^^ANDREA99BOBAN^^

sabato, 24 maggio 2008

PARTENZE E RITORNI INFINITI

E ancora arriverà un taxi, mi chiamerà Sir, e caricherà il mio bagaglio di rutinarie abitudini, poi striscerà la carta, firmerò lo scontrino e mi troverò al check-in di Vaernes. Togliere e rimettere la cintura dei pantaloni, poi il duty-free e via andare. Il check-in nell'albergo, una birra coi colleghi la sera, i cuscini della stanza di turno, la tv.

Andare e tornare, con un fardello di rapporti da compilare, di panini per pranzo, di taxi da prenotare ed aerei ancora da prendere. Infine, un nuovo taxi mi estirperà da Vaernes per riportarmi sulle verdi colline.

E domani, inizierà un altro conto alla rovescia fino alla prossima missione britannica/scandinava/teutonica/italica/belga e chi più ne ha (da suggerire) più ne metta. Oramai ho più confidenza con le nuvole che con i ciuffi d'erba...


scritto da: andrea99boban alle ore 22:47 | link | commenti
categorie: lavoro, ho visto cose, in italia, lituania, norway, uk , denmark
lunedì, 12 maggio 2008

NO COUNTRY FOR NEGATIVE MEN

Lessons Learned nr.2. Ecco, volevo capire chi avesse trasmesso il virus disfattista all'Italia. Volevo capirlo adesso, perchè quando ci sei dentro ci sguazzi e fai fatica a capire, è la stessa brodazza in cui ogni giorno ti svegli e difficilmente ti ci raccapezzi. Ecco, senza tirare fuori sole mare e mandolino, o un "Rialzati, Italia!" di recente successo elettorale, dalla lunga distanza sembrerebbe effettivamente che i "molti e gravi problemi che affossano il Belpaese (maglia nera al Belpaese, hare hare khrishna khrishna hare)" possano essere un po' ridimensionati.

E non lo dico perchè sono smemorato, ma solo perchè adesso che mi sto facendo questo Euro Tour dell'ingegneria tra Norvegia Italia Belgio Svezia Gran Bretagna, presto pure una breve toccatina alla Germania, capisco che "i fenomeni non crescono sugli alberi". In tutti questi posti si dice che "l'erba del vicino è sempre più verde", ma nessuno di questi riesce a perderci la testa, in questo proverbio, quanto gli Italiani.

Ce la perdevo pure io la testa, sia chiaro eh, ed il disperare delle cose al confronto con gli "altri" non aiuta di certo ad ottenere i migliori risultati.

La differenza tra questi posti - tutti - e l'Italia che conosco, è invece sicuramente nella autostima, nella fiducia nelle proprie possibilità, nel credere nei propri mezzi. Credere nei propri lavori, progetti, metodi, e spendersi fino in fondo in essi.

Allora mi scrivo un promemoria: "Non puoi sapere che otterrai il 100%, non sei onnipotente e molte variabili non dipendono solo da te. Ma se ti metti in gioco completamente nei progetti in cui credi, otterrai risultati sorprendenti. Avanti senza paura, quindi, con ottimismo ed impegno".

Ecco, il post è finito e non ho dimostrato o capito chi abbia inoculato il virus disfattista nel Belpaese, ma credo che almeno io, un modesto 59milionesimo, ecco dicevo io - quel virus lì - non ce l'ho più. Se vi sembra poco... 


domenica, 20 aprile 2008

LESSONS LEARNED: IL DOCUMENT CONTROL
Mi riservo di parlare di lavoro, ogni tanto, siccome ogni occasione è buona per imparare qualcosa. Ordunque.
Una funzione spesso sottovalutata nei progetti Oil&Gas è quella di Document Control. Una funzione di Document Control paritetica a tutte quelle classiche dell'ingegneria è di vitale importanza per risparmiare migliaia di ore di ingegneria che meccanici e processisti impiegano nell'editare continuamente formati e liste. Un buon servizio di Document Control che "sappia che fare dall'inizio" e guidi gli specialisti nelle produzione della volgar-carta ingegneristica salva la schedula di progetto più dell'infinita buona volontà che questi ci possono mettere. Un capo-servizio di Document Control deve poter fare una buona carriera ed essere invogliato a rimanere in azienda in modo da non dover reinventare ad ogni progetto una rischiosa ristrutturazione permanentemente sperimentale fatta di traballanti giovani a progetto, che senza avere colpe particolari rischiano di non sapere mai cosa fare, nè quando. Una prece, dunque, perchè il document controller non sia mai visto come un mangia-carta-a-tradimento.
Viva viva dunque il servizio di Document Control!

scritto da: andrea99boban alle ore 11:14 | link | commenti
categorie: lavoro, in italia, norway
mercoledì, 26 marzo 2008

FARSI DELLE PERE NON E' POI COSI' MALE

L'Italia ha 60 milioni di abitanti. In Italia ogni anno muoiono circa 600 persone di droga. In Italia ogni anno muoiono circa 1200 persone sul lavoro.

Drogarsi non è, in fondo, così pericoloso. Drogarsi è molto più sicuro che lavorare. Per ridurre il rischio sul lavoro, tanto varrebbe drogarsi sul lavoro: come drogato avresti il 50% in più di possibilità di salvarti.

