruppo 1, Cancerogeni per l'uomo dalla IARC, dal 1997 la TCDD.
Anche secondo le norme giuridiche di molti paesi molte diossine sono ormai agenti cancerogeni riconosciuti.
Sono poco volatili per via del loro elevato peso molecolare, poco o nulla solubili in acqua (circa 10-4 ppm), ma sono più solubili nei grassi (circa 500 ppm), dove tendono ad accumularsi. Proprio per la loro tendenza ad accumularsi nei tessuti viventi, anche un'esposizione prolungata a livelli minimi può recare danni. Le diossine causano una forma persistente di acne, nota come cloracne; sugli animali hanno effetti cancerogeni ed interferiscono con il normale sviluppo fisico.
È stato inoltre dimostrato che l'esposizione alla diossina può provocare l'endometriosi.
Mediamente il 90% dell'esposizione umana alla diossina avviene attraverso gli alimenti (in particolare dal grasso di animali a loro volta esposti a diossina) e non direttamente per via aerea: il fenomeno del bioaccumulo fa sì che la diossina risalga la catena alimentare umana concentrandosi sempre più, a partire dai vegetali, passando agli animali erbivori, ai carnivori ed infine all'uomo. [...] (fonte: Wikipedia)

FORNACE DI BAGNACAVALLO RELOADED
Albeit: Come risolvere il problema dei rifiuti a Napoli
[antefatto: Nel 2001, una vecchia fornace ricoperta di tonnellate di amianto e di pertinenza dei Beni Culturali, brucia misteriosamente. Siamo a Bagnacavallo di Ravenna. L'amianto va in fumo. Gomitoli grigi ricadono nei giardini. Comune ed ARPA decretano che non c'è stato alcun danno ambientale. Cinque anni più tardi in quell'area sorge un quartiere da 600 persone, "Le Fonti Di Tiberio". A margine di questa esperienza, per Serendipity si scopre un efficace metodo per smaltire pericolosi rifiuti tossici]
Facciamo tesoro del Metodo-Bagnacavallo per smaltire i rifiuti tossici, come l'amianto, ed applichiamolo alla tragica ed irrisolvibile situazione dei rifiuti a Napoli (e lo Stato dov'è?) (e lo Stato che fa?). Seguite la seguente procedura ed i rifiuti spariranno a zero-impatto ambientale:
1. I cumuli di spazzatura vanno recintati e dichiarati pertinenza dei Beni Culturali. L'area risultante diventerà così, irresisitibilmente infiammabile.
2. Una cordata di ben posizionati si dice interessata a "sviluppare l'area", se diventasse edificabile.
3. Si attende l'inevitabile incendio "fortuito".
4. L'incendio dura quattro giorni e non rimane nulla.
5. Un ente ambientale comunale o regionale abbastanza smaliziato fa i suoi rilievi. Dopo un giorno il comune dichiara impatto-zero ambientale.
6. Fiori nei cannoni e case per tutti, poi un paio di Sagre del Patrono ed il ricordo dei fatti se ne va e rimagono le case.
PS 1: So che in molte parti del napoletano siete Pro-Camorra. Ma prima di fare entrare tutti i TG nazionali a riprendere, almeno togliete dal muro la scritta a bomboletta nera "VIETATO L'ACCESSO AI PENTITI" (controllate i servizi mandati in onda!!), fate almeno FINTA di voler eliminare la camorra, così siamo più contenti tutti...
PS 2: I danni da Amianto si vedono nei polmoni degli abitanti a 30 anni di distanza. Noi facciamo fatica a ricordare cosa abbiamo mangiato ieri, quindi. Per la diossina sarà circa uguale, perciò state tranquilli e chi vuol esser lieto sia, di doman non c'è certezza.