Con l'aiuto di super-euro e con la protezione militare americana, la produzione afgana di eroina (il 93% di quella mondiale!!!) non è mai stata così abbondante (sovrapproduzione del 30%) ed accessibile alle tasche dei meno abbienti. Farsi delle pere non è poi così male, tanto anche lavorare porta alla rovina fisica, porta alla alienazione, ed alla disperazione quando il contratto non viene rinnovato: un forte senso di irrequietezza, sudorazione, secchezza delle fauci, fame, fino alla prossima dose di Co.Co.Pro.Caina.

Inoltre suicidarsi con l'eroina è già più veloce ed eroico che farlo a poco a poco, per esempio con l'amianto che si respira e che colpisce in 30 anni, quando ti viene il cancro non ti ricordi neanche come mai ti è venuto (l'amianto a quanto pare quando brucia sparisce nel nulla, come con la Fornace di Bagnacavallo, ora zona residenziale Le Fonti di Tiberio, ma questa è un'altra storia).

E non e' forse meglio drogarsi che assistere ogni estate ai cagnolini abbandonati su Studio Aperto? All'Italia stretta nella morsa del gelo, all'Italia maglia nera in Europa? Ai topless dell'estate? Quella vi sembra vita? Ma dove?

La droga non è più quella di una volta. Ora non fa più paura. Ora fa paura la mozzarella alla diossina, ma voi ve lo immaginate il cantante ribelle di turno che si fa di bufala??? Astinenza da quattro stagioni?

Io però, che i prodotti campani siano sani non ci credo per niente: come insegnava il buon Lavoisier, nulla si crea e nulla si distrugge, tutto si trasforma. Le diossine, nate dal male umano, ricadono giù a fottere gli stessi umani: non è sublime? Le diossine si accumulano nei grassi, e fanno venire un bel ventaglio di accidenti. Ma comunque.

Con la Repubblica del venerdì, a soli cinque euro il dvd di The Doors di Oliver Stone. Bustina bidose di eroina in omaggio, tanto per entrare nell'atmosfera del film.


venerdì, 14 marzo 2008

PRESTITI CRAVATTONI: I PRESTITI BONACCIONI!

Cravattoni Prestiti ha il prestito adatto a te! Il nostro prestigio nasce da una consolidata esperienza pluridecennale nel campo di prestiti, mutui ed altri articoli di alta cravatteria. Vieni comodamente e senza impegno ai nostri sportelli, vedrai che abbiamo la soluzione fatta apposta per te!

Ecco le nostre ultime, straordinarie offerte:

SELTZER. Il prestito ad alta digeribilità. Con il tasso di interesse tutto speciale che vi applicheremo, i rospi che dovrete ingoiare li potrete digerire con l'aiuto di molto, molto Alca-Seltzer: inclusa nel contratto una fornitura ultraventennale!

 

STREGHETTA DEL LAGO. Siete una coppia all'ultima spiaggia finanziaria e non riuscite a darci alcuno straccio di garanzia? Niente paura, è qui per voi il contratto Streghetta Del Lago: prestiti fino a 50 mila euro, pronta consegna, zero interessi. E non dovrete neanche ripagare il debito! Per contratto, il vostro primogenito diventerà di nostra proprietà.

RENE'. Siete belli sani e squattrinati? Niente paura, il contratto che fa per voi è Renè! Prestiti fino a 10 mila euro, a interessi zero purchè ci doniate con dichiarazione scritta gli organi che presto vi saranno superflui (succedono incidenti imprevedibili a volte, più spesso di quanto si pensi)

CRAVATTI'. Siete spesso insolventi per abulia e mancanza di iniziativa?  Non vi preoccupate, abbiamo la soluzione che fa per voi. Pronta stipula, un favoloso contratto Cravattì risolverà i vostri problemi. Comodamente a casa vostra, un nostro incaricato culturista verrà a motivarvi nella affascinante avventura di restituire la cifra impegnata con l'agile tasso del 5% mensile. Il vostro personal trainer saprà farvi trovare la via di restituire tutto e con gli interessi, forte dei suoi 200 kg di simpatia, persuasività e bicipiti.

PROSTITO'. Siete una affascinante coppia di morti di fame? Nessun problema, il contratto che fa per voi è Prostitò! Stipula semplice ed interesse di appena il 6% annuo, con la formula ibrida denaro/natura: alla sera lavorerete per noi sulla statale Appia come accompagnatore e massaggiatrice, poi tratterremo il 50% dei compensi.



Che aspettate? Chiamate subito il numero (al) verde: 800-666-666-666 

Cravattoni, i tuoi consulenti finanziari. E da oggi, anche servizio di pompe funebri !!!


scritto da: andrea99boban alle ore 22:07 | link | commenti
categorie: lavoro, in italia, civiltĂ  della disinformazione
sabato, 08 marzo 2008

A WHOLE LOTTA SNOW - INSIGHTS FROM SELSBAKK TRONDHEIM

Home sweeeeet home (piano terra in basso)

P1010003-s

 

Window sight from hooooome sweet home (mattino luminoso)

P1010001-s

 

(Not waking up) the neighbours (hanno una gattona che ha tanto bisogno di compagnia felina...)

P1010004-s

 

Sight from work, Leiv Eriksson Senter, level 4 (la torre di vetro sul fiordo) (nell'isoletta di fronte, c'era un carcere)

P1010005-5

 


scritto da: andrea99boban alle ore 12:44 | link | commenti
categorie: lavoro, norway, civiltĂ  della disinformazione
giovedì, 14 febbraio 2008

ORDUNQUE, SI DICEVA. LA POLITICA, come al solito. Le mafie italiane stanno benissimo, il pizzo sta sostenendo da solo il povero PIL. Il voto di scambio è a pieno regime. Chiù pilu pe' tutti!

MENO ABORTI = PIU' BAMBINI è l'equazione che attualmente risolve la crisi della chiesa cattolica. Ma benedetti pretacci, dei bambini da molestare non ne avete già a sufficienza ?

GRILLO E GRILLINI. Cioè. Grillo è molto intelligente, molte delle cose che dice mi sembrano giustissime, ci mancherebbe. MA. Moltissimi di quelli che lasciano commenti sul suo blog, sono dei pazzi psicotici frustrati e che vanno dal nazista allo stalinista senza passare dal centro. Chi vuole fare la rivoluzione, chi propone di fare riunioni carbonare tramando di sommergere di merda il mastella di turno...chi vuole fare il comunismo dal movimento "patria e lavoro", chi copia e incolla frasi del Mein Kampf, chi scrive in grammatiche improbabili ed oscene. Qualcosa vorra dire, questo, oppure no?


venerdì, 08 febbraio 2008

CARE TANGENTI

La Corte dei Conti ci fa sapere che anche nell'Italia odierna la tangente e' la regola.
Bella scoperta.
Quello che la Corte non dice e' che si assiste impotenti ad un forte caro-tangente, legato anche all'ingresso dell'euro.

Ma dico, diecimila euro per entrare in polizia vi sembrano pochi? Vi sembra democratico?

Io voglio iniziare qui una campagna per un osservatorio sui prezzi delle tangenti: essi vanno assolutamente calmierati.
Come proposta concreta propongo di istituire un contributo-tangente, da parte dei Comuni, per agevolare l'ingresso nel magico mondo statale anche ai meno abbienti.
Inoltre, trovo profondamente ingiusto che siffatte voci di spesa non entrino nel paniere dell'inflazione, quando invece ricoprono una posizione rilevantissima, potendosi succhiare in un sol colpo i risparmi di una vita o quasi.

Serve una MORATORIA sugli aumenti incontrollati dell'importo delle tangenti, a garanzia del potere d'acquisto dei cittadini!

[disclaimer: i contenuti di questo post sono da ritenersi "fiction". Inoltre, io non sono un giornalista.
Lasciamo riportare la verita' a chi lo fa per mestiere e per iscrizione all'Ordine. E naturalmente, per vocazione personale :-]


domenica, 03 febbraio 2008

CHI L'AVREBBE DETTO, L'ARGENTINA NELL'ASSE DEL MALE

E' stato recentemente scoperto in Argentina un ingente giacimento di petrolio. Le dichiarazioni americane non si sono fatte attendere.

Il pentagono: <<Stiamo vendendo all'Argentina armi di distruzione di massa>>

Bush: << Abbiamo le prove che l'Argentina sta ammassando armi di distruzione di massa>>

La CIA: <<Stiamo cercando le armi di distruzione di massa in Argentina>> 

Che poi, basterebbe che il pentagono e la CIA si sentissero un po' più spesso e la ricerca potrebbe essere molto più veloce...


martedì, 29 gennaio 2008

TAXXI! - L'INSALATA BELGA ED IL VELO DISSOLTO

Nel senso che il giorno apre prestissimo, alle tre e mezzo di mattina, ed un'ora dopo già volavo verso il volo. Poi atterravo verso il ritardo. Poi ritardavo verso il taxi. Poi il taxi Bruxellese non arriva, il guidatore poi arriva ma non sa dove andare, accende il navigatore e gli dà il percorso sbagliato, vuole essere pagato il doppio di quanto pattuito con la società dei taxi che lo impiega - Taxiverts - massimo disprezzo per loro - poi si accorge che si era sbagliato e si scusa, parte con la coda tra le gambe dopo minuti trenta persi ad imprecare con sè stesso la vita e i suoi capi - il tutto in francese. Sbaglia strada innumerevoli volte, si intasa nel centro di Lieges, di nuovo impreca la vita gli dei e la "misere de la misere". Miracolosamente si arriva.

Tutto questo per arrivare al fatto che le birre belghe trappiste sono ottime.

Poi il velo dissolto: sono su un altro taxi, e magicamente inizio a parlare in norvegese col tassista di Trondheim che mi riporta tra le bianche colline...il miracolo di un bambino che spicca le prime parole...

Va bene, era il Belgio, non la Romagna. Ma tornare nel bianco della Casa di Trond ( Trondhjem ) Trondheim - mi ha fatto tanto tanto piacere... 


scritto da: andrea99boban alle ore 21:55 | link | commenti
categorie: lavoro, norway
venerdì, 21 dicembre 2007

ALCUNI PROFESSORI, INVECE DI POLTRIRE COME PENSANO TUTTI, INSEGNANO. E BENE.

parte prima

Sentendo parlare di professori mangia-pane-a-tradimento, si può pensare che tutti tacendo, si condivide il pensiero unico imposto dalla stampa italiana unita nel servilismo. Allora magari una voce la vogliamo levare, e sarà un post SCANDALOSO.

Testimonierò. Un memoriale. Fate finta che sia quello della Knox all'incontro con Alberto entrambi in vacanza a Cogne. Farò i nomi. Mostrerò le prove.

Ricordo con riconoscenza la MAGGIOR PARTE dei professori che ho avuto (apriti cielo!!). Questa maggior parte era PREPARATA, e da loro ho imparato moltissimo. Certo, bisogna anche averne voglia, di imparare - non è che per infusione passiva si imparerebbe molto.

Dovete sapere che il biennio delle superiori l'ho fatto al Tecnico Agrario di Imola. In tale occasione ho avuto la fortuna di avere come insegnante il professor Tripodi, detto Tripo. Di probabile - anche se mai acclarata - fede politica radicale. Ogni giorno al suo arrivo, trovava sulla lavagna una simpatica caricatura di sè: una mattina era un improbabile batman, un'altra era un ancora più improbabile duce, eccetera. La sua particolarità era che non si offendeva, anzi apprezzava la bella vena artistica del buon Giovanni che fungeva da braccio caricaturante. Non si scandalizzava anche se dalla platea di tali adolescenti ogni tanto qualcuno faceva il saluto romano o teutonico nazista, certo non concordava, ma lasciava comunque ad ognuno libera espressione delle proprie acerbe idee. Come periodo siamo alla caduta dell'impero democristiano, primi anni 90. Diciamo che chiunque, allora, avesse incontrato Andreotti Craxi o Forlani lo avrebbe bruciato all'istante, almeno col pensiero. Eravamo impazienti di smantellare tutto, ed a volte nell'entusiasmo si può farla un po' fuori dal vaso. Il suo merito è stato soprattutto di farmi capire che tutti i mezzi che veicolano le espressioni artistiche hanno una pari dignità, non necessariamente un libro in quanto prodotto di elite da libreria contiene per forza un'opera migliore di quanto possa un film o un fumetto, o la caricatura alla lavagna. Ricordo che prima di quel periodo il cinema era nella mia testa un semplice entertainment, il fumetto una bambinata a sfondo umoristico, e la musica l'unica espressione dei sentimenti tumultuosi di allora.

Ricordo ancora la visione e l'analisi di film incredibili che non avrei scordato più. Uno di questi è "Orwell 1984", cui ha fatto seguito un confronto ragionato col libro di Orwell, la possibile ragione delle differenze tra libro e film, e quanto delle pre-visioni di Orwell si stava effettivamente avverando. Avevo 15 anni, il pensiero mi stava diventando finalmente tridimensionale, spaziale.

Un altro film che ci ha mostrato è stato "Stati di alterazione" con William Hurt, e connessi parallelismi con la visione della realtà e della natura dell'uomo influenzata dagli anni '60. E ancora: "Tetsuya Iron Man", un angosciante film giapponese ambientato nelle rovine industriali della periferia nipponica. Le ferite ancora aperte delle bombe nucleari, la rivincita della dignità giapponese cercata nella tecnologia, che però finisce per sopraffare l'uomo e renderlo un mostro sanguinario. Per questi ma anche per altri inenarrabili motivi ed episodi, il prof Tripodi era e rimane uno dei miei miti. Un annuncio alla carramba-che-sorpresa: Tripo fatti vivo! Mandami una mail, vienimi a trovare in Norvegia, fai quello che ti pare...

Da allora il cinema è diventata una droga. Solo nell'ultima settimana ho visto:

"La lunga strada verso casa", Cina, Zhang Yimou.

"Kitchen stories", Norvegia, Bent Hamer

"What dreams may come", USA, Robin Williams

...gli insegnanti bravi esistono. Ma lo stato non vuole fare "differenze" perciò il bravo ed il somaro prendono lo stesso magro stipendio alla fine del mese...questo porta entrambe le tipologie di insegnante alla depressione personale dopo pochi anni. Volete che i vostri stupidi figli imparino a spiegare la notte ed il giorno? Rendete la professione di insegnante una occupazione stimolante per chi la svolge (premiate i meritevoli), ed anche per chi ne fruisce (basta tv spazzatura ed ideologia dell'ignorante-è-bello)!


sabato, 15 dicembre 2007

SOLUZIONI SEMPLICI DALLA DISTANZA

Dalla distanza di più di 2500 km vengono una quantità di buone idee riguardo a come risolvere la incredibile matassa di problemi che affliggono la comunità nota come Repubblica Italiana, ma tutte sono inevitabilmente difficilmente realizzabili poichè implicano che la popolazione italiana, affetta da grave renitenza alla cultura (cioè, quella che rende liberi, non i grandi fratelli) e da tasso di scolarizzazione inquietantemente basso.

La Repubblica Italiana soffre innanzitutto di un complicatissimo ed inefficiente sistema di burocrazie incrociate ed autonomie locali che possono mettere in scacco la realizzazione di opere strutturali a beneficio per l'intera comunità. Questo, assieme alla bassa scolarità, che rende difficile l'affermazione di messaggi complessi e faticosi ma ripaganti nel lungo termine, ingessa completamente il sistema Italia e gli impedisce di percorrere una qualsiasi strada di risanamento.

Il grave problema di mancanza di fondi è causato non da strane magie o sfortune, ma dal fatto che intere classi non pagano o pagano solo in parte le TASSE.

Un SEMPLICE rimedio sarebbe STATALIZZARE le professioni, tipo medico avvocato architetto, artigiano etc... In pratica, il consumatore paga allo stato, lo stato paga il professionista trattenendo le tasse. Questo non significa comunismo, poichè un bravo ed affermato professionista guadagnerà sempre e comunque meglio di chi non riscuote altrettanto successo. Questo renderebbe disponibili molti soldi per lo stato sociale: le strade, la sanità, la sicurezza, la diffusione della cultura, l'istruzione etc...

Una volta aumentati i fondi disponibili, SERVE UN MODO EFFICIENTE per utilizzarli. Una infinità di enti dalle dubbie competenze territoriali non aiuta di certo. Un buon rimedio potrebbe essere quello di eliminare le province - che non servono a nulla. Le Regioni vengono mantenute, i comuni riformati: un metodo potrebbe essere quello di poter avere un Comune solo oltre i 200 000 abitanti o un'area di almeno 32000 km². Questo porterebbe a razionalizzare le strutture creando comuni "che contano", meno consiglieri, e più spazio per assunzioni per la manutenzione delle strade, nel sociale, nella sanità e nella scuola. Il noto campanilismo italiano potrebbe trovare comunque sfogo nelle competizioni comunali, come i tornei di calcio o i palii.

Una volta fatte queste riforme, serve una forte politica. Incompatibile con la mentalità italiana dell'accontentare tutti ed a tutti i costi. La ricerca italiana è indietro di trenta anni. Serve incrementare i fondi e riformarne le strutture, tutte.

Queste sono alcune delle mie idee. Siccome queste idee non porterebbero i politici ad essere eletti dalla massa eleggente italiana, poco scolarizzata e molto attratta da promesse semplici senza costrutto ma con la prospettiva di poter andare al ristorante più spesso lavorando meno, è per questo motivo che sono sicuro che nessuna di queste riforme potrebbe mai essere realizzata in Italia.

Le tasse continueranno ad aumentare, chi non le paga continuerà a non pagarle, le classi medie saranno sempre più povere, nel portafoglio e nella cultura. Tutto continuerà così, finchè...finchè niente, tutto andrà così per sempre o anche peggio.

Allora la soluzione va spostandosi dal globale al personale. Ho capito che è impossibile cercare di cambiare da soli il mondo in cui si vive. Ma si può cambiare da soli il proprio mondo: ANDARSENE, più veloci possibile.

Questa è la mia soluzione semplice.


lunedì, 03 dicembre 2007

MORIRE A 29 ANNI PER UN BICCHIERE DI VINO IN PIU'

Si sa che in Italia le esagerazioni di stato vanno avanti nell'indifferenza generale finchè non ci scappa il morto. Successe qualche anno fa, quando per limitare il "fenomeno" prostituzione si era affermata la moda di mandare a casa per posta un bel verbale con la foto dell'accalappiamento marchettaro. Tutto bene, solo qualche piagnisteo, finchè un ragazzo di 24 anni di Venezia, dopo una notte brava nel ferrarese per il suo compleanno, si fa beccare a contrattare una prestazione galante e scatta l'umiliante procedura. A casa non lo hanno più rivisto, l'hanno trovato nella campagna Padana impiccato ad un albero con la cinghia dei pantaloni.

Questa volta, è stato il "giro di vite" sull'alcool. Un ragazzo piemontese di 29 anni, Gabriele, beccato con un bicchiere di troppo in corpo, si è visto assalire dall'angoscia di perdere il poco che aveva: un lavoro modesto agganciato dopo chissà quanti sacrifici, uno straccio di normalità che vedeva sganciare ed andare alla deriva. E si è sparato. Mi dispiace più che altro per i suoi cari.

Sapete come avrebbe potuto fare a passarla liscia? 1) Avrebbe potuto rifiutarsi di fare il test, almeno non si beccava un multone, la patente però l'avrebbe dovuta salutare comunque. Oppure la misura più drastica:

2) avrebbe dovuto uccidere a sangue freddo i vigili che lo hanno fermato, magari farneticando qualcosa di sessuale e/o di religioso a tutte le udienze giudiziarie successive. Non si sarebbe fatto nenche un giorno di prigione, e gli avrebbero pure trovato un lavoro nella comunità di recupero di Don Vattelapesca-tanto-buono-e-tanto-umano.

Negli anni '50 l'Italia era un paese dell III mondo. Dopo al boom degli anni '60 è passato economicamente al primo e socialmente è rimasto saldamente nel III.

Ora va male anche l'economia, quindi.

 

PS: Questo post di Beppe riporta ciò che dico un giorno sì ed uno pure...leggetevelo...

 


sabato, 01 dicembre 2007

ALL HEIL PYGGDEKK! (manuale breve sulle gomme chiodate per bici)

In Norvegia la bici si usa parecchio. Dunque, se volete usarla anche oltre Novembre, vi conviene mettere le gomme chiodate. Procedura semplificata:

1. Annotate la misura delle gomme. Nel mio caso:   28" 1"5/8 1"3/8 (37-622) dove il primo insieme di numeri è la misura alla britannica, la seconda qualla internazionale.

2. Annotate che chiavi vi servono per tirare giù il cerchio e togliere il freno attorno alla ruota. Nel mio caso: una brugola da 5 mm e ... niente altro (il cerchio viene giù a mano)

3. Acquistate le gomme. Di solito non c'è molta scelta, le troverete più o meno di due marche, una economica dalla catena Biltema, made in china, e le Nokian made in Finland. Ora, inutile dire quali ho comprato - le economiche of course - per 2X175 corone circa. Le altre costano circa il doppio. Le mie gomme sono piuttosto strette e non hanno moltissimi chiodi, ma faranno comunque il loro lavoro.

4. Tirate giù i cerchi dalla bici.

5. Tirate giù i copertoni estivi dopo averli sgonfiati. Potete aiutarvi con tre forchette, ne usate il manico per alzare il copertone e con cautela lo inserite tra copertone e cerchio, senza toccare la camera d'aria. Una volta inserito il manico della forchetta, l'altra estremità la incastrate in una razza in modo da far rimanere la forchetta in posizione.

6. Alla terza forchetta il copertone dovrebbe iniziare a venire via, con molta cautela.

7. Montate la gomma chiodata, mantenendo la camera d'aria un po' gonfia, e rispettando il senso di rotazione della gomma. La gomma chiodata è di solito a mescola morbida, per cui a mano si fa tutto, basta un po' di pazienza e garbo.

8. Rimontate le ruote, rigonfiatele (senza superare la pressione massima scritta sopra! ricordate che più o meno 1 bar = 1 kg/cm2 = 1 atm = 15 psi !!) e tutto è a posto.

Un po' di pratica e vedrete che vi divertirete! Occhio che quando scendete dalla bici, le vostre scarpe NON SONO chiodate!

a presto.... PS io ci vado a lavorare e risparmio con essa 600 corone al mese di autobus o 900 di automobile...


scritto da: andrea99boban alle ore 19:08 | link | commenti
categorie: lavoro, ho visto cose, norway
sabato, 24 novembre 2007

UN PRESEPE IN MORBIDA BAMBAGIA
Silenziosa giace Orkanger, sperduto presepe nella bambagia caduta e cadente tutt'ora. Non un lamento non un pianto o un'auto che parte sgommando. Scorre tranquillo, nel ghiaccio del mattino. Nella coltre di glassa. La temuta notte scandinava scorre, tra Trondheim ed Orkanger, lenta e placida. La memoria dei bambini coi piccoli sci da fondo ai piedi, uno piu' piccolo con lo slittino, sulla strada Gammel-lina, e' ancora calda. La notte scandinava e' luminosa, nei riflessi della neve, e' a volte screziata dai rassicuranti spazzaneve. Ai piedi di Gammel-lina giace tutta la vista di Trondheim, collinare presepone notturno di luci. Abeti dai rami incurvati dalla neve.
Trondheim di notte e' bella almeno quanto di giorno, sulla Nidelva che scorre burrascosa, tra uno ja ed un takk il bus passa a prenderti ogni dieci minuti e ti porta dove vuoi, anche alle tre di notte.
Stille nacht.

scritto da: andrea99boban alle ore 22:04 | link | commenti
categorie: lavoro, ho visto cose, norway
venerdì, 16 novembre 2007

LE NOVELLE DELLA PESCARA

Filtri del syngas. Sullo sfondo. La sveglia a Trondheim alle 3:30. Il noleggio dell'auto a Roma, 11 ore più tardi. Un lungo G.R.A., l'autostrada, Chieti. Montagne. Interminabili. Filtri del syngas. Sullo sfondo.  Due ore di meeting, poi Pescara. Traffico sostenuto sul lungomare. Palme. Grigliata di pesce. Positivo direi. 4 norvegesi ed un italiano, checcavolo ci sta a fare lo sa soltanto lui. Forse. La piazza principale. Il corso principale. L'albergo principale, l'Esplanade, ex casa del fascio di Pescara. La colazione al sesto piano sul mare aperto, giuro che un croato ha aperto le finestre a Spalato stamattina, e dentro casa aveva un cavallo a dondolo, l'ho visto. Si va. Di palme e di pioggia. Filtri del syngas. Sullo sfondo ma sempre più in vista.


scritto da: andrea99boban alle ore 22:13 | link | commenti (2)
categorie: lavoro, ho visto cose, norway
domenica, 28 ottobre 2007

SNAPSHOTS

On the way from Munchen to Rostock, windmills and some Autobahn parts with no speed limits

P1010021-sm

 

And then Rostock. Whatevere it takes, NEVER EVER TAKE THE FERRY TO DENMARK FROM ROSTOCK. UNLESS YOU HAVE BOOKED THE PLACE ON FERRY A WEEK BEFORE!

P1010022-sm

 

After huge queues in Denmark, in the night, finally the bridge from Koebenhavn-DK to Malmoe-SE, the night in Formule-1 hotel and the day after, in Malmoe:

P1010027-sm


scritto da: andrea99boban alle ore 08:43 | link | commenti
categorie: lavoro, ho visto cose, norway
mercoledì, 24 ottobre 2007

CRONACHE DI UN VIAGGIO DELLA SPERANZA

La sera del 19 eravamo a Ravenna, la notte all'una invece eravamo arrivati già a Monaco di Baviera, dopo aver visto la neve sul buio Brennero nella notte fonda...l'albergo ETAP, frugale ma decisamente buono, ci attendeva con il check-in con carta di credito. Deliziosamente funzionale e semplice.

Si presentava così:

P1010014-sm


scritto da: andrea99boban alle ore 19:09 | link | commenti
categorie: lavoro, ho visto cose
martedì, 23 ottobre 2007

CHRONICLES OF AN ARRIVAL

I'm in my new house in Trondheim. Connected. On Monday I'll begin a new job in a new continent: Scandinavia. We shall see!


scritto da: andrea99boban alle ore 13:49 | link | commenti
categorie: lavoro, ho visto cose, norway
mercoledì, 17 ottobre 2007

GREAT EXPECTATIONS

Meaning that, we do. We are packing, nevermind the headache. We think it will be better, we know it. We are sure, totally. We want a more simple life, with a honest job and a good wage. And possibly a retirement benefit, when will it be the time, which permits us not to browse into trash cans to carry on.

Like this, it looks like simple. But it takes a trip of 2655 km from Italy to Norway. With the possibility that my employer could maybe dislike my work. And kick me back. But that's it, nothing is certain anyway.

The hunger for income makes the state raging continuously for fines and new taxes, all the commodities costs raise fastly and I don't really wanna grow up children here. Public schools continue their decline. Everyone is graduated and no need for that. That's it, this is what I think now about Italy.

And so we pack. We will go by the car, sleeping in Munchen and Malmoe. Then straight up to Trondheim.

They say, the weather will be bad. They say, the food will be bad. Wish I could have such a simple life based upon weather and food, nevermind the future, the personal expectations, the working environment.

Or they just maybe turn their face away from the unavoidable aspirations and wrong things in this place to watch only the good ones...that's one point of view of course.

So yes, we have great expectations and maybe - I said maybe - after all these efforts - we deserve to fulfil the most of them.

PS: From ShinyStat I've seen that one guy from Egypt has visited this blog. Welcome! I love Cairo, wish I'll be back there again sometime - especially in Fishmarket, Heliopolis, Khan El Khalili. Marvellous turkish coffee. Marvellous dry breeze fringing the large banana leaves...the nightime mosques all lighted-up...Maybe I'll be there for work again, who knows...  


giovedì, 06 settembre 2007

P1010035-smWHICH IS, A SILENT AFTERNOON IN RØROS,
Norway, awaiting to visit the exhausted copper mines, the church built by the mining company, the old school, the roasted wood houses. After 150 km run on perfect roads, with higher speed limit 90, lower 50, astonishing landscape. Silent.
Relaxing railways with no trains on them.
Relaxing nature with no pollution.

Then the old copper mine, still bleeding the lives it took, centuries of hard innocent work, bloody work, that changed the face of the mountains and the economy of this land. Copper.

Labors with long mustache smoking a cigar. Children. Beards. Human history. Rose up in a cloud of copper.

scritto da: andrea99boban alle ore 20:49 | link | commenti
categorie: lavoro, ho visto cose, norway

P1010113IN FRONT OF ME
the sight of Trondheim (NORWAY). Me in a borrowed jacket, in a borrowed life awaiting to spring out. Me in the calm tides of one of the thousands of my possible futures. Very possible.
And yes, maybe the BLOG WILL TURN INTO ENGLISH from today.

This can be a beginning. Or another circle. Calm clear waters flute at my feet longing to kiss them, a thick rope follows the current, tied to the river bottom. This is Norway. Maybe my way.

scritto da: andrea99boban alle ore 20:33 | link | commenti
categorie: lavoro, ho visto cose, norway
lunedì, 03 settembre 2007

NORWEGIAN GREETINGS

Sotto piogge battenti, sotto fiordi imponenti, d`abeti ovunque funghi spuntanti

Son tanti

i pensieri scroscianti di erba inzuppati son tutti consolati

Appuntati

appuntiti spartiti di centri commerciali di meteo-strali son maestrali

Australi

O meglio boreali lavori navali

Eventuali

Bagnetti in calda tinozza sotto un novembroso settembre

Settembre

già, per lasciarsi sempre meglio d`un maggio

Un omaggio

a coloro che forse si lascia, all`idea che si potesse cambiare all`idea di

Restare

Ora invece dopo quinquenni laboriosi rimane uggia verso un mondo

Immondo

Di pregiudizi e furbescate di rapporti fuggenti e furbetti

Perfetti

State dove volete and enjoy your shitty garden

But don´t thread on us

Because

We are *pure*


AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA2øø7

scritto da: andrea99boban alle ore 16:25 | link | commenti
categorie: lavoro, ho visto cose, ravenna, norway, ciclo dellazoto
venerdì, 13 luglio 2007

TOP TEN

1. Diventare un albero in Scandinavia (mettendo radici. L'idroponica non è paragonabile)

2. Diventare un Hacker (Pschorr?)

3. Sostituire un pneumatico a Pamela Anderson, in transito tra Boncellino e Cotignola.

4. Raggiungere la connettività perfetta: poter essere localizzato in ogni angolo della terra, in ogni momento del giorno e della notte, da chicchessia, anche se esso/essa non lo vuole nemmeno.

5. Sublimare improvvisamente diventando cumulo nembo o al limite cirro (evitando la cirrosi però)

6. Void

7. Svegliarmi felice

8. L'Italia in fiamme

9. Se il punto 8. non è possible, almeno tutte le autorità in essa contenute, giù giù fino ai capoclasse.

10. Rinascere cavalletta. O pidocchio. O zecca, ma su parti intime.

 


giovedì, 17 maggio 2007

LANZICHENECCHI OFFSHORE

La polvere della banchina sotto le palpebre nelle orecchie nel naso l'odore della mola bruciata del casco dei ginocchi le scale il walkie talkie il telefono le email la corrente da dare e staccare drenaggi da controllare il telefono poi il walkie talkie l'email il cliente i test la polvere.

Un Caffè.

Poi ricomincia.


scritto da: andrea99boban alle ore 11:34 | link | commenti
categorie: lavoro, ravenna, metalmeccanici
mercoledì, 16 maggio 2007

IL DANESE OFFRE SOLO CAPPUCCINI

Lui lo sa che tu prendi solo caffè espresso stretto stretto e senza zucchero. [Lo faccio poichè questo mi ricorda che la vita è breve ed amara]. Ma "why simple coffee if for the same price you can get a cappuccino?". Logica di ferro. Detto questo, ringrazio sentitamente e mi bevo il mio cappuccino. Probabilmente è anche VERO, che è meglio dell'espresso.


scritto da: andrea99boban alle ore 17:26 | link | commenti
categorie: lavoro, metalmeccanici, denmark
martedì, 08 maggio 2007

RISPOSTE A DISTANZA

Cioè, dove sei locato attualmente? quando ti rilocherai? (se).
Vedo che le speranze lavorative svaniscono, ma ad ogni modo continuare a fare spamming non nuoce, in quanto può capitare una botta di culo anche quando *non* ci speri.
Inoltre, a fiere fiericole e strade varie c'è gente che vende roba inferiore alla tua. Indi, grasso dovrebbe essercene.


Per dire, potresti impazzire e disegnare solo girasoli.

Mangiare solo semi di girasole, odiare Olio Cuore poichè non di girasole, vivere in una casetta a forma di girasole. Saresti 'quello dei girasoli'.

Tutti vorrebbero comprare un tuo dipinto, magari ti chiama pure Costanzo. Nel senso che, siamo d'accordo che viviamo in un mondo di merda, ma bisogna starci in qualche modo, o non si campa.
a presto....


sabato, 16 dicembre 2006

DER LUFT OVER FREDERIK'S HARBOUR

Diranno che le aree portuali sono tutte piu' o meno depresse, che spool di piping arrugginiti in grossi cassonetti di metallo si trovano anche nei porti italiani. Diranno che è tutto marketing, che gli operai fanno orari ridotti, che tutto il mondo è paese e che tutti sono uguali - tutti rubano alla stessa maniera. Ma è -veramente- solo un modo per farti stare in casa quando viene la sera. PERO'. Però qui gli operai sanno cosa devono fare - li istruiscono-, non hanno bisogno di supervisione, nè del casco da astronauta perchè sanno bene cosa fanno e che rischi corrono. Invece. Invece il mondo orientato allo stupido e non educato è solo un modo - a mio inutile parere - di avere una massa di stupidoni che devi proteggere con mille precauzioni perchè non hanno idea di cosa cazzo stanno facendo, ma in compenso sono manovrabili sottopagabili condiscendenti sfruttabili e - valore aggiunto - votano dove il megasindacato vuole.

In pratica, vai in Danimarca e ti aspetti di vedere capitalismo rampante e invece loro buoni buoni si sono realizzati il socialismo reale. Con molte eccezioni. Ma piu' reale di quelli visti finora.

Girano girano le pale eoliche e lo mettono in culo ai paesi arretrati. Come il nostro.


mercoledì, 13 dicembre 2006

IL MIO PRIMO "UFFICIO" DANESE.

DI MORCIA. D'OLIO. DI CAFFE' LUNGHI. DI SALDATURE. VENTO CHE SVERNICIA LA TESTA. SI VA.

DSCN2419_sm


scritto da: andrea99boban alle ore 16:00 | link | commenti
categorie: lavoro, ho visto cose, metalmeccanici, denmark
martedì, 12 dicembre 2006

FRONTE DI GOTEBOERG VISTO DALL'ALTRA PARTE

Id est, Frederikshavn - DK

DSCN2364-sm


scritto da: andrea99boban alle ore 12:07 | link | commenti (1)
categorie: lavoro, ho visto cose, denmark

Chi sono

Blogger: andrea99boban
^^ANDREA99BOBAN^^ è una massa visibile di piccole goccioline o cristalli di ghiaccio sospesi nell'atmosfera, sopra la superficie terrestre o di un altro corpo planetario o un satellite. Possono formarsi strutture simili a ^^ANDREA99BOBAN^^ anche nello spazio interstellare, ma in questo caso non si tratta di agglomerati di gocce di vapore acqueo. Si parla in questo caso di ^^ANDREA99BOBAN^^ interstellari

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